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Numero Atti:54032
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 22 settembre 2016 Ultima Modifica: 23 settembre 2016
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Dettaglio atto

Regione Toscana

Legge regionale 30 dicembre 2010 , n. 70

Modifiche alla legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale) ed alla legge regionale 22 maggio 2001, n. 25 (Disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sull'attivita' di trasporto sanitario) in tema di riorganizzazione del sistema sanitario di emergenza urgenza.

(G.U. 3° Serie Speciale - Regioni , n. 16 del 23 aprile 2011)

							 
Art. 4 Inserimento dell'articolo 76-quater nella l.r. 40/2005 1. Dopo l'articolo 76-ter della l.r. 40/2005, e' inserito il seguente: «Art.76-quater (Attivita' di trasporto sanitario di emergenza urgenza territoriale). - 1. L'attivita' di trasporto sanitario di emergenza urgenza territoriale e' quella riferita: a) ai servizi di trasporto di emergenza urgenza gestiti dalla centrale operativa territoriale; b) ai servizi di trasporto previsti nei livelli essenziali di assistenza (LEA), effettuati tramite ambulanza; c) ai servizi di trasporto nei quali le condizioni cliniche del paziente richiedono esclusivamente l'utilizzo di un'ambulanza, la necessita' dell'assistenza «in itinere» con personale sanitario e/o altro personale adeguatamente formato ai sensi dell'articolo 7, comma 1, lettere b) ed e), della legge regionale 22 maggio 2001, n. 25 (Disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sull'attivita' di trasporto sanitario), nonche' l'esigenza di garantire la continuita' delle cure al fine di non interrompere il percorso assistenziale gia' intrapreso. 2. Qualora l'attivita' di trasporto sanitario di emergenza urgenza territoriale non possa essere assicurata dai soggetti di cui all'articolo 76-ter, comma 3, le aziende unita' sanitarie locali, dopo aver esperito ogni utile tentativo per garantire l'attivita' di trasporto sanitario da parte delle medesime o da parte delle associazioni di volontariato e dei comitati della CRI, possono affidare tale attivita' a soggetti terzi, a seguito di procedure di evidenza pubblica, garantendo, in ogni caso, gli attuali livelli di qualita' del servizio.».
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