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Numero Atti:57424
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 16 novembre 2017 Ultima Modifica: 17 novembre 2017
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Dettaglio atto

Decreto del presidente della repubblica 14 luglio 1995

Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni e province autonome sui criteri uniformi per l'elaborazione dei programmi di controllo ufficiale degli alimenti e bevande.

(G.U. Serie Generale , n. 260 del 07 novembre 1995)

							 
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 1, comma 1, lettera hh), della legge 12 gennaio 1991, n. 13; Visto l'art. 52 della legge 19 febbraio 1992, n. 142 recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee ed, in particolare, il comma 2 che prevede che, per assicurare il controllo della conformita' degli alimenti alla legislazione alimentare, cosi' come stabilito dalla direttiva del Consiglio 89/397/CEE, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano predispongono appositi programmi che definiscono la natura e la frequenza dei controlli che debbono essere effettuati regolarmente durante un periodo determinato secondo criteri uniformi emanati ai sensi dell'art. 5 della legge 23 dicembre 1978, n. 833; Visto il decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 123, recante attuazione della direttiva 89/397/CEE relativa al controllo ufficiale dei prodotti alimentari ed in particolare l'art. 8; Visto il decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 266, concernente il riordinamento del Ministero della Sanita', a norma dell'art. 1, comma 1, lettera h), della legge 23 ottobre 1992, n. 421, che all'art. 3 prevede la soppressione del Consiglio sanitario nazionale, attribuendone i compiti alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano; Ritenuto di emanare criteri uniformi, di cui al citato art. 52, comma 2, della legge 19 febbraio 1992, n. 142; Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, nella seduta del 30 marzo 1994; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 6 luglio 1995, su proposta del Ministro della sanita', di concerto con il Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali; Decreta: E' approvato il seguente atto di indirizzo e coordinamento relativo ai criteri uniformi per l'elaborazione da parte delle regioni e delle province autonome dei programmi di controllo ufficiale degli alimenti e delle bevande. Art. 1. Programmazione 1. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano predispongono appositi programmi per definire la natura e la frequenza dei controlli che debbono essere effettuati regolarmente nelle fasi della produzione, del confezionamento, della somministrazione e della commercializzazione secondo i criteri uniformi indicati nel presente decreto. 2. Le regioni e le province autonome forniscono alle unita' sanitarie locali appositi indirizzi per definire le ulteriori modalita' per il controllo. 3. Nulla e' innovato in materia di controlli relativi ai residui di fitofarmaci, ai residui di sostanze ormonali e ai medicinali veterinari, disciplinati rispettivamente dal decreto ministeriale 23 dicembre 1992 e dal decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 118. 4. Non rientrano nel campo di applicazione del presente provvedimento le acque minerali naturali, la cui disciplina e' attuata dal decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 105.
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