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Numero Atti: 64585

Ultima Gazzetta Ufficiale del: 07 luglio 2020

Ultima Modifica: 08 luglio 2020

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Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali

Decreto 27 ottobre 2009

Modifica al decreto 31 marzo 2008, riguardante «Fondi sanitari integrativi del Servizio sanitario nazionale». (10A00199)

(G.U. Serie Generale , n. 12 del 16 gennaio 2010)

 
                IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE 
                      E DELLE POLITICHE SOCIALI 
 
  Visto l'art. 9 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502,  e
successive modifiche e integrazioni, il quale prevede la costituzione
dei fondi sanitari integrativi del Servizio sanitario nazionale; 
  Visto l'art. 26, comma 1 della legge 8 novembre 2000, n.  328  che,
estende l'ambito di operativita' dei fondi sanitari  integrativi  del
Servizio sanitario nazionale alle spese sostenute dall'assistito  per
le   prestazioni   sociali   erogate   nell'ambito   dei    programmi
assistenziali intensivi  e  prolungati  finalizzati  a  garantire  la
permanenza  a  domicilio   ovvero   in   strutture   residenziali   o
semiresidenziali delle persone anziane e disabili; 
  Visto l'art. 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, con il quale: 
    al  comma  197,  modificando  il  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, all'art. 10,  comma  1,  lettera
e-ter) e all'art. 51, comma 2,  lettera  a),  si  prevede  che  entro
sessanta giorni dalla sua entrata in vigore, con decreto del Ministro
della salute sono individuati gli ambiti delle prestazioni dei  fondi
integrativi del Servizio sanitario nazionale e degli  enti,  casse  e
societa' di mutuo soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale; 
    al comma 198 si prevede che fino all'emanazione del  decreto  del
Ministro della salute sopra citato e' prorogata l'efficacia di quanto
stabilito dal comma 399 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006,  n.
296; 
  Visto il decreto del Ministro della salute del 31  marzo  2008,  il
quale: 
    all'art. 1, comma 2, definisce gli ambiti di intervento dei fondi
sanitari integrativi del Servizio sanitario nazionale; 
    all'art. 1, comma 3, definisce gli  ambiti  di  intervento  degli
enti, casse e societa' di mutuo soccorso aventi  esclusivamente  fine
assistenziale, di cui all'art. 51, comma 2, lettera a),  del  decreto
del  Presidente  della  Repubblica  22  dicembre  1986,  n.  917,   e
successive modificazioni, prevedendo  che  a  partire  dal  2010  gli
ambiti si intendono rispettati a condizione  che  almeno  il  20  per
cento delle  risorse  complessive  sia  destinato  all'erogazione  di
prestazioni coincidenti con quelle di cui alle lettere a)  e  b)  del
comma 2 del medesimo articolo; 
    all'art. 1, comma 4, stabilisce  che  con  decreto  del  Ministro
della salute sono definiti i criteri e le modalita'  per  il  calcolo
della misura del 20 per cento sopra citato; 
    all'art. 2, istituisce l'Anagrafe dei fondi sanitari  alla  quale
devono iscriversi i fondi sanitari integrativi del Servizio sanitario
nazionale, istituiti o adeguati ai  sensi  dell'art.  9  del  decreto
legislativo 20 dicembre 1992,  n.  502  e  successive  modificazioni,
nonche'  gli  enti,  casse  e  societa'  di  mutuo  soccorso   aventi
esclusivamente fine assistenziale,  di  cui  all'art.  51,  comma  2,
lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni; 
  Ritenuto di modificare il comma  3  dell'art.  1  del  decreto  del
Ministro della salute del 31 marzo 2008, esplicitando, in  luogo  del
riferimento ivi contenuto alle lettere  a)  e  b)  del  comma  2  del
medesimo articolo, le  aree  prestazionali  cui  gli  enti,  casse  e
societa' di mutuo soccorso aventi esclusivamente  fine  assistenziale
devono destinare almeno il 20% delle  risorse  perche'  si  intendano
rispettati gli ambiti di cui all'art. 51, comma 2,  lettera  a),  del
decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n.  917,  e
successive modificazioni,  in  modo  da  evitare  possibili  elementi
confusivi tra la disciplina concernente  i  suddetti  enti,  casse  e
societa' di mutuo soccorso e  quella  concernente  i  fondi  sanitari
integrativi del Servizio sanitario nazionale, istituiti o adeguati ai
sensi dell'art. 9 del decreto legislativo 20 dicembre 1992, n. 502; 
  Ritenuto di specificare, le informazioni sintetiche che, in fase di
prima applicazione, devono affluire all'Anagrafe dei fondi  sanitari,
per consentire al  Ministero  che  gestisce  l'Anagrafe  di  valutare
quantitativamente  l'operativita'  e  le  principali  caratteristiche
gestionali dei soggetti iscritti; 
  Ritenuto di rinviare ad un  successivo  decreto  del  Ministro  del
lavoro, della salute e delle politiche sociali la  definizione  della
modalita' di funzionamento a regime dell'Anagrafe; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  29
novembre 2001 e successive modificazioni, relativo  alla  definizione
dei livelli essenziali di assistenza; 
  Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003,  n.  196,  recante  il
«Codice in materia di protezione dei dati personali»; 
  Considerato il disposto dell'allegato B  «Disciplinare  tecnico  in
materia di misure minime di sicurezza», del  decreto  legislativo  30
giugno 2003, n. 196, che elenca le  misure  minime  di  sicurezza  da
adottare in caso di trattamento di dati personali; 
  Visto il decreto legislativo 7 marzo  2005,  n.  82,  e  successive
modificazioni, recante il «Codice dell'amministrazione digitale»; 
  Acquisito in data 17 settembre 2009 il parere del  Garante  per  la
protezione dei dati personali, ai sensi dell'art. 154, comma  4,  del
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
 
           Modifica del decreto del Ministro della salute 
                          del 31 marzo 2008 
 
  1. Nel decreto  del  Ministro  della  salute  del  31  marzo  2008,
all'art. 1, comma 3, nel secondo periodo le parole  «coincidenti  con
quelle di cui alle lettere a) e b) del comma 2» sono sostituite dalle
seguenti: «di assistenza odontoiatrica, di assistenza socio-sanitaria
rivolta  ai  soggetti   non   autosufficienti   nonche'   prestazioni
finalizzate al recupero  della  salute  di  soggetti  temporaneamente
inabilitati da malattia o infortunio». 
                               Art. 2 
 
 
                Ambito di applicazione e definizioni 
 
  1. Il presente decreto, per le finalita' di cui all'art. 10,  comma
1, lettera e-ter), e dell'art. 51, comma 2, lette- 
  ra a), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986
e successive modificazioni, in applicazione degli articoli  1,  comma
4, e 2, comma 3, del decreto del Ministro della salute del  31  marzo
2008, come modificato dall'art. 1 del presente provvedimento: 
    a.  definisce  le  procedure  e  le  modalita'  di  funzionamento
dell'Anagrafe dei fondi sanitari integrativi del  Servizio  sanitario
nazionale e degli enti, casse e societa'  di  mutuo  soccorso  aventi
esclusivamente fine assistenziale,  di  cui  all'art.  51,  comma  2,
lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni; 
    b. definisce i criteri e le modalita' per il calcolo della  quota
di risorse destinate all'erogazione delle prestazioni di cui al comma
2, lettera d), e per la verifica che tale quota non sia inferiore  al
20 per cento dell'ammontare complessivo delle risorse destinate  alla
copertura di tutte le prestazioni garantite ai  propri  assistiti  da
parte  degli  enti,  casse  e  societa'  di  mutuo  soccorso   aventi
esclusivamente fine  assistenziale  di  cui  all'art.  51,  comma  2,
lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni. 
  2. Ai soli fini di quanto  previsto  dai  successivi  articoli  del
presente decreto si applicano le seguenti definizioni: 
    a) «Anagrafe»: l'Anagrafe  dei  fondi  sanitari  integrativi  del
Servizio sanitario nazionale, istituita ai sensi dell'art.  9,  comma
9, del decreto legislativo 30 dicembre 1992,  n.  502,  e  successive
modifiche e integrazioni, e degli enti, casse  e  societa'  di  mutuo
soccorso aventi esclusivamente fine assistenziale,  di  cui  all'art.
51, comma 2, lettera a), del decreto del Presidente della  Repubblica
22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni; 
    b) «fondi sanitari»: i fondi sanitari  integrativi  del  Servizio
sanitario nazionale, istituiti o adeguati ai sensi  dell'art.  9  del
decreto  legislativo  20  dicembre  1992,   n.   502   e   successive
modificazioni, nonche' gli enti, casse e societa' di  mutuo  soccorso
aventi esclusivamente fine assistenziale, di cui all'art.  51,  comma
2, lettera  a),  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  22
dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni; 
    c) «decreto del Ministro della salute 31 marzo 2008»: decreto del
Ministro della salute del 31 marzo 2008 sugli  ambiti  di  intervento
delle prestazioni  sanitarie  e  socio-sanitarie  erogate  dai  Fondi
sanitari integrativi del Servizio sanitario nazionale  e  da  enti  e
casse aventi esclusivamente fini assistenziali, come  modificato  dal
presente decreto; 
    d) «soglia  delle  risorse  vincolate»:  soglia  della  quota  di
risorse vincolate  per  l'erogazione  di  prestazioni  di  assistenza
odontoiatrica, di assistenza socio-sanitaria rivolta ai soggetti  non
autosufficienti e di prestazioni finalizzate al recupero della salute
di soggetti temporaneamente inabilitati  da  malattia  o  infortunio,
nella misura non inferiore al 20 per cento dell'ammontare complessivo
delle risorse  destinate  alla  copertura  di  tutte  le  prestazioni
garantite ai propri assistiti, stabilita  dal  decreto  del  Ministro
della salute 31 marzo 2008, come modificato dall'art. 1 del  presente
decreto. Le prestazioni sono da intendersi: 
      1) prestazioni sociali a rilevanza sanitaria da garantire  alle
persone non autosufficienti al fine  di  favorire  l'autonomia  e  la
permanenza  a  domicilio,  con  particolare  riguardo  all'assistenza
tutelare,  all'aiuto  personale  nello  svolgimento  delle  attivita'
quotidiane,  all'aiuto  domestico  familiare,  alla   promozione   di
attivita' di socializzazione volta a favorire stili di  vita  attivi,
nonche' le prestazioni della medesima natura da garantire  presso  le
strutture  residenziali  e  semi-residenziali  per  le  persone   non
autosufficienti  non  assistibili  a  domicilio,  incluse  quelle  di
ospitalita' alberghiera; 
      2) prestazioni sanitarie a rilevanza  sociale,  correlate  alla
natura del bisogno, da garantire alle persone non autosufficienti  in
ambito domiciliare, semi-residenziale e residenziale,  articolate  in
base alla intensita', complessita' e durata dell'assistenza; 
      3) prestazioni finalizzate al recupero della salute di soggetti
temporaneamente  inabilitati  da  malattia  o  infortunio,  quali  la
fornitura di ausili o dispositivi per disabilita' temporanee, le cure
termali e altre prestazioni riabilitative rese da strutture sanitarie
autorizzate non comprese nei livelli essenziali di assistenza; 
      4)  prestazioni  di  assistenza   odontoiatrica   compresa   la
fornitura di protesi dentarie. 
                               Art. 3 
 
 
             Iscrizione dei fondi sanitari all'Anagrafe 
 
  1. I fondi sanitari si iscrivono all'Anagrafe ovvero  rinnovano  la
loro iscrizione entro il 31 luglio di ciascun anno. Per l'anno 2010 i
fondi sanitari si iscrivono entro il 30 aprile 2010. 
  2. In fase di  prima  applicazione,  l'iscrizione  all'Anagrafe  si
intende   perfezionata   con   la   trasmissione   telematica   della
documentazione di cui al comma 3, nonche' con la  compilazione  delle
informazioni relative all'attivita' gestionale, attraverso  l'accesso
al               seguente               sito                internet,
http://www.ministerosalute.it/programmazione/. 
  3. I  fondi  sanitari,  al  momento  dell'iscrizione  all'Anagrafe,
trasmettono, in via telematica, la seguente documentazione, stabilita
al comma 2 dell'art. 2 del decreto del Ministro della salute 31 marzo
2008: 
    a) atto costitutivo; 
    b) regolamento; 
    c) nomenclatore delle prestazioni garantite; 
    d) bilancio preventivo e consuntivo o documento equivalente; 
    e) schema di modelli di adesione relativi al singolo iscritto  ed
eventualmente al nucleo familiare. 
  4. Ai fini del rispetto della soglia  delle  risorse  vincolate,  a
partire dal 2011, gli enti, casse e societa' di mutuo soccorso aventi
esclusivamente fine assistenziale,  di  cui  all'art.  51,  comma  2,
lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni, al momento  dell'iscrizione
all'Anagrafe o del relativo rinnovo, trasmettono,  in  aggiunta  alla
documentazione di cui al comma 3, certificazione a firma  del  legale
rappresentante, che indichi, per l'anno precedente,  al  netto  delle
spese generali: 
    a) l'ammontare delle risorse impegnate che,  nella  modalita'  di
prestazioni direttamente erogate o di  rimborsi  a  fronte  di  spese
sanitarie dei propri assistiti, si riferiscano a prestazioni  di  cui
all'art. 2, comma 2, lettera d) e delle risorse impegnate che,  nella
modalita' di erogazione di somme anche forfetariamente stabilite,  si
riferiscano a prestazioni di cui all'art. 2,  comma  2,  lettera  d),
numeri  1)  e  2),  relative  a  soggetti  il  cui   stato   di   non
autosufficienza sia attestato da idonea certificazione medica; 
    b)  l'ammontare  del  totale  delle  risorse  impegnate  per   la
copertura di tutte le prestazioni garantite ai propri assistiti; 
    c) percentuale dell'importo di cui alla lettera  a)  sull'importo
di cui alla lettera b). 
  5. Dell'avvenuta iscrizione o dell'avvenuto rinnovo e'  rilasciata,
con  modalita'  telematica,  specifica  attestazione  da  parte   del
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali. 
  6.  I  fondi  sanitari   gia'   iscritti   all'Anagrafe   nell'anno
precedente,   rinnovano   l'iscrizione   con   la   conferma    della
documentazione invariata, con la trasmissione di quella modificata  e
con la compilazione delle nuove informazioni  relative  all'attivita'
gestionale. 
  7. Le modalita' tecniche cui attenersi  per  l'accesso  al  sistema
informativo «Anagrafe  Fondi  Sanitari»,  per  la  registrazione  del
compilatore e l'iscrizione del fondo sanitario  all'anagrafe  nonche'
per  il  rinnovo  dell'iscrizione,  sono  definite  nel  disciplinare
tecnico allegato,  che  costituisce  parte  integrante  del  presente
decreto. 
  8.  Il   perfezionamento   dell'iscrizione   dei   fondi   sanitari
all'Anagrafe ovvero il relativo rinnovo: 
    a)  relativamente  ai  fondi  sanitari  integrativi,  costituisce
condizione per la verifica della coerenza delle  prestazioni  erogate
con gli ambiti  definiti  dall'art.  1,  comma  2,  del  decreto  del
Ministro della salute 31 marzo 2008; 
    b) relativamente agli enti, casse e societa'  di  mutuo  soccorso
aventi esclusivamente fine assistenziale, di cui all'art.  51,  comma
2, lettera  a),  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  22
dicembre  1986,  n.  917,  e  successive  modificazioni,  costituisce
condizione per la verifica della coerenza delle  prestazioni  erogate
con gli ambiti  definiti  dall'art.  1,  comma  3,  del  decreto  del
Ministro della salute 31 marzo 2008, nonche' per  la  verifica  della
soglia delle risorse vincolate. 
  9. Con successivo decreto del Ministro del lavoro, della  salute  e
delle politiche sociali si provvede alla definizione della  modalita'
di funzionamento a regime dell'Anagrafe. 
                               Art. 4 
 
 
             Finalita' del trattamento e accesso ai dati 
 
  1. L'Anagrafe e' istituita presso il Ministero  del  lavoro,  della
salute e delle politiche sociali ai fini di: 
    a) censimento dei soggetti operanti  come  organismi  di  sanita'
integrativa, in modo  da  valutare  tutti  i  possibili  elementi  di
connessione tra l'azione della sanita'  integrativa  ed  il  Servizio
sanitario nazionale; 
    b) verifica del rispetto della soglia delle risorse vincolate  da
parte  degli  enti,  casse  e  societa'  di  mutuo  soccorso   aventi
esclusivamente fine assistenziale,  di  cui  all'art.  51,  comma  2,
lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni. 
  2. I dati personali raccolti per le finalita' del presente  decreto
e indicati nel disciplinare tecnico sono trattati, nel rispetto della
normativa vigente in materia di  protezione  di  dati  personali,  in
conformita'   ai   principi   di   proporzionalita',   necessita'   e
indispensabilita' nel trattamento dei dati personali. 
  3.  La  riservatezza  dei  dati  trattati,  ai  sensi  del  decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196, viene garantita  dalle  procedure
di sicurezza  relative  al  software  e  ai  servizi  telematici,  in
conformita' alle regole tecniche di cui all'art. 71, comma 1-bis, del
Codice dell'amministrazione digitale. 
  4. Il trattamento dei dati raccolti nell'Anagrafe per le  finalita'
di cui al comma 1, lettere a) e  b),  e'  consentito  alla  Direzione
generale della programmazione sanitaria, dei  livelli  essenziali  di
assistenza e dei principi etici di sistema e alla Direzione  generale
del sistema informativo del Ministero  del  lavoro,  della  salute  e
delle politiche sociali. 
  5. L'accesso ai dati per le finalita' di cui al  comma  1,  lettera
b), e' altresi' consentito all'Agenzia delle entrate  ai  fini  della
verifica, ai sensi del decreto del  Presidente  della  Repubblica  28
dicembre  2000,  n.  445,  delle  certificazioni  rese   dal   legale
rappresentante degli enti, casse e societa' di mutuo soccorso  aventi
esclusivamente fine assistenziale,  di  cui  all'art.  51,  comma  2,
lettera a), del decreto del Presidente della Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni, previste dall'art. 3, comma
4. 
                               Art. 5 
 
 
          Criteri e modalita' per il calcolo e la verifica 
                della soglia delle risorse vincolate 
 
  1. La soglia  delle  risorse  vincolate  si  intende  rispettata  a
condizione che, su base annua, le  risorse  specificamente  impegnate
per l'erogazione delle  prestazioni  di  cui  all'art.  2,  comma  2,
lettera d), non siano inferiori al 20  per  cento  del  totale  delle
risorse impegnate  per  l'erogazione  complessiva  delle  prestazioni
garantite ai propri assistiti al netto  delle  spese  gestionali,  in
coerenza con i dati comunicati all'Anagrafe  dei  fondi  sanitari  ai
sensi dell'art. 3, comma 4. 
  2. Il rispetto della soglia delle risorse vincolate, su base annua,
a partire  dall'anno  gestionale  2010,  costituisce  condizione  per
considerare rispettati gli ambiti di intervento fissati dal  Ministro
della salute  e  conseguentemente,  a  partire  dall'anno  2012,  per
beneficiare, annualmente, del trattamento fiscale agevolato ai  sensi
dell'art. 51, comma 2, lettera a), del decreto del  Presidente  della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni. 
  Il presente decreto verra' inviato alla  Corte  dei  conti  per  la
registrazione e alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione. 
    Roma, 27 ottobre 2009 
 
                                                 Il Ministro: Sacconi 
 
Registrato alla Corte dei conti il 1° dicembre 2009 
Ufficio di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi  alla
persona e dei beni culturali, registro n. 7, foglio n. 59 
                                                             Allegato 
 
               DISCIPLINARE TECNICO 
 
 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico