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Numero Atti: 64585

Ultima Gazzetta Ufficiale del: 07 luglio 2020

Ultima Modifica: 08 luglio 2020

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Legge 19 gennaio 2001 , n. 3

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 novembre 2000, n. 335, recante misure per il potenziamento della sorveglianza epidemiologica della encefalopatia spongiforme bovina.

(G.U. Serie Generale , n. 16 del 20 gennaio 2001)

  La  Camera  dei  deputati  ed  il  Senato  della  Repubblica  hanno
approvato;

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

                              Promulga
la seguente legge:
                               Art. 1.
  1. Il decreto-legge 21 novembre 2000, n. 335, recante misure per il
potenziamento  della  sorveglianza epidemiologica della encefalopatia
spongiforme  bovina,  e'  convertito  in  legge  con le modificazioni
riportate in allegato alla presente legge.
  2.  La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello
della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
  La  presente  legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge dello Stato.
    Data a Roma, addi' 19 gennaio 2001
                               CIAMPI
                              Amato,  Presidente  del  Consiglio  dei
                              Ministri
                              Veronesi, Ministro della sanita'
                              Pecoraro    Scanio,    Ministro   delle
                              politiche agricole e forestali
Visto, il Guardasigilli: Fassino
                                                             Allegato 
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE  AL  DECRETO-LEGGE  21
                       NOVEMBRE 2000, n. 335. 
 
  All'articolo 1: 
    al comma  1,  alinea,  dopo  le  parole:  "correlate  a  malattie
infettive e diffusive degli  animali,"  sono  inserite  le  seguenti:
"nelle more della riconversione del sistema  zootecnico  a  parametri
etologicamente compatibili,"; 
    al comma 1, lettera a), le parole:  "a  regime"  sono  sostituite
dalle seguenti: "a decorrere dalla data di entrata  in  vigore  della
legge di conversione del presente decreto" e le parole: "ventiquattro
mesi" sono sostituite dalle seguenti: "trenta mesi"; 
    al comma 1, lettera b), dopo le parole: "il  potenziamento  della
sorveglianza epidemiologica" sono inserite le seguenti: "e  la  piena
applicazione delle norme per il benessere degli animali"; 
    al comma 1, sono aggiunte, in fine, le seguenti lettere: 
  "c-bis)  l'aggiornamento  dell'elenco  del  materiale  specifico  a
rischio da rimuovere nei bovini  e  negli  ovocaprini  macellati,  in
particolare per quanto riguarda la colonna vertebrale e la milza  dei
bovini di eta' superiore ai dodici mesi,  tenendo  conto  dei  pareri
espressi dai comitati scientifici comunitari, in  base  al  principio
della maggior cautela; 
  c-ter) un'adeguata campagna di informazione"; 
    dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti: 
  "1-bis. Per i grassi ottenuti  da  organi  specifici  a  rischio  e
destinati ad uso non alimentare e' disposta l'aggiunta  di  coloranti
idonei affinche' sia impedito  il  loro  uso  ai  fini  zootecnici  e
alimentari. 
  1-ter. Il Ministro della sanita'  e  il  Ministro  delle  politiche
agricole e  forestali  riferiscono  tempestivamente  alle  competenti
Commissioni parlamentari sulle  modalita'  di  predisposizione  e  di
applicazione delle misure di cui al comma 1". 
  All'articolo 2, al comma 1, le parole da: "con propri decreti" fino
alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: "con  regolamento
da emanare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23  agosto
1988, n. 400, sentite le rappresentanze del personale  interessato  e
le competenti Commissioni  parlamentari,  alla  razionalizzazione  di
tale struttura operativa, con particolare riguardo alla  dislocazione
logistica degli uffici, al fine di  conseguire  una  piu'  funzionale
presenza  del  personale  a  livello  centrale  e  periferico,  fermo
l'attuale  organico  determinato  con  decreto  del  Presidente   del
Consiglio  dei  Ministri  del  27  novembre  1996,   pubblicato   nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 23  del  29  gennaio
1997, e una piu' razionale organizzazione dei laboratori, senza oneri
aggiuntivi a carico del bilancio  dello  Stato.  L'Ispettorato  opera
alle dirette dipendenze del  Ministero  delle  politiche  agricole  e
forestali. L'Istituto nazionale di ricerca  per  gli  alimenti  e  la
nutrizione  (INRAN)  e'  autorizzato  ad   effettuare   a   richiesta
dell'Ispettorato le analisi di revisione".