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Numero Atti:61023
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 16 febbraio 2019 Ultima Modifica: 18 febbraio 2019
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Dettaglio atto

Ministero della Salute

Decreto 15 novembre 2005

Prodotti fitosanitari: recepimento delle direttive 2005/37/CE, 2005/46/CE e 2005/48/CE della Commissione e aggiornamento del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004, concernente i limiti massimi di residui delle sostanze attive nei prodotti destinati all'alimentazione.

(G.U. Serie Generale , n. 28 del 03 febbraio 2006)

							 
IL MINISTRO DELLA SALUTE Visti gli articoli 5, lettera h), e 6, della legge 30 aprile 1962, n. 283, successivamente modificata con legge 26 febbraio 1963, n. 441; Visto l'art. 19 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, che prevede l'adozione con decreto del Ministro della salute di limiti massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari; Visto l'art. 34 del decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290, relativo ai residui ed intervalli di carenza; Visto il decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004 «Prodotti fitosanitari: limiti massimi di residui della sostanze attive nei prodotti destinati all'alimentazione» (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 292 del 14 dicembre 2004, supplemento ordinario n. 179), modificato dal decreto del Ministro della salute 17 novembre 2004 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del 7 febbraio 2005), dal decreto del Ministro della salute 4 marzo 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2005) e dal decreto del Ministro della salute 13 maggio 2005 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2005); Vista la direttiva 2005/37/CE della Commissione del 3 giugno 2005, recante modifica delle direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE del Consiglio per quanto riguarda le quantita' massime di residui di alcuni antiparassitari; Vista la direttiva 2005/46/CE della Commissione dell'8 luglio 2005, recante modifica delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio per quanto riguarda le quantita' massime di residui della sostanza attiva amitraz; Vista la direttiva 2005/48/CE della Commissione del 23 agosto 2005, recante modifica delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE del Consiglio per quanto riguarda le quantita' massime di residui di alcuni antiparassitari; Visti i decreti dirigenziali emanati dal 1° aprile 2005 al 30 settembre 2005, con i quali sono stati autorizzati prodotti fitosanitari contenenti sostanze attive nuove o con cui sono state approvate modifiche di impiego di prodotti gia' registrati, nei quali sono stati definiti inoltre i relativi limiti massimi di residui o gli intervalli di sicurezza nazionali; Visti i decreti dirigenziali del 21 febbraio 2005, con cui sono state sospese in Italia le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive carbendazim, dinocap, vinclozolin, warfarin, flusilazolo, in considerazione della loro attuale classificazione in categoria 2 di cancerogenesi, tossicita' per la riproduzione o mutagenesi; Ritenuto necessario aggiornare il decreto ministeriale 27 agosto 2004 con i nuovi limiti massimi di residui e con le nuove condizioni di impiego di alcune sostanze attive; Decreta: Art. 1. I limiti massimi di residui delle sostanze attive amitraz, benfluralin, carfentrazone-ethyl, cicloxidim, cloropicrina, cyprodinil, fenamidone, fludioxonil, flufenacet, fosthiazate, idrazide maleica, iodosulfuron methyl sodium, iprodione, isoxaflutole, lufenuron, mecoprop, mesotrione, molinate, propiconazolo, propizamide, S-metolachlor, spiroxamina, tebuconazolo, teflubenzuron, terbutilazina, thiamethoxam, triclopir, trifloxystrobin, indicati nell'allegato 1 del presente decreto, sostituiscono i corrispondenti limiti massimi di residui indicati nell'allegato 2 del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti.
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