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Numero Atti:53916
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 30 agosto 2016 Ultima Modifica: 31 agosto 2016
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Dettaglio atto

Ministero della Sanità

Decreto 08 aprile 2000

Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti, attuativo delle prescrizioni relative alla dichiarazione di volonta' dei cittadini sulla donazione di organi a scopo di trapianto.

(G.U. Serie Generale , n. 89 del 15 aprile 2000)

							 
IL MINISTRO DELLA SANITA' Vista la legge 1o aprile 1999, n. 91, recante: "Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e di tessuti", con particolare riguardo agli articoli 4, 5, comma 1, 7 e 23, comma 3, rispettivamente concernenti: la dichiarazione di volonta' dei cittadini sulla donazione; le disposizioni di attuazione delle norme sulla dichiarazione di volonta'; i principi organizzativi sui prelievi e sui trapianti di organi e di tessuti, e le disposizioni transitorie; Considerato che l'espletamento da parte delle aziende unita' sanitarie locali della procedura di notifica, alla generalita' dei cittadini, della richiesta di dichiarare la propria volonta' sulla donazione di organi e di tessuti comporta determinati tempi tecnici di attuazione e presuppone, comunque, l'avvenuta realizzazione dell'anagrafe informatizzata dei soggetti assistiti dal sistema sanitario nazionale; Ravvisata la necessita' di garantire agli stessi fini, frattanto, l'attuazione di una procedura temporanea, che risulti nello stesso tempo coerente con le disposizioni transitorie di cui all'art. 23 della legge, con particolare riguardo al relativo comma 3; Decreta: Art. 1. 1. Entro centottanta giorni dalla realizzazione dell'anagrafe informatizzata degli assistiti dal Servizio sanitario nazionale le aziende unita' sanitarie locali, nell'ambito territoriale di competenza, notificano personalmente a tutti i cittadini, secondo le modalita' di cui all'art. 138 del codice di procedura civile, la richiesta di dichiarare la propria volonta' in merito alla donazione di organi e di tessuti del proprio corpo dopo la morte, a scopo di trapianto, informandoli che la mancata dichiarazione di volonta' entro il termine di cui al comma 2 viene considerata quale assenso alla donazione. Ai fini della notificazione, possono essere utilizzati, altresi', i punti di accettazione di cui all'art. 2, comma 2, nonche' ogni altro mezzo idoneo a garantire l'effettiva conoscenza della richiesta da parte dei destinatari. 2. La dichiarazione di volonta' deve essere resa entro novanta giorni dalla data di notifica della richiesta di cui al comma 1 e contenere, in ogni caso, gli estremi di identificazione anagrafica del dichiarante ed un'esplicita attestazione di assenso o di dissenso rispetto alla donazione di organi e di tessuti a scopo di trapianto, debitamente datata e sottoscritta. 3. Nelle more dell'attuazione delle procedure di notificazione di cui al comma 1, anche ai fini dell'applicazione dell'art. 23, comma 3, della legge 1o aprile 1999, n. 91 - in seguito citata come legge - il Ministero della sanita' promuove l'acquisizione delle dichiarazioni di volonta' relative al prelievo di organi e di tessuti secondo modalita' uniformi in tutto il territorio nazionale, predisponendo in tal senso schemi di moduli atti a recepire da parte dei cittadini le dichiarazioni di volonta' indicate nel comma 2.
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