vai al Contenuto

Portale Norme & Concorsi Salute

Numero Atti:62897
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 11 novembre 2019 Ultima Modifica: 12 novembre 2019
servizio rss

Dettaglio atto

Ministero della Sanità

Decreto 10 settembre 1998

Aggiornamento del decreto ministeriale 6 marzo 1995 concernente l'aggiornamento del decreto ministeriale 14 aprile 1984 recante protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternita'.

(G.U. Serie Generale , n. 245 del 20 ottobre 1998)

									
IL MINISTRO DELLA SANITA' Visto il decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124; Visto in particolare l'art. 1, comma 5, lettera a), del predetto decreto che esclude dalla partecipazione al costo le prestazioni finalizzate alla tutela della maternita', prevedendo l'aggiornamento del decreto del Ministro della sanita' del 6 marzo 1995; Visto il decreto del Ministro della sanita' 6 marzo 1995 recante "Aggiornamento del decreto ministeriale 14 aprile 1984 ''Protocolli di accesso agli esami di laboratorio e diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza ed a tutela della maternita' responsabile''"; Sentito il Consiglio superiore di sanita' - Assemblea generale nella seduta del 17 giugno 1998; Sentita la conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome nella seduta del 30 luglio 1998; Decreta: Art. 1. 1. Sono escluse dalla partecipazione al costo, ai sensi dell'art. 1. comma 5, lettera a), del decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche per la tutela della maternita' indicate dal presente decreto e dagli allegati A, B e C, che ne formano parte integrante, fruite presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, ivi compresi i consultori familiari. Sono comunque escluse dalla partecipazione al costo le visite mediche periodiche ostetricoginecologiche. 2. La prescrizione delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e delle altre prestazioni specialistiche e' effettuata dai medici di medicina generale o dagli specialisti operanti presso le strutture accreditate, pubbliche o private, ivi compresi i consultori familiari. La prescrizione dello specialista e' obbligatoria nei casi previsti dall'art. 2 e degli allegati A, B e C.
                               Art. 2.
  1. In funzione preconcezionale sono escluse dalla partecipazione al
costo le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le
altre  prestazioni specialisiche  necessarie per  accertare eventuali
difetti  genetici,  prescritte  dallo  specialista  alla  coppia,  se
l'anamnesi riproduttiva o familiare della coppia evidenzia condizioni
di rischio per il feto.
  2. Sono  escluse dalla  partecipazione al  costo le  prestazioni di
diagnostica  strumentale  e di  laboratorio  e  le altre  prestazioni
specialistiche   necessarie   ed   appropriate  per   le   condizioni
patologiche che comportino un rischio materno o fetale, prescritte di
norma dallo specialista.
  3. Sono  escluse dalla  partecipazione al  costo le  prestazioni di
diagnostica  strumentale  e di  laboratorio  e  le altre  prestazioni
specialistiche, necessarie ed appropriate  per la diagnosi prenatale,
nelle specifiche condizioni di  rischio fetale indicate dall'allegato
C,  prescritte  dallo  specialista  tra quelle  incluse  nel  decreto
ministeriale  22 luglio  1996  pubblicato  nella Gazzetta  Ufficiale,
supplemento  ordinario n.  150,  del 14  settembre  1996. Le  regioni
individuano  le strutture  di  riferimento per  l'esecuzione di  tali
prestazioni, garantendo  che le stesse  forniscano alle donne  e alle
coppie un adeguato sostegno.
  4.  In presenza  delle condizioni  di  rischio di  cui al  presente
articolo, le prescrizioni di diagnostica strumentale e di laboratorio
e di altre  prestazioni specialistiche devono indicare  la diagnosi o
il sospetto diagnostico.
                               Art. 3.
  1.  Il presente  decreto sostituisce  integralmente il  decreto del
Ministro della  sanita' del 6  marzo 1995, pubblicato  nella Gazzetta
Ufficiale n. 87 del 13 aprile 1995.
                               Art. 4.
  1. Il  presente decreto sara' inviato  alla Corte dei conti  per la
registrazione e pubblicato nella  Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana.
   Roma, 10 settembre 1998
                                                   Il Ministro: Bindi
Registrato alla Corte dei conti il 1 ottobre 1998
Registro n. 2 Sanita', foglio n. 73
                                                           ALLEGATO A
PRESTAZIONI   SPECIALISTICHE   PER   LA   TUTELA   DELLA   MATERNITA'
RESPONSABILE, ESCLUSE DALLA  PARTECIPAZIONE  AL  COSTO,  IN  FUNZIONE
PRECONCEZIONALE
1. Prestazioni specialistiche per la donna
____________________________________________________________________
   89.01   ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE BREVI: Consulenza
           ginecologica preconcezionale
   90.49.3 ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto): in
           caso di rischio di isoimmunizzazione
   91.26.4 VIRUS ROSOLIA ANTICORPI (Ig G, Ig M)
   91.09.4 TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.) (Ig G, Ig M)
   90.62.2 EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
   90.74.3 RESISTENZA OSMOTICA ERITROCITARIA (Test di Simmel): in
           caso di riduzione del volume cellulare medio e di altera-
           zioni morfologiche degli eritrociti
   90.66.5 Hb - EMOGLOBINE ANOMALE (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di
           riduzione del volume cellulare medio e di alterazioni
           morfologiche degli eritrociti
   91.38.5 ES. CITOLOGICO CERVICO VAGINALE (PAP test)
_____________________________________________________________________
2. Prestazioni specialistiche per l'uomo
_____________________________________________________________________
   90.62.2 EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.: in
           caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie
   90.74.3 RESISTENZA OSMOTICA ERITROCITARIA (Test di Simmel): in
           caso di donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie
   90.66.5 Hb - EMOGLOBINE ANOMALE (HbS, HbD, HbH, ecc.): in caso di
           donna con fenotipo eterozigote per emoglobinopatie
_____________________________________________________________________
3. Prestazioni specialistiche per la coppia
_____________________________________________________________________
   91.22.4 VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA ŒHIV 1-2© ANTICORPI
H  90.65.3 GRUPPO SANGUIGNO ABO e Rh (D)
   91.10.5 TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI (Ricerca quantit. Mediante
           emoagglutin. Passiva) (TPHA)
   91.11.1 TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA
           (Flocculazione) (VDRL) (RPR)
_____________________________________________________________________
4. In caso di abortivita' ripetuta o pregresse patologie della gravi-
   danza con morte perinatale e su prescrizione dello specialista
   ginecologo o genetista:
_____________________________________________________________________
   89.01   ANAMNESI E VALUTAZIONE, DEFINITE BREVI Consulenza genetica
   88.79.7 ECOGRAFIA TRANSVAGINALE
   68.12.1 ISTEROSCOPIA Escluso: Biopsia con dilatazione del canale
           cervicale
   68.16.1 BIOPSIA DEL CORPO UTERINO: Biopsia endoscopica
           (isteroscopia) dell'endometrio
   90.46.5 ANTICOAGULANTE LUPUS-LIKE (LAC)
   90.47.5 ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (IgG, IgA, IgM)
   90.51.4 ANTICORPI ANTI MICROSOMI (AbTMS) O ANTI TIREOPEROSSIDASI
           (AbTPO)
   90.54.4 ANTICORPI ANTI TIREOGLOBULINA (AbTg)
   91.31.2 CARIOTIPO DA METAFASI LINFOCITARIE 1 Tecnica di bandeggio
           (Risoluzione non inferiore alle 320 bande): alla coppia
_____________________________________________________________________
Nota: Sono riportate le prestazioni come definite dal D.M. 22 luglio
      1996 recante "Prestazioni di assistenza specialistica ambulato-
      riale erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale e
      relative tariffe" con i relativi codici identificativi e con-
      trassegni. La lettera "H" indica le prestazioni erogabili in
      ambulatori situati presso istituzioni di ricovero ovvero ambu-
      latori protetti.
                      Il Ministro della sanita'
                                BINDI
                                                           ALLEGATO B
PRESTAZIONI   SPECIALISTICHE   PER   IL  CONTROLLO  DELLA  GRAVIDANZA
FISIOLOGICA, ESCLUSE DALLA PARTECIPAZIONE AL COSTO
All'inizio della gravidanza, possibilmente entro la 13a settimana,
e comunque al primo controllo:
_____________________________________________________________________
   90.62.2 EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
H  90.65.3 GRUPPO SANGUIGNO ABO e Rh (D), qualora non eseguito in
           funzione preconcezionale,
   90.09.2 ASPARTATO AMINOTRANSFERASI (AST) (GOT) (S)
   90.04.5 ALANINA AMINOTRANSFERASI (ALT) (GPT) (S/U)
   91.26.4 VIRUS ROSOLIA ANTICORPI: in caso di IgG negative, entro la
           17A settimana
   91.09.4 TOXOPLASMA ANTICORPI (E.I.A.): in caso di IgG negative
           ripetere ogni 30-40 gg. fino al parto
   91.10.5 TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI (Ricerca quantit. mediante
           emoagglutin. passiva) (TPHA): qualora non eseguite in
           funzione preconcezionale esteso al partner
   91.11.1 TREPONEMA PALLIDUM ANTICORPI ANTI CARDIOLIPINA (Floccula-
           zione) (VDRL) (RPR): qualora non eseguite in funzione
           preconcezionale esteso al partner
   91.22.4 VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA (HIV 1-2) ANTICORPI
   90.27.1 GLUCOSIO (S/P/U/dU/La)
   90.44.3 URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO
   88.78   ECOGRAFIA OSTETRICA
   90.49.3 ANTICORPI ANTI ERITROCITI (Test di Coombs indiretto): in
           caso di donne Rh negativo a rischio di immunizzazione il
           test deve essere ripetuto ogni mese; in caso di incompati-
           bilita' AB0, il test deve essere ripetuto alla 34a-36a
           settimana.
_____________________________________________________________________
Tra la 14a e la 18a settimana:
_____________________________________________________________________
   90.44.3 URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)
_____________________________________________________________________
Tra la 19a e la 23a settimana:
_____________________________________________________________________
   90.44.3 URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO..(*)
   88.78   ECOGRAFIAOSTETRICA
_____________________________________________________________________
Tra la 24a 27a settimana:
_____________________________________________________________________
   90.27.1 GLUCOSIO (S/P/U/dU/La)
   90.44.3 URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)
_____________________________________________________________________
Tra la 28a e la 32a settimana:
_____________________________________________________________________
   90.62.2 EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
   90.22.3 FERRITINA (P/(Sg)Er): in caso di riduzione del volume
           globulare medio
   90.44.3 URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)
   88.78   ECOGRAFIA OSTETRICA
_____________________________________________________________________
Fra la 33a e la 37a settimana
_____________________________________________________________________
   91.18.5 VIRUS EPATITE B ŒHBV© ANTIGENE HBsAg
   91.19.5 VIRUS EPATITE C (HCV) ANTICORPI
   90.62.2 EMOCROMO: Hb, GR, GB, HCT, PLT, IND. DERIV., F. L.
   90.44.3 URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)
   91.22.4 VIRUS IMMUNODEF. ACQUISITA (HIV 1-2) ANTICORPI in caso di
           rischio anamnestico
_____________________________________________________________________
Tra la 38a e la 40a settimana
_____________________________________________________________________
   90.44.3 URINE ESAME CHIMICO FISICO E MICROSCOPICO (*)
_____________________________________________________________________
Dalla 41a settimana
_____________________________________________________________________
   88.78   ECOGRAFIA OSTETRICA: su specifica richiesta dello specia-
           lista
   75.34.1 CARDIOTOCOGRAFIA: su specifica richiesta dello speciali-
           sta; se necessario, monitorare fino al parto
_____________________________________________________________________
(*) In caso di batteriuria significativa
_____________________________________________________________________
   90.94.2 ESAMECOLTURALE DELL'URINA (URINOCOLTURA) Ricerca
           completa microrganismi e lieviti patogeni. Incluso: conta
           batterica.
_____________________________________________________________________
IN CASO Dl MINACCIA Dl ABORTO SONO DA INCLUDERE TUTTE LE PRESTAZIONI
SPECIALISTICHE NECESSARIE PER IL MONITORAGGIO DELL'EVOLUZIONE DELLA
GRAVIDANZA.
Nota: Sono riportate le prestazioni come definite dal D.M. 22 luglio
      1996 recante "Prestazioni di assistenza specialistica ambulato-
      riale erogabili nell'ambito del Servizio sanitario nazionale e
      relative tariffe" con i relativi codici identificativi e con-
      trassegni. La lettera "H" indica le prestazioni erogabili in
      ambulatori situati presso istituzioni di ricovero ovvero ambu-
      latori protetti.
                      Il Ministro della sanita'
                                BINDI
                                                           ALLEGATO C
INDICAZIONI ALLA DIAGNOSI PRENATALE (desunte dalle "Linee Guida per i
test genetici" approvate dal Comitato Nazionale per la Biosicurezza e
le Biotecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri)
Le indicazioni per la diagnosi prenatale rientrano in due grandi
categorie:
1. presenza di un rischio procreativo prevedibile a priori: eta'
   materna avanzata, genitore portatore eterozigote di anomalie
   cromosomiche strutturali, genitori portatori di mutazioni geniche;
2. presenza di un rischio fetale resosi evidente nel corso della
   gestazione: malformazioni evidenziate dall'esame ecografico,
   malattie infettive insorte in gravidanza, positivita' dei test
   biochimici per anomalie cromosomiche, familiarita' per patologie
   genetiche.
Le   indicazioni   per   le   indagini   citogenetiche  per  anomalie
cromosomiche fetali sono:
* eta' materna avanzata (= o > 35 aa.)
* genitori con precedente figlio affetto da patologia cromosomica
* genitore portatore di riarrangiamento strutturale non associato ad
  effetto fenotipico
* genitore con aneuploidie dei cromosomi sessuali compatibili con la
  fertilita'
* anomalie malformative evidenziate ecograficamente
* probabilita' di 1/250 o maggiore che il feto sia affetto da Sindro-
  me di Down (o alcune altre aneuploidie) sulla base dei parametri
  biochimici valutati su sangue materno o ecografici, attuati con
  specifici programmi regionali in centri individuati dalle singole
  Regioni e sottoposti a verifica continua della qualita'.
                      Il Ministro della sanita'
                                BINDI
Torna su