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Numero Atti:61685
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 18 maggio 2019 Ultima Modifica: 20 maggio 2019
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Dettaglio atto

Decreto del presidente del consiglio dei ministri 14 febbraio 2001

Atto di indirizzo e coordinamento in materia di prestazioni socio-sanitarie.

(G.U. Serie Generale , n. 129 del 06 giugno 2001)

							 
Art. 2. Tipologia delle prestazioni 1. L'assistenza socio-sanitaria viene prestata alle persone che presentano bisogni di salute che richiedono prestazioni sanitarie ed azioni di protezione sociale, anche di lungo periodo, sulla base di progetti personalizzati redatti sulla scorta di valutazioni multidimensionali. Le regioni disciplinano le modalita' ed i criteri di definizione dei progetti assistenziali personalizzati. 2. Le prestazioni socio-sanitarie di cui all'art. 3-septies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche e integrazioni sono definite tenendo conto dei seguenti criteri: la natura del bisogno, la complessita' e l'intensita' dell'intervento assistenziale, nonche' la sua durata. 3. Ai fini della determinazione della natura del bisogno si tiene conto degli aspetti inerenti a: a) funzioni psicofisiche; b) natura delle attivita' del soggetto e relative limitazioni; c) modalita' di partecipazione alla vita sociale; d) fattori di contesto ambientale e familiare che incidono nella risposta al bisogno e nel suo superamento. 4. L'intensita' assistenziale e' stabilita in base a fasi temporali che caratterizzano il progetto personalizzato, cosi' definite: a) la fase intensiva, caratterizzata da un impegno riabilitativo specialistico di tipo diagnostico e terapeutico, di elevata complessita' e di durata breve e definita, con modalita' operative residenziali, semiresidenziali, ambulatoriali e domiciliari; b) la fase estensiva, caratterizzata da una minore intensita' terapeutica, tale comunque da richiedere una presa in carico specifica, a fronte di un programma assistenziale di medio o prolungato periodo definito; c) la fase di lungoassistenza, finalizzata a mantenere l'autonomia funzionale possibile e a rallentare il suo deterioramento, nonche' a favorire la partecipazione alla vita sociale, anche attraverso percorsi educativi. 5. La complessita' dell'intervento e' determinata con riferimento alla composizione dei fattori produttivi impiegati (professionali e di altra natura), e alla loro articolazione nel progetto personalizzato.
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