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Numero Atti: 64585

Ultima Gazzetta Ufficiale del: 07 luglio 2020

Ultima Modifica: 08 luglio 2020

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Ministero della Salute

Decreto 31 luglio 2007

Istituzione del flusso informativo delle prestazioni farmaceutiche effettuate in distribuzione diretta o per conto.

(G.U. Serie Generale , n. 229 del 02 ottobre 2007)

                      IL MINISTRO DELLA SALUTE

  Visto  l'art.  3,  comma 10, dell'intesa Stato-regioni del 23 marzo
2005  in  cui si prevede l'istituzione, nell'ambito del Nuovo sistema
informativo  sanitario, del flusso informativo dei dati relativi alla
distribuzione  diretta  dei  farmaci  e con il quale, in via di prima
applicazione,  le  regioni si impegnano a trasmettere telematicamente
il predetto flusso al Ministero della salute;
  Visto  l'art. 8, comma 1, della legge del 16 novembre 2001, n. 405,
«Conversione   in   legge,   con   modificazioni,  del  decreto-legge
18 settembre  2001,  n. 347, recante interventi urgenti in materia di
spesa  sanitaria»,  nel  quale  si  stabilisce  che  le  regioni e le
province  autonome  di  Trento  e di Bolzano, anche con provvedimenti
amministrativi, abbiano facolta' di:
    stipulare  accordi  con  le associazioni sindacali delle farmacie
convenzionate,  pubbliche e private, per consentire agli assistiti di
rifornirsi  delle categorie di medicinali che richiedono un controllo
ricorrente  del  paziente  anche  presso  le farmacie predette con le
medesime  modalita'  previste  per  la  distribuzione  attraverso  le
strutture aziendali del Servizio sanitario nazionale, da definirsi in
sede di convenzione;
    assicurare  l'erogazione diretta da parte delle aziende sanitarie
dei  medicinali  necessari  al trattamento dei pazienti in assistenza
domiciliare, residenziale e semiresidenziale;
    disporre,  al fine di garantire la continuita' assistenziale, che
la  struttura pubblica fornisca direttamente i farmaci, limitatamente
al   primo  ciclo  terapeutico  completo,  sulla  base  di  direttive
regionali,  per  il periodo immediatamente successivo alla dimissione
dal ricovero ospedaliero o alla visita specialistica ambulatoriale;
  Visto  l'art.  5,  comma 1, del decreto-legge 18 settembre 2001, n.
347,  convertito, con modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n.
405,  che fissa il limite per l'onere a carico del Servizio sanitario
nazionale per l'assistenza farmaceutica territoriale;
  Visto  l'art.  48, comma 1, del decreto-legge 30 settembre 2003, n.
269,  convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n.
326,  che  fissa  il valore di riferimento, a livello nazionale ed in
ogni  singola  regione,  per  l'onere a carico del Servizio sanitario
nazionale  per l'assistenza farmaceutica complessiva, compresa quella
relativa   al   trattamento   dei  pazienti  in  regime  di  ricovero
ospedaliero;
  Vista  la  determinazione  dell'Agenzia  italiana  del  farmaco del
29 ottobre  2004  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni che,
nell'allegato  2,  contiene  il  PHT - Prontuario della distribuzione
diretta  per  la  presa  in  carico  e la continuita' assistenziale H
(ospedale)  -  T  (territorio),  ossia  la lista dei medicinali per i
quali  sussistono  le  condizioni  di  impiego  clinico  e di setting
assistenziale  compatibili  con  la  distribuzione diretta, ma la cui
adozione,  per  entita'  e  modalita'  dei  farmaci elencati, dipende
dall'assetto  normativo, dalle scelte organizzative e dalle strategie
assistenziali definite e assunte da ciascuna regione;
  Visto  l'art.  3,  comma 6,  dell'intesa Stato-regioni del 23 marzo
2005,  in  cui  si stabilisce che il conferimento dei dati al Sistema
informativo  sanitario  e'  ricompresso  tra gli adempimenti cui sono
tenute le regioni per l'accesso al finanziamento integrativo a carico
dello  Stato  di  cui  all'art. 1, comma 164, della legge 30 dicembre
2004;
  Visto  l'art.  6  dell'accordo  quadro del 22 febbraio 2001, con il
quale,  in  attuazione  dell'art. 4 del decreto legislativo 28 agosto
1997,  n.  281,  il  Ministero della salute, le regioni e le province
autonome  di  Trento  e  Bolzano, hanno convenuto, che le funzioni di
indirizzo,  coordinamento  e  controllo  delle fasi di attuazione del
Nuovo   sistema  informativo  sanitario,  debbano  essere  esercitate
congiuntamente attraverso un organismo denominato «Cabina di regia»;
  Visto  il  comma 1  dell'art.  40  della  legge  39 del 2002 che ha
previsto  l'istituzione presso il Ministero della salute di una banca
dati  centrale  che  raccolga  e  registri  i movimenti delle singole
confezioni   di  medicinali  attraverso  il  rilevamento  del  codice
prodotto  e  del  numero  identificativo di ciascun pezzo uscito e la
relativa destinazione;
  Visto  che  lo  stesso comma 1 dell'art. 40 della legge 39 del 2002
stabilisce   altresi'   che  le  aziende  sanitarie  sono  tenute  ad
archiviare  e trasmettere alla suddetta banca dati centrale il codice
prodotto ed il numero identificativo di ciascuno dei pezzi prescritti
per proprio conto;
  Visto  il  decreto  del  Ministro  della  salute 15 luglio 2004 che
disciplina  l'istituzione  della  banca  dati  centrale  prevista dal
comma 1 dell'art. 40 della legge 39 del 2002 ed in particolare l'art.
6  che esonera in fase di prima attuazione le aziende sanitarie dalla
trasmissione verso la suddetta banca dati centrale;
  Visto  che  il  decreto  del  Ministro  della salute 15 luglio 2004
prevede, all'art. 7, l'istituzione di un gruppo di lavoro tecnico che
provveda  alla definizione dei flussi informativi non ancora previsti
dalla fase di prima attuazione;
  Ritenuto  che  il  numero  identificativo di ciascuna confezione di
medicinali  possa  essere  integrato  nel flusso informativo dei dati
relativi  alla  distribuzione  diretta  dei  farmaci  a completamento
dell'attivita' del gruppo di lavoro di cui all'art. 7 del decreto del
Ministro della salute 15 luglio 2004;
  Tenuto  conto  che  il monitoraggio delle prestazioni farmaceutiche
risulta essere una componente fondamentale ai fini della verifica dei
livelli essenziali di assistenza erogati sul territorio nazionale;
  Considerato   che   il   Nuovo  sistema  informativo  sanitario  ha
l'obiettivo  di  supportare il monitoraggio dei livelli essenziali di
assistenza  attraverso  la  costruzione  del  sistema di integrazione
delle  prestazioni  sanitarie  individuali  che  ricomprende anche le
prestazioni farmaceutiche;
  Considerato  che  il  predetto  flusso  rappresenta  uno  strumento
necessario  alla  verifica dell'onere a carico del Servizio sanitario
nazionale per l'assistenza farmaceutica;
  Considerato  il  parere  positivo, espresso in data 26 giugno 2006,
dalla  Cabina  di Regia per il Nuovo sistema informativo sanitario in
merito  al  documento  «Nucleo  informativo  per la rilevazione delle
prestazioni   farmaceutiche»   elaborato  nell'ambito  del  programma
«Mattoni   del   Sistema   sanitario   nazionale»,  e  le  successive
integrazioni;

                              Decreta:

                               Art. 1.

                Definizioni e ambito di applicazione

  1.  Ai  fini  del  presente  decreto  si intende per «distribuzione
diretta»  la  forma  di  erogazione  dei  farmaci al paziente, per il
consumo   al   proprio   domicilio,   alternativa  alla  tradizionale
acquisizione  degli  stessi presso le farmacie, ai sensi dell'art. 8,
comma 1,  della  legge  del  16 novembre  2001, n. 405. Sono pertanto
ricomprese  nella  distribuzione  diretta le erogazioni di farmaci ai
pazienti,  per il consumo al proprio domicilio, effettuate attraverso
le  strutture sanitarie. Sono altresi' ricomprese nella distribuzione
diretta  le  erogazioni  di farmaci agli assistiti, per il consumo al
proprio  domicilio,  effettuate  attraverso  le  farmacie «per conto»
delle Aziende sanitarie locali sulla base di specifici accordi con le
farmacie convenzionate.
  2. Il presente decreto si applica a:
    tutti   i   medicinali   per   uso  umano  dotati  di  codice  di
autorizzazione  all'immissione  in  commercio  in  Italia,  ai  sensi
dell'art. 6 del decreto legislativo n. 219 del 2006;
    i  medicinali  preparati  in farmacia in base ad una prescrizione
medica   destinata   ad   un  determinato  paziente,  detti  «formule
magistrali»;
    i medicinali preparati in farmacia in base alle indicazioni della
Farmacopea europea o delle Farmacopee nazionali in vigore negli Stati
membri dell'Unione europea, detti «formule officinali»;
    i  medicinali  esteri non autorizzati all'immissione in commercio
in  Italia, utilizzati ai sensi del decreto del Ministro della salute
11 febbraio 1997.
                               Art. 2.

                  Banca dati distribuzione diretta

  1.   Nell'ambito   del  Nuovo  sistema  informativo  sanitario,  e'
istituita  la  banca  dati  per  il  monitoraggio  delle  prestazioni
farmaceutiche  effettuate  in  distribuzione  diretta o per conto. La
realizzazione  e  la  gestione  di  tale  banca  dati  e' affidata al
Ministero  della  salute  -  Dipartimento  della qualita' - Direzione
generale del Sistema informativo.
  2.  La  suddetta  banca  dati  e'  finalizzata  alla raccolta delle
informazioni  relative  alle  prestazioni farmaceutiche, destinate al
consumo al domicilio, erogate:
    alla   dimissione   da   ricovero   o  da  visita  specialistica,
limitatamente al primo ciclo terapeutico completo;
    ai  pazienti  cronici  soggetti  a  piani  terapeutici o presi in
carico;
    ai   pazienti   in   assistenza   domiciliare,   residenziale   o
semiresidenziale;
    da  parte  delle farmacie convenzionate, pubbliche o private, per
conto delle Aziende sanitarie locali.
                               Art. 3.

                 Flussi in ingresso nella banca dati

  1.  La  raccolta  delle  informazioni riguarda i dati relativi alle
singole prestazioni farmaceutiche effettuate in distribuzione diretta
o  per  conto  ed  erogate  dalle  aziende  sanitarie  a  partire dal
1° ottobre 2007.
  2.   Coerentemente   con  quanto  previsto  nel  documento  «Nucleo
informativo  per  la  rilevazione  delle  prestazioni  farmaceutiche»
elaborato  nell'ambito  del  programma «Mattoni del Sistema sanitario
nazionale», il flusso informativo per le prestazioni farmaceutiche in
distribuzione   diretta   fa   riferimento,  per  ciascuna  struttura
sanitaria erogante, alle seguenti informazioni:
    a) identificazione   della   prestazione   farmaceutica   per  la
distribuzione diretta;
    b) identificazione   del   medicinale   o  dei  medicinali  della
prestazione;
    c) dettaglio delle voci che concorrono al costo della prestazione
farmaceutica;
    d) identificazione della tipologia di erogazione diretta;
    e) identificazione della struttura erogatrice;
    f) identificazione del paziente destinatario dei farmaci;
    g) data di erogazione.
  3. Ai sensi del comma 1 dell'art. 40 della legge n. 39 del 2002, le
informazioni di cui al comma precedente dovranno essere integrate con
il  numero  identificativo  della confezione del medicinale dotato di
codice di autorizzazione all'immissione in commercio in Italia.
  4.  La  trasmissione dei dati deve essere effettuata da parte delle
regioni  e province autonome di Trento e Bolzano con riferimento alla
distribuzione  diretta  erogata  da  parte  delle strutture sanitarie
situate all'interno del proprio territorio, verso cittadini residenti
e non residenti nel territorio stesso.
  5.  Le  trasmissioni devono avvenire in modalita' sicura secondo le
specifiche  tecniche  riportate  nel disciplinare tecnico allegato al
presente  decreto e nella documentazione tecnica disponibile sul sito
internet del Ministero della salute (www.ministerosalute.it).
                               Art. 4.

                  Modalita' e tempi di trasmissione

  1. Le trasmissioni devono essere effettuate via internet secondo le
modalita'  riportate  nel  disciplinare  tecnico allegato al presente
decreto  e nella documentazione tecnica disponibile sul sito internet
del Ministero della salute (www.ministerosalute.it).
  2. Le trasmissioni devono essere effettuate con cadenza trimestrale
entro  la  fine  del  mese  successivo  al periodo di riferimento. Le
trasmissioni relative a ciascun trimestre possono pervenire con invii
mensili.  Le  rettifiche  o le integrazioni ai dati trasmessi possono
essere  effettuate  al  piu'  tardi  entro  due  mesi  successivi  il
trimestre di riferimento.
                               Art. 5.

                  Flussi in uscita dalla Banca dati

  1.  Sono  immediatamente  autorizzati  alla  consultazione dei dati
l'Agenzia  italiana  del  farmaco,  il  Ministero  della salute ed il
Ministero  dell'economia  e  delle finanze per le specifiche funzioni
istituzionali.
  2.  Sono  altresi'  autorizzate  all'accesso  ai  dati  di  propria
competenza le regioni e province autonome di Trento e di Bolzano.
                               Art. 6.

                      Disposizioni transitorie

  1.  Al  fine  di  agevolare  il recepimento del presente decreto da
parte  di  tutte le regioni e province autonome, coerentemente con le
indicazioni   presenti  nel  documento  «Nucleo  informativo  per  la
rilevazione  delle  prestazioni  farmaceutiche» elaborato nell'ambito
del  programma «Mattoni del Sistema sanitario nazionale», e' prevista
la  possibilita'  di  adeguare il contenuto informativo del flusso in
ingresso in fasi successive.
  2.  Sono  individuate  tre  fasi,  ciascuna  caratterizzata  da  un
completamento  graduale  e  specifico  del  contenuto informativo del
flusso  in  ingresso.  Il  contenuto informativo per ciascuna fase e'
definito nel disciplinare tecnico allegato al presente decreto.
  3.  Le  regioni  e  province autonome che intendono avvalersi della
possibilita'  di  cui  al  comma 1, tramite apposita comunicazione al
Ministero  della  salute  -  Dipartimento  della qualita' - Direzione
generale del sistema informativo, dichiarano di non disporre di tutte
le  informazioni  indicate nel precedente art. 3, comma 2, in formato
elettronico per la corretta alimentazione della banca dati.
  4.  Entro  sessanta  giorni  dall'entrata  in  vigore  del presente
decreto, le regioni e province autonome che intendono avvalersi della
possibilita'  di  cui  al  comma 1,  trasmettono un Piano finalizzato
all'adeguamento   dei   propri   sistemi   informativi  che  consenta
l'alimentazione  della Banca dati della distribuzione diretta secondo
le specifiche indicate nel presente decreto.
  5.  Il  Piano  di  adeguamento  di  cui  al comma precedente dovra'
prevedere  un  periodo  complessivo di adeguamento non superiore a 12
mesi;  dovra'  comunque  essere  garantita  la  trasmissione dei dati
indicati per la fase 2 non oltre il 1° aprile 2008 con riferimento al
primo trimestre dello stesso anno, e dovra' altresi' essere garantita
la  trasmissione  dei  dati  indicati  per  la  fase  3  non oltre il
1° gennaio   2009  con  riferimento  al  quarto  trimestre  dell'anno
precedente.
  6. I piani saranno sottoposti ad approvazione della Cabina di Regia
per il Nuovo Sistema Informativo sanitario nazionale che predisporra'
verifiche   periodiche   per   valutare  l'attuazione  dei  piani  di
adeguamento approvati.
                               Art. 7.

                       Ritardi ed inadempienze

  1.  Il conferimento dei dati nelle modalita' e nei contenuti di cui
al presente decreto e' ricompreso fra gli adempimenti cui sono tenute
le  regioni per l'accesso al finanziamento integrativo a carico dello
Stato, ai sensi dell'Intesa sancita dalla Conferenza Stato-regioni il
23 marzo 2005.
                               Art. 8.

                          Entrata in vigore

  Il  presente decreto entra in vigore dalla data della pubblicazione
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
  Il  presente decreto e' inviato ai competenti organi di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
    Roma, 31 luglio 2007

                                                   Il Ministro: Turco

Registrato alla Corte dei conti il 13 settembre 2007
Ufficio  di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 217
                                                           Allegato 1
Disciplinare  tecnico  delle procedure per l'invio delle informazioni
per il monitoraggio dell'erogazione diretta di farmaci. Premessa.
    La   distribuzione   diretta   di   farmaci  e'  intesa  come  la
dispensazione,  per  il  tramite  delle  strutture  ospedaliere e dei
presidi  delle  aziende  sanitarie locali, di medicinali ad assistiti
per  la  somministrazione  al  proprio  domicilio.  La  distribuzione
diretta  puo'  avvenire  anche  attraverso  specifici  accordi con le
farmacie territoriali, pubbliche e private (distribuzione per conto).
    Il  fenomeno  e'  di  recente  introduzione  ed  ha  una  diversa
articolazione  regionale  anche  in  funzione dell'organizzazione dei
servizi sanitari sul territorio.
    Coerentemente   con   le   indicazioni   contenute   nel  modello
concettuale  del Nuovo sistema informativo sanitario, il flusso della
distribuzione  diretta  deve  intercettare l'informazione relativa al
singolo  evento  sanitario, per consentire diverse e articolate forme
di  aggregazione  e  di  analisi  dei  dati,  non  essendo  possibile
prevedere  a  priori  tutti i possibili criteri di aggregazione degli
eventi  stessi  al  fine  del  calcolo  degli  indicatori. Per questa
ragione,  la  rilevazione  e'  estesa  alle  prescrizioni  di tutti i
medicinali  autorizzati  all'immissione  in  commercio  in  Italia ed
identificati dal codice di autorizzazione all'immissione in commercio
(AIC),  indipendentemente  dalla  classe  di  erogazione a carico del
Servizio sanitario nazionale e dalla classe di fornitura.
    I  medicinali  detti  «formule  officinali»  ed  i medicinali non
autorizzati all'immissione in commercio in Italia, il cui utilizzo e'
comunque  autorizzato dall'Agenzia italiana del farmaco, vengono solo
genericamente individuati.
1. I soggetti.
    Le  regioni  e  le  province  autonome  di  Trento  e  Bolzano si
attengono alle presenti specifiche di trasmissione delle informazioni
previste  per  il monitoraggio dell'erogazione diretta di medicinali.
Individuano  inoltre  un soggetto responsabile della trasmissione dei
dati.
2. Le informazioni.
    I   soggetti   di  cui  al  punto  precedente  sono  tenuti  alla
trasmissione delle seguenti informazioni:
      dati  relativi  all'assistito con riferimento a: codice anonimo
del  cittadino,  data  di nascita, sesso, Azienda sanitaria locale di
residenza,   cittadinanza,   posizione   nei  confronti  del  ticket,
tipologia di esenzione.
      dati  relativi  all'erogatore (dispensatore) con riferimento a:
regione  erogante,  ASL  di  erogazione, tipo di erogatore, struttura
erogante.
      dati relativi alla tipologia del prescrittore.
      dati  relativi alla prestazione con riferimento a: canale, tipo
di  erogazione, identificativo ricetta, medicinale, costo di acquisto
del  medicinale,  costo  del  servizio  in  caso di distribuzione per
conto.
3. Le trasmissioni.
    I  soggetti di cui al punto 1 sono tenuti alla trasmissione delle
informazioni  indicate  al  precedente  punto 2 secondo la tempistica
prevista  dal  presente  decreto.  In particolare e' previsto l'invio
trimestrale   dei   dati;   e'  comunque  possibile  provvedere  alla
trasmissione  anche  con  maggiore  frequenza.  I dati riferiti ad un
determinato  trimestre devono comunque essere trasmessi entro la fine
del mese successivo al trimestre di riferimento.
    La   trasmissione   dei  dati  e'  effettuata  esclusivamente  in
modalita'  elettronica  secondo le specifiche tecniche pubblicate sul
sito   internet   del   Ministero   della   salute,  con  particolare
riferimento:
      \bullet  al formato elettronico delle trasmissioni;
      \bullet   alle  procedure  di  controllo  e  verifica  dei dati
trasmessi;
      \bullet  alle modalita' di segnalazione ai soggetti interessati
riguardo le anomalie riscontrate sui dati trasmessi;
      \bullet   alle modalita' per effettuare le eventuali rettifiche
di dati trasmessi.
4. Adeguamento alle trasmissioni.
    Al  fine  di  agevolare  l'adeguamento  alle trasmissioni secondo
quanto  predisposto  all'art.  3,  comma 2,  i  contenuti informativi
previsti  per  le  trasmissioni  a regime possono essere trasmessi in
forma aggregata secondo lo schema in fasi di seguito descritto.

                               Fase 1
=====================================================================
        Dato da rilevare         |            Descrizione
=====================================================================
Regione Erogante                 |Codice regione erogante
---------------------------------------------------------------------
                                 |Codice dell'azienda sanitaria
                                 |erogante (azienda USL, azienda
                                 |ospedaliera, IRCCS, Policlinici
Codice Azienda sanitaria erogante|universitari).
---------------------------------------------------------------------
                                 |Indica il canale di erogazione
                                 |della distribuzione diretta dei
                                 |medicinali: diretta in senso
                                 |stretto se l'erogazione avviene per
                                 |il ramite delle farmacie
                                 |ospedaliere o dei presidi
                                 |territoriali, per conto se
                                 |l'erogazione avviene per il tramite
Canale di erogazione             |delle farmacie aperte al pubblico.
---------------------------------------------------------------------
                                 |Indica l'anno ed il mese di
Periodo di riferimento           |erogazione dei medicinali.
---------------------------------------------------------------------
                                 |Indica il costo sostenuto per
                                 |l'acquisto dei medicinali in
                                 |distribuzione diretta comprensivo
Costo d'acquisto                 |di IVA.
---------------------------------------------------------------------
                                 |Indica il costo sostenuto per il
                                 |servizio di distribuzione diretta
                                 |nel caso di distribuzione per
Costo del servizio               |conto.
  La  trasmissione  dei  dati compresi nel primo sottogruppo (Fase 1)
deve  essere  garantita  sin  dalla  decorrenza  dei  termini  di cui
all'art. 3 comma 1 del presente decreto.

                               Fase 2
=====================================================================
        Dato da rilevare         |            Descrizione
=====================================================================
Regione Erogante                 |Codice regione erogante
---------------------------------------------------------------------
                                 |Codice dell'azienda sanitaria
                                 |erogante (azienda USL, azienda
                                 |ospedaliera, IRCCS, Policlinici
Codice Azienda sanitaria erogante|universitari).
---------------------------------------------------------------------
                                 |Indica il canale di erogazione
                                 |della distribuzione diretta dei
                                 |medicinali: diretta in senso
                                 |stretto se l'erogazione avviene per
                                 |il tramite delle farmacie
                                 |ospedaliere o dei presidi
                                 |territoriali, per conto se
                                 |l'erogazione avviene per il tramite
Canale di erogazione             |delle farmacie aperte al pubblico.
---------------------------------------------------------------------
                                 |Indica l'anno ed il mese di
Periodo di riferimento           |erogazione dei medicinali.
---------------------------------------------------------------------
                                 |Codice che indica la tipologia di
                                 |medicinale per distinguere:
                                 |medicinali autorizzati
                                 |all'immissione in commercio,
                                 |preparazioni officinali o farmaci
Tipo medicinale                  |esteri non autorizzati in Italia.
---------------------------------------------------------------------
                                 |Codice di autorizzazione
                                 |all'immissione in commercio in
                                 |Italia. Valido solo per medicinali
                                 |autorizzati all'immissione in
Codice medicinale                |commercio.
---------------------------------------------------------------------
                                 |Indica il costo sostenuto per
                                 |l'acquisto dei medicinali in
                                 |distribuzione diretta comprensivo
Costo d'acquisto                 |di IVA.
---------------------------------------------------------------------
                                 |Indica il costo sostenuto per il
                                 |servizio di distribuzione diretta
Costo del servizio               |nel caso di distribuzione per conto

                               Fase 3
=====================================================================
         Dato da rilevare         |           Descrizione
=====================================================================
Regione Erogante                  |Codice regione erogante
---------------------------------------------------------------------
                                  |Codice dell'azienda sanitaria
                                  |erogante (azienda USL, azienda
                                  |ospedaliera, IRCCS, Policlinici
Codice Azienda sanitaria erogante |universitari).
---------------------------------------------------------------------
                                  |Codice tipo erogatore (struttura
                                  |di ricovero e cura, farmacia,
Tipo Erogatore                    |ecc.).
---------------------------------------------------------------------
Codice Struttura Erogante         |Codice della struttura erogante
---------------------------------------------------------------------
Data Erogazione                   |Data di erogazione dei medicinali
---------------------------------------------------------------------
                                  |Indica il tipo di erogazione
                                  |diretta (alla dimissione da
                                  |ricovero o da visita
                                  |specialistica, destinata ad
                                  |assistiti cronici, dispensata in
                                  |assistenza domiciliare,
Tipo erogazione                   |residenziale o semiresidenziale
---------------------------------------------------------------------
                                  |Indica il canale di erogazione
                                  |della distribuzione diretta dei
                                  |medicinali: diretta in senso
                                  |stretto se l'erogazione avviene
                                  |per il tramite delle farmacie
                                  |ospedaliere o dei presidi
                                  |territoriali, per conto se
                                  |l'erogazione avviene per il
                                  |tramite delle farmacie aperte al
Canale di erogazione              |pubblico.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Indica la tipologia di contatto
                                  |(ricetta SSN o altro), utile al
Tipo Contatto                     |controllo dell'Id Contatto.
---------------------------------------------------------------------
                                  |In caso di tipo contatto ricetta
                                  |SSN, contiene il numero di
                                  |ricetta. Negli altri casi, il
                                  |campo indica il numero progressivo
                                  |dell'episodio di
                                  |erogazione/contatto, univoco per
Id Contatto                       |anno di riferimento e Regione/AS
---------------------------------------------------------------------
                                  |Indica il ruolo del prescrittore
                                  |(medico di medicina generale,
                                  |pediatra di libera scelta, medico
                                  |ospedaliero, specialista
Tipo Prescrittore                 |ambulatoriale, guardia medica, ecc
---------------------------------------------------------------------
                                  |Indica il codice utilizzato in
                                  |ambito regionale per
Codice Prescrittore               |l'individuazione del prescrittore.
---------------------------------------------------------------------
Data Prescrizione                 |Data di prescrizione
---------------------------------------------------------------------
Identificativo assistito          |Codice anonimo dell'assistito.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Data di nascita dell'assistito a
                                  |cui e' stata erogata la
Data di Nascita                   |prestazione.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Sesso dell'assistito a cui e'
Genere                            |stata erogata la prestazione.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Cittadinanza dell'assistito a cui
Cittadinanza                      |e' stata erogata la prestazione
---------------------------------------------------------------------
                                  |Codice della ASL che ha in carico
Asl Residenza                     |l'assistito
---------------------------------------------------------------------
                                  |Codice dello stato estero che ha
                                  |in carico l'assistito a cui e'
                                  |stata erogata la prestazione. Come
                                  |previsto nella Tessera Europea di
                                  |Assicurazione di Malattia, va
                                  |riportato il codice della colonna
Stato estero di residenza         |Alpha 2 della codifica ISO 3166-1.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Codice di identificazione
                                  |assegnato a livello nazionale alla
                                  |istituzione di assicurazione o di
                                  |residenza competente ai sensi
                                  |degli allegati 2 e 3 e del
                                  |regolamento 574/72. Necessario per
                                  |attribuire la spesa
Codice Istituzione Competente     |all'istituzione estera.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Codice indicante il tipo di
Tipo di esenzione                 |esenzione dell'assistito
---------------------------------------------------------------------
                                  |Per alcune tipologie di esenzione,
                                  |codice di esenzione delle
                                  |condizioni di esenzione dalla
                                  |partecipazione alla spesa decreto
                                  |del Ministero dell'Economia e
Codice esenzione                  |delle finanze del 22 luglio 2005
---------------------------------------------------------------------
                                  |Eventuale quota fissa pagata dal
                                  |cittadino per la singola
                                  |confezione. Nel caso di cittadino
Importo quota fissa assistito     |esente, l'importo sara' a 0.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Eventuale quota percentuale pagata
                                  |dal cittadino per la singola
Importo quota percentuale a carico|confezione. Nel caso di cittadino
assistito                         |esente, l'importo sara' a 0.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Costo sostenuto per il servizio di
                                  |distribuzione diretta nel caso di
Costo del servizio                |distribuzione per conto
---------------------------------------------------------------------
                                  |Codice che indica la tipologia di
                                  |farmaco per distinguere:
                                  |medicinali autorizzati
                                  |all'immissione in commercio,
                                  |preparazioni magistrali o farmaci
Tipo medicinale                   |esteri non autorizzati in Italia.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Codice di autorizzazione
                                  |all'immissione in commercio.
                                  |Valido solo per medicinali
                                  |autorizzati all'immissione in
Codice medicinale                 |commercio in Italia.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Numerazione progressiva del
Targatura                         |bollino della singola confezione
---------------------------------------------------------------------
                                  |Costo di acquisto della singola
Costo d'acquisto                  |confezione comprensivo di IVA.
---------------------------------------------------------------------
                                  |Nel caso non venga indicato il
                                  |dato di targatura, contiene il
                                  |numero di pezzi presenti nella
                                  |prescrizione con riferimento al
Numero confezioni                 |codice medicinale
    Il  Piano  di  adeguamento,  presentato  dalla regioni e province
autonome che si avvalgono della sospensione delle trasmissioni di cui
all'art. 6 del presente decreto, dovra' indicare:
      - le  tempistiche  intermedie  previste  per  l'attivazione del
secondo e terzo sottogruppo informativo precedentemente indicati come
fase 2 e fase 3;
      - le   azioni   di  carattere  normativo,  organizzativo  e  di
intervento   sui   sistemi   informativi   previste  a  garanzia  del
raggiungimento dei termini fissati nel piano di adeguamento.
  Le  regioni  e province autonome che si avvalgono della sospensione
delle   trasmissioni   di   cui  all'art.  6  del  presente  decreto,
trasmettono  con  cadenza  mensile  lo  stato  di  avanzamento  delle
attivita' previste dal Piano di adeguamento.