vai al Contenuto

Portale Norme & Concorsi Salute

...

Numero Atti: 65063

Ultima Gazzetta Ufficiale del: 08 agosto 2020

Ultima Modifica: 10 agosto 2020

servizio rss

Dettaglio atto

torna ai risultati STAMPA STAMPA Atto completo Atto completo ARTICOLI ARTICOLI Aggiornamenti

Decreto legislativo 09 aprile 2008 , n. 81

Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro

(G.U. Serie Generale , n. 101 del 30 aprile 2008)

										 
ALLEGATO XX A. Costruzione e impiego di scale portatili 1. E' riconosciuta la conformita' alle vigenti disposizioni, delle scale portatili, alle seguenti condizioni: a) le scale portatili siano costruite conformemente alla norma tecnica UNI EN 131 parte Ia e parte 2a; b) il costruttore fornisca le certificazioni, previste dalla norma tecnica di cui al punto a), emesse da un laboratorio ufficiale. Per laboratori ufficiali si intendono: - laboratorio dell'ISPESL; - laboratorio delle universita' e dei politecnici dello Stato; - laboratori degli istituti tecnici dello Stato riconosciuti ai sensi della legge 5 novembre 1971, n. 1086; - laboratori autorizzati in conformita' a quanto previsto dalla sezione B del presente allegato, con decreto dei Ministri del lavoro e della previdenza sociale, dello sviluppo economico e della salute; - laboratori dei Paesi membri dell'Unione europea o dei paesi aderenti all'Accordo sullo spazio economico europeo riconosciuti dai rispettivi Stati; c) le scale portatili siano accompagnate da un foglio o libretto recante: - una breve descrizione con l'indicazione degli elementi costituenti; - le indicazioni utili per un corretto impiego; - le istruzioni per la manutenzione e conservazione; - gli estremi del laboratorio che ha effettuato le prove, numeri di identificazione dei certificati, date dei rilascio) dei certificati delle prove previste dalla norma tecnica UNI EN 131 parte la e parte 2a; - una dichiarazione del costruttore di conformita' alla norma tecnica UNI EN 131 parte 1a e parte 2a. 2. L'attrezzatura di cui al punto 1 legalmente fabbricata e commercializzata in un altro Paese dell'Unione europea o in un altro Paese aderente all'Accordo sullo spazio economico europeo, puo' essere commercializzata in Italia purche' il livello di sicurezza sia equivalente a quello garantito dalle disposizioni, specifiche tecniche e standard previsti dalla normativa italiana in materia. B. Autorizzazione ai laboratori di certificazione (concernenti ad esempio: scale, puntelli, ponti su ruote a torre e ponteggi) I Requisiti 1.1. I laboratori per essere autorizzati alla certificazione: a) non devono esercitare attivita' di consulenza, progettazione, costruzione, commercializzazione, installazione o manutenzione nella materia oggetto della certificazione. Il rapporto contrattuale a qualsiasi titolo intercorrente tra i laboratori autorizzati ed il personale degli stessi deve essere vincolato da una condizione di esclusiva per tutta la durata del rapporto stesso; b) devono disporre di personale qualificato in numero sufficiente e dei mezzi tecnici necessari per assolvere adeguatamente alle mansioni tecniche ed amministrative connesse con le procedure riguardanti l'attivita' di certificazione; c) devono dotarsi di manuale di qualita' redatto in conformita' alla norma UNI CEI EN 45011; d) devono utilizzare locali ed impianti che garantiscano le norme di igiene ambientale e la sicurezza del lavoro. 2 Presentazione della domanda 2.1. L'istanza relativa alla richiesta di autorizzazione alla certificazione deve essere indirizzata al Ministero del lavoro e della previdenza sociale - Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro - Div. VI. 2.2. L'istanza relativa alla richiesta di autorizzazione di cui al punto 2.1, sottoscritta dal legale rappresentante del laboratorio e contenente il numero di iscrizione al registro delle imprese presso la Camera di commercio competente, deve essere prodotta in originale bollato unitamente a due copie, e contenere l'esplicita indicazione dell'autorizzazione richiesta, nonche' l'elenco delle certificazioni per le quali viene richiesta. 3. Documentazione richiesta per l'autorizzazione alla certificazione 3.1. All'istanza di autorizzazione alla certificazione da inviarsi con le modalita' di cui al punto 2, devono essere allegati i seguenti documenti in triplice copia: a) copia dell'atto costitutivo o statuto, per i soggetti di diritto privato, ovvero estremi dell'atto normativo per i soggetti di diritto pubblico, da cui risulti l'esercizio dell'attivita' di certificazione richiesta; b) elenco dei macchinari e attrezzature, corredato delle caratteristiche tecniche ed operative, posseduti in proprio; c) elenco dettagliato del personale con relative qualifiche, titoli di studio, mansioni e organigramma complessivo del laboratorio da cui si evinca il ruolo svolto dai preposti alla direzione delle diverse attivita'; d) polizza di assicurazione di responsabilita' civile con massimale non inferiore a 1.549.370,70 euro per i rischi derivanti dall'esercizio di attivita' di certificazione; e) manuale di qualita' del laboratorio, redatto in base alle norme della serie UNI CEI EN 45000 contenente, tra l'altro, la specifica sezione in cui vengono dettagliate le attrezzature e gli strumenti necessari alle certificazioni richieste, nonche' le procedure che vengono seguite. In detta sezione devono essere indicati anche i seguenti elementi: normativa seguita, ente che ha effettuato la taratura e scadenza della taratura degli strumenti di misura; f) planimetria, in scala adeguata, degli uffici e del laboratorio in cui risultino evidenziate la funzione degli ambienti e la disposizione delle attrezzature; g) dichiarazione impegnativa in ordine al soddisfacimento dei requisiti minimi di cui al punto 1.1, lettere a) e d). 3.2. Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale si riserva di richiedere ogni altra documentazione ritenuta necessaria per la verifica del possesso dei requisiti di cui al punto 1. 4. Procedura autorizzativa 4.1. Con provvedimento del Ministero del lavoro e della previdenza sociale e' istituita presso lo stesso Ministero, senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato, una Commissione per l'esame della documentazione di cui al punto 3. 4.2. La Commissione di cui al punto 4.1 e' presieduta da un funzionario del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, ed e' composta da: a) un funzionario esperto effettivo ed uno supplente del Ministero del lavoro e della previdenza sociale; b) un funzionario esperto effettivo ed uno supplente del Ministero dello sviluppo economico; c) un funzionario esperto effettivo ed uno supplente del Ministero della salute; d) un funzionario esperto effettivo ed uno supplente dell'Istituto superiore per la prevenzione e sicurezza del lavoro; e) un funzionario esperto effettivo ed uno supplente del Consiglio nazionale delle ricerche. 4.3. Sulla base dei risultati positivi dell'esame della documentazione di cui al punto 3, il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico e il Ministero della salute, adotta il provvedimento di autorizzazione. 5. Condizioni e validita' dell'autorizzazione 5.1. L'autorizzazione alla certificazione ha validita' quinquennale e puo' essere rinnovata a seguito di apposita istanza, previo esito positivo dell'esame della documentazione di rinnovo da effettuarsi secondo le stesse modalita' previste nel punto 4. 5.2. I laboratori devono riportare in apposito registro gli estremi delle certificazioni rilasciate e conservare, per un periodo non inferiore a dieci anni, tutti gli atti relativi all'attivita' di certificazione. 6. Verifiche 6.1. Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale per il tramite dei propri organi periferici, entro il periodo di validita' dell'autorizzazione, procede al controllo della sussistenza dei presupposti di base dell'idoneita' medesima. 6.2. Nel caso di verifica della non sussistenza dei presupposti di base dell'idoneita' medesima, l'autorizzazione viene sospesa con effetto immediato, dando luogo al controllo di tutta l'attivita' certificativa fino a quel momento effettuata. Nei casi di particolare gravita' si procede alla revoca dell'autorizzazione.

Articoli:

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 73 bis 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 104 bis 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 210 bis 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226 227 228 229 230 231 232 233 234 235 236 237 238 239 240 241 242 243 244 245 246 247 248 249 250 251 252 253 254 255 256 257 258 259 260 261 262 263 264 264 bis 265 266 267 268 269 270 271 272 273 274 275 276 277 278 279 280 281 282 283 284 285 286 286 bis 286 ter 286 quater 286 quinquies 286 sexies 286 septies 287 288 289 290 291 292 293 294 294 bis 295 296 297 298 299 300 301 301 bis 302 302 bis 303 304 305 306 Allegato I Allegato II Allegato III-Allegato 3A Allegato III-Allegato 3B Allegato IV Allegato V Allegato VI Allegato VII Allegato VIII Allegato IX Allegato X Allegato XI Allegato XII Allegato XIII Allegato XIV Allegato XV Allegato XVI Allegato XVII Allegato XVIII Allegato XIX Allegato XX Allegato XXI Allegato XXII Allegato XXIII Allegato XXIV Allegato XXV Allegato XXVI Allegato XXVII Allegato XXVIII Allegato XXIX Allegato XXX Allegato XXXI Allegato XXXII Allegato XXXIII Allegato XXXIV Allegato XXXV Allegato XXXVI Allegato XXXVII Allegato XXXVIII Allegato XXXIX Allegato XL Allegato XLI Allegato XLII Allegato XLIII Allegato XLIV Allegato XLV Allegato XLVI Allegato XLVII Allegato XLVIII Allegato XLIX Allegato L Allegato LI