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Numero Atti: 65076

Ultima Gazzetta Ufficiale del: 11 agosto 2020

Ultima Modifica: 12 agosto 2020

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Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali

Decreto 26 novembre 2009

Percorsi formativi per i proprietari dei cani. (10A00556)

(G.U. Serie Generale , n. 19 del 25 gennaio 2010)

 
                IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE 
                      E DELLE POLITICHE SOCIALI 
 
  Visto l'art. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833; 
  Visto l'art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; 
  Vista l'ordinanza contingibile ed urgente del Ministro del  lavoro,
della salute e delle politiche sociali del 3 marzo 2009,  concernente
la «tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione di cani»; 
  Visto in particolare l'art. 1, comma 7 della suddetta ordinanza che
prevede l'emanazione di un decreto del  Ministro  del  lavoro,  della
salute e delle politiche sociali per stabilire i criteri e  le  linee
guida per la programmazione dei percorsi formativi di cui al comma  4
dello stesso articolo; 
  Visto il decreto ministeriale 23 maggio 2008, recante «Delega delle
attribuzioni del Ministro del lavoro, della salute e delle  politiche
sociali,  per  taluni  atti  di  competenza  dell'amministrazione  al
Sottosegretario di Stato on.le Francesca  Martini»,  registrato  alla
Corte dei conti il 10 giugno 2008, registro n. 4, foglio n. 27; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. I percorsi formativi per i proprietari dei cani di cui  all'art.
1, comma 4 dell'ordinanza contingibile ed urgente  del  Ministro  del
lavoro, della salute e delle politiche  sociali  del  3  marzo  2009,
concernente la tutela dell'incolumita' pubblica  dall'aggressione  di
cani, di seguito denominata «Ordinanza», sono organizzati sulla  base
dei criteri e delle linee guida riportati nell'allegato  al  presente
decreto. 
  2. Fatto salvo quanto stabilito all'art. 1, comma 4 dell'Ordinanza,
i  comuni  congiuntamente  con  le  Aziende  sanitarie   locali   per
l'organizzazione dei percorsi formativi possono avvalersi anche della
collaborazione di educatori cinofili di comprovata esperienza. 
  3. I medici  veterinari  per  poter  essere  definiti  «esperti  in
comportamento  animale»  devono  essere  in  possesso  dei  requisiti
previsti nelle linee guida emanate dalla Federazione nazionale  degli
ordini dei medici veterinari italiani (FNOVI).  Inoltre  e'  ritenuto
valido ai fini della suddetta definizione  il  possesso  del  diploma
europeo di specialista in medicina comportamentale. 
  4. Il presente decreto pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana entra  in  vigore  il  giorno  stesso  della  sua
pubblicazione. 
    Roma, 26 novembre 2009 
 
                                                p. Il Ministro        
                                          Il Sottosegretario di Stato 
                                                    Martini           
 
Registrato alla Corte dei conti il 16 dicembre 2009 
Ufficio di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi  alla
persona e dei beni culturali, registro n. 7, foglio n. 99 
                                                             Allegato 
 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico