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Numero Atti:62417
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 22 agosto 2019 Ultima Modifica: 23 agosto 2019
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Dettaglio atto

Regione Valle D'Aosta

Legge regionale 30 giugno 2009 , n. 20

Nuove disposizioni in materia di prevenzione e riduzione dell'inquinamento acustico. Abrogazione della legge regionale 29 marzo 2006, n. 9.

(G.U. 3° Serie Speciale - Regioni , n. 15 del 10 aprile 2010)

							 
Art. 10 Relazione di previsione di impatto acustico 1. Nell'ambito delle procedure di valutazione di impatto ambientale ai sensi della normativa vigente, ovvero su richiesta dei Comuni, la relazione di previsione di impatto acustico e' predisposta per gli interventi di realizzazione, modifica o potenziamento delle seguenti opere: a) aeroporti, aviosuperfici, eliporti; b) strade di tipo A (autostrade), B (strade extraurbane principali), C (strade extraurbane secondarie), D (strade urbane di scorrimento), E (strade urbane di quartiere) e F (strade locali), secondo la classificazione di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada); c) discoteche; d) circoli privati e pubblici esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi; e) impianti sportivi e ricreativi; f) ferrovie ed altri sistemi di trasporto collettivo su rotaia. 2. La relazione di previsione di impatto acustico e' inoltre predisposta nei casi e con le modalita' stabiliti ai sensi dell'art. 2, comma 1, lettera d), nell'ambito dei procedimenti finalizzati: a) all'acquisizione del titolo abilitativo edilizio relativo a impianti, immobili e infrastrutture adibiti ad attivita' produttive, sportive e ricreative; b) all'acquisizione dei titoli che abilitano all'utilizzazione degli impianti, immobili e infrastrutture di cui alla lettera a); c) all'acquisizione dei titoli per l'esercizio di attivita' produttive. 3. Nei casi di cui al comma 2, la relazione di previsione di impatto acustico e' prodotta contestualmente all'avvio del relativo procedimento. 4. La relazione di previsione di impatto acustico e' comunque richiesta una sola volta, se nelle diverse fasi di realizzazione ed utilizzo dell'opera sia mantenuta la medesima destinazione d'uso e non mutino le caratteristiche dell'intervento. 5. La relazione di previsione di impatto acustico, qualora i livelli di rumore superino i valori limite previsti dalla normativa vigente, contiene l'indicazione delle misure finalizzate alla riduzione delle emissioni sonore causate dall'attivita' o dagli impianti. 6. Qualora la valutazione dei livelli di rumore evidenzi il superamento dei valori limite previsti dalla normativa vigente, i proprietari o i soggetti gestori degli impianti, degli immobili o delle infrastrutture di cui ai commi 1 e 2 sono tenuti, entro sei mesi dall'accertamento, ad adeguarsi ai limiti di legge o a predispone il piano di risanamento acustico. 7. Nei casi di cui al comma 2, l'acquisizione dei titoli abilitativi ivi previsti e' subordinata al parere vincolante dell'ARPA, relativamente alla conformita' della relazione di previsione di impatto acustico ai criteri tecnici stabiliti ai sensi dell'art. 2, comma 1, e alla compatibilita' della stessa con i valori limite previsti dalla normativa vigente.
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