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Numero Atti:60828
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 19 gennaio 2019 Ultima Modifica: 22 gennaio 2019
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Dettaglio atto

Testo aggiornato del decreto legislativo 30 aprile 1992 , n. 285

Testo aggiornato del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, recante il nuovo codice della strada.

(G.U. Serie Generale , n. 67 del 22 marzo 1994)

							 
Art. 16 (a). Fasce di rispetto in rettilineo ed aree di visibilita' nelle intersezioni fuori dei centri abitati 1. Ai proprietari o aventi diritto dei fondi confinanti con le proprieta' stradali fuori dei centri abitati e' vietato: a) aprire canali, fossi ed eseguire qualunque escavazione nei terreni laterali alle strade; (( b) costruire, ricostruire o ampliare, lateralmente alle strade, )) (( edificazioni di qualsiasi tipo e materiale; )) )) c) impiantare alberi lateralmente alle strade, siepi vive o piantagioni ovvero recinzioni. (( Il regolamento, in relazione alla tipologia dei divieti )) (( indicati, alla classificazione di cui all'art. 2, comma 2, )) (( nonche' alle strade vicinali, determina le distanze dal confine )) (( stradale entro le quali vigono i divieti di cui sopra, )) (( prevedendo, altresi', una particolare disciplina per le aree )) (( fuori dai centri abitati ma entro le zone previste come )) (( edificabili o trasformabili dagli strumenti urbanistici. )) (( Restano comunque ferme le disposizioni di cui agli artt. 892 e )) (( 893 del codice civile )) (b) . )) 2. In corrispondenza di intersezioni stradali a raso, alle fasce di rispetto indicate nel comma 1, lettere b) e c), devesi aggiungere l'area di visibilita' determinata dal triangolo avente due lati sugli allineamenti delimitanti le fasce di rispetto, la cui lunghezza misurata a partire dal punto di intersezione degli allineamenti stessi sia pari al doppio delle distanze stabilite nel regolamento, e il terzo lato costituito dal segmento congiungente i punti estremi. 3. In corrispondenza e all'interno degli svincoli e' vietata la costruzione di ogni genere di manufatti in elevazione e le fasce di rispetto da associare alle rampe esterne devono essere quelle rela- tive alla categoria di strada di minore importanza tra quelle che si intersecano. 4. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo e del regolamento e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire duecentomila a lire ottocentomila. 5. La violazione delle suddette disposizioni importa la sanzione amministrativa accessoria dell'obbligo per l'autore della violazione stessa del ripristino dei luoghi a proprie spese, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
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