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Numero Atti:62357
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 19 agosto 2019 Ultima Modifica: 20 agosto 2019
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Dettaglio atto

Regione Abruzzo

Legge regionale 21 maggio 2010 , n. 20

Norme urgenti in materia di assistenza farmaceutica.

(G.U. 3° Serie Speciale - Regioni , n. 16 del 23 aprile 2011)

							 
(Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo n. 37 del 9 giugno 2010) IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE promulga la seguente legge: Art. 1 Istituzione di dispensari farmaceutici in condizioni territoriali particolari 1. Nell'ambito del procedimento biennale di revisione della pianta organica delle farmacie della Regione Abruzzo, la Giunta regionale puo' istituire dispensari farmaceutici, nel limite massimo di uno per comune, al di fuori dell'ipotesi prevista dall'art. 6 della legge 8 novembre 1991, n. 362 e s.m.i. (Norme di riordino del settore farmaceutico). 2. La disposizione di cui al comma 1 si applica esclusivamente ai centri abitati in cui risultino effettive e comprovate la mancanza di assistenza farmaceutica in loco, l'oggettiva difficolta' per gli abitanti di raggiungere la sede farmaceutica piu' vicina, la discontinuita' di abitato rispetto al centro urbano o al centro storico. 3. E' preclusa l'istituzione di dispensari farmaceutici nei centri abitati in cui non sussista alcuna forma di assistenza sanitaria a carico del Servizio sanitario nazionale (SSN). 4. L'istituzione del dispensario viene disposta su richiesta del Comune interessato, tenuto conto delle esigenze assistenziali della popolazione nel rispetto dei requisiti di cui ai commi 2 e 3. Per i comuni e i centri abitati con popolazione sino a 3000 abitanti le amministrazioni comunali hanno facolta' di concedere all'assegnatario del dispensario, istituito ai sensi del presente articolo, i locali idonei. 5. Il dispensario viene assegnato al titolare della sede farmaceutica nella cui circoscrizione e' istituito il dispensario. In caso di rinuncia di questi, l'assegnazione viene effettuata in favore di altro titolare di una farmacia privata o pubblica della zona con preferenza per il titolare della farmacia piu' vicina, secondo i criteri da stabilire in attuazione del comma 7. Nel caso di rinunzia il dispensario e' gestito dal Comune. 6. Il titolare del dispensario farmaceutico istituito ai sensi della presente legge ha diritto all'indennita' di gestione ed al contributo previsti dalla vigente normativa per i dispensari istituiti ai sensi della legge n. 362 del 1991. 7. Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale, d'intesa con la competente Commissione consiliare e sentite le Organizzazioni sindacali delle farmacie pubbliche e private, provvede a definire con proprio provvedimento, i criteri di istituzione, funzionamento ed assegnazione dei dispensari farmaceutici di cui al comma 1. 8. Il dispensario in sede di revisione della pianta organica, su proposta del Comune, e' riassorbito alla sede farmaceutica madre o alla circoscrizione di origine nel caso in cui vengano meno uno o piu' requisiti di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo.
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