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Numero Atti:61245
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 16 marzo 2019 Ultima Modifica: 18 marzo 2019
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Dettaglio atto

Ministero della Salute

Decreto 06 agosto 2012

Modifiche al decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 17 dicembre 2008, recante "Istituzione del sistema informativo per il monitoraggio delle prestazioni erogate nell'ambito dell'assistenza sanitaria in emergenza-urgenza". (12A09189)

(G.U. Serie Generale , n. 196 del 23 agosto 2012)

 
 
 
                      IL MINISTRO DELLA SALUTE 
 
  Visto il decreto del Presidente della  Repubblica  27  marzo  1992,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 31 marzo 1992,  recante
«Atto di indirizzo e coordinamento alle regioni per la determinazione
dei livelli di assistenza sanitaria di emergenza»; 
  Visto il  decreto  del  Ministro  della  sanita'  15  maggio  1992,
pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.  121  del  25  maggio  1992,
recante «Criteri e requisiti per la codificazione degli interventi di
emergenza»; 
  Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive
modificazioni,  recante  «Riordino  della   disciplina   in   materia
sanitaria, a norma dell'art. 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421»; 
  Vista l' Intesa sancita dalla Conferenza permanente tra  lo  Stato,
le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano nella seduta
dell'11 aprile 1996 (Rep. Atti n. 131), di approvazione  delle  linee
guida sul sistema di emergenza sanitaria, in applicazione del decreto
del Presidente della Repubblica del 27 marzo 1992), pubblicata  nella
Gazzetta Ufficiale n. 114 del 17 maggio 1996; 
  Visto l'Accordo sancito tra il Ministro della salute, le Regioni  e
le Province Autonome dalla Conferenza permanente  tra  lo  Stato,  le
Regioni e le Province Autonome di Trento e di  Bolzano  nella  seduta
del 25 ottobre 2001 (Rep. Atti n. 1313)  sul  documento  di  linee  -
guida  sul  sistema  di  emergenza  sanitaria   concernente   «Triage
intraospedaliero  (Valutazione  gravita'  all'ingresso)  e  chirurgia
della mano e microchirurgia  nel  sistema  dell'emergenza  -  urgenza
sanitaria», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 285 del 7 dicembre
2001; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  29
novembre 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8  febbraio  2002,
n.  33,  S.O.,  recante  «Definizione  dei  Livelli   Essenziali   di
Assistenza»,  che  riconosce  l'attivita'  di   emergenza   sanitaria
territoriale e l'attivita' di pronto soccorso  quali  prestazioni  di
assistenza sanitaria garantite dal Servizio  Sanitario  Nazionale  in
quanto ricomprese la prima nell'ambito dell'assistenza distrettuale e
la seconda nell'ambito dell'assistenza ospedaliera; 
  Visto l'Accordo - quadro tra il Ministro della sanita', le  regioni
e le province autonome, sancito dalla Conferenza  permanente  tra  lo
Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano nella
seduta del 22 febbraio 2001 (Rep. atti n. 1158) relativo al piano  di
azione coordinato per  lo  sviluppo  del  Nuovo  Sistema  Informativo
Sanitario Nazionale  (NSIS),  che,  all'art.  6,  stabilisce  che  le
funzioni di  indirizzo,  coordinamento  e  controllo  delle  fasi  di
attuazione del Nuovo Sistema Informativo  Sanitario  (NSIS),  debbano
essere esercitate congiuntamente attraverso un  organismo  denominato
«Cabina di Regia»; 
  Visto il decreto del Ministro della salute del 14 giugno 2002,  con
il quale e' stata istituita la Cabina di Regia per  lo  sviluppo  del
Nuovo Sistema Informativo Sanitario Nazionale (NSIS); 
  Vista l'Intesa sancita dalla Conferenza permanente tra lo Stato, le
Regioni e le Province Autonome di Trento e di  Bolzano  nella  seduta
del 23 marzo 2005 (Rep. Atti n. 2271),  in  attuazione  dell'art.  1,
commi 173 e 180, della legge 30  dicembre  2004,  n.  311,  la  quale
dispone all'art. 3 che: 
    la definizione ed il continuo adeguamento nel tempo dei contenuti
informativi e delle modalita'  di  alimentazione  del  Nuovo  Sistema
Informativo Sanitario (NSIS), come indicato al comma 5, sono affidati
alla Cabina di Regia e vengono recepiti dal  Ministero  della  salute
con  propri  decreti  attuativi,  compresi   i   flussi   informativi
finalizzati alla verifica degli standard qualitativi  e  quantitativi
dei Livelli Essenziali di Assistenza; 
    il conferimento dei dati al Sistema Informativo  Sanitario,  come
indicato al comma 6, e'  ricompreso  tra  gli  adempimenti  cui  sono
tenute le regioni per l'accesso al finanziamento integrativo a carico
dello Stato di cui all'art. 1, comma 164,  della  legge  30  dicembre
2004, n. 311; 
  Vista l'Intesa sancita dalla Conferenza permanente tra lo Stato, le
Regioni e le Province Autonome di Trento e di  Bolzano  nella  seduta
del 3 dicembre 2009 (Rep. Atti n. 243) sul Nuovo Patto per la  salute
2010-2012 che: 
    all'art. 4, ai fini dell'accesso al finanziamento integrativo del
Servizio   sanitario   nazionale,   stabilisce   che    costituiscono
adempimento regionale gli adempimenti  derivanti  dalla  legislazione
vigente e quelli derivanti dagli Accordi e dalle  Intese  intervenute
tra lo Stato, le Regioni e  le  Province  Autonome  di  Trento  e  di
Bolzano; 
    all'articolo17 sul Nuovo Sistema  Informativo  Sanitario  dispone
una proroga dei compiti e della composizione della  Cabina  di  Regia
del NSIS fino alla stipula del nuovo Accordo di  riadeguamento  della
composizione e delle modalita' di funzionamento della stessa; 
  Considerato che il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) ha la
finalita' di supportare il monitoraggio  dei  Livelli  Essenziali  di
Assistenza,  attraverso  gli  obiettivi  strategici  approvati  dalla
Cabina di Regia nella seduta dell'11 settembre 2002; 
  Vista l'Intesa sancita dalla Conferenza permanente tra lo Stato, le
Regioni e le Province Autonome di Trento e di  Bolzano  nella  seduta
del 10 dicembre 2003 (Rep. Atti n. 1895), la  quale  dispone  l'avvio
del  progetto  «Mattoni  del  Servizio   Sanitario   Nazionale»   con
l'obiettivo di individuare le metodologie e i  contenuti  informativi
necessari al pieno sviluppo del Nuovo Sistema  Informativo  Sanitario
(NSIS); 
  Visto il parere positivo espresso, in data  3  aprile  2007,  dalla
Cabina di Regia  per  il  Nuovo  Sistema  Informativo  Sanitario  sui
documenti conclusivi delle attivita' condotte dal Mattone 11  «Pronto
Soccorso e Sistema  118»,  nell'ambito  del  programma  «Mattoni  del
Servizio Sanitario Nazionale»; 
  Visto il decreto  legislativo  30  giugno  2003,  n.  196,  recante
«Codice in materia di protezione dei dati  personali»,  e  successive
modificazioni; 
  Visto il decreto del Ministro della salute  12  dicembre  2007,  n.
277, recante «Regolamento di attuazione dell'art. 20, commi  2  e  3,
dell'art. 21 e dell'art.  181,  comma  1,  lettera  a),  del  decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante: «Codice  in  materia  di
protezione dei dati  personali»»,  con  il  quale  si  individuano  i
trattamenti dei dati sensibili e giudiziari effettuati dal  Ministero
della salute; 
  Visto, in particolare,  l'allegato  C-01  del  citato  decreto  del
Ministro della salute n. 277 del 2007 che prevede il  trattamento  di
dati sensibili per finalita' di programmazione, gestione, controllo e
valutazione dell'assistenza sanitaria, ai sensi dell'art.  85,  comma
1, lettera b), del citato Codice in materia di  protezione  dei  dati
personali, senza elementi identificativi diretti; 
  Visti i  regolamenti  per  il  trattamento  dei  dati  sensibili  e
giudiziari adottati dalle Regioni e Province Autonome in  conformita'
allo schema tipo di Regolamento volto a  disciplinare  i  trattamenti
dei dati sensibili e giudiziari effettuati dalle Regioni  e  Province
Autonome, ai sensi degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo  30
giugno  2003,  n.  196,  approvato  dall'Autorita'  Garante  per   la
protezione dei dati personali in data 13 aprile 2006; 
  Rilevato, in particolare, che la scheda 12 del suddetto schema tipo
di Regolamento per il trattamento dei  dati  sensibili  e  giudiziari
effettuati dalle Regioni e Province  Autonome,  prevede  che  i  dati
provenienti  dalle  aziende  sanitarie  locali  siano  privati  degli
elementi identificativi diretti subito dopo la loro  acquisizione  da
parte  della  Regione;  che,  ai  fini  della  verifica   della   non
duplicazione delle informazioni e  della  eventuale  interconnessione
con altre banche dati sanitarie della Regione, la specifica struttura
tecnica individuata dalla Regione, alla  quale  viene  esplicitamente
affidata la funzione infrastrutturale, provvede ad assegnare ad  ogni
soggetto un  codice  univoco  che  non  consente  la  identificazione
dell'interessato durante il trattamento dei  dati;  che,  qualora  le
Regioni e le Province autonome non dispongano di sistemi di codifica,
coerenti con quanto stabilito nello schema  tipo  di  Regolamento,  i
dati saranno inviati in forma anonima; 
  Considerato che, tra gli obiettivi  strategici  del  Nuovo  Sistema
Informativo Sanitario (NSIS) una  delle  componenti  fondamentali  e'
rappresentata  dal  "Sistema  di  integrazione   delle   informazioni
sanitarie  individuali",  nell'ambito  del  quale  e'  ricompreso  il
monitoraggio delle prestazioni erogate  in  emergenza  sanitaria  dal
Sistema 118 e dal Pronto Soccorso; 
  Visto il decreto del Ministro del  lavoro,  della  salute  e  delle
politiche  sociali  17  dicembre  2008,  pubblicato  nella   Gazzetta
Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2009, recante «Istituzione del  sistema
informativo per il monitoraggio delle prestazioni erogate nell'ambito
dell'assistenza sanitaria in emergenza-urgenza»; 
  Vista la relazione  annuale  2009  dell'Autorita'  Garante  per  la
Protezione dei dati personali,  ai  sensi  dell'art.  154,  comma  1,
lettera m), del citato decreto legislativo n. 196 del 2003, che,  nel
Capitolo I «Stato di attuazione del Codice in materia  di  protezione
dei  dati  personali",  ha  evidenziato  la   mancata   consultazione
dell'Autorita' medesima in merito al decreto del Ministro del lavoro,
della salute e delle politiche sociali del 17 dicembre 2008,  recante
"Istituzione  del  sistema  informativo  per  il  monitoraggio  delle
prestazioni  erogate   nell'ambito   dell'assistenza   sanitaria   in
emergenza-urgenza»; 
  Considerato che, a  seguito  di  quanto  evidenziato  nella  citata
relazione annuale 2009 dell'Autorita' Garante per la  protezione  dei
dati personali, il  Ministero  della  salute  ha  ritenuto  opportuno
svolgere una serie di incontri con l'Ufficio del Garante,  nel  corso
dei quali sono state formulate osservazioni  da  parte  del  predetto
Ufficio sul richiamato decreto del Ministro del lavoro, della  salute
e delle politiche sociali del 17 dicembre 2008, recante  "Istituzione
del sistema informativo per il monitoraggio delle prestazioni erogate
nell'ambito dell'assistenza sanitaria  in  emergenza-urgenza"  e  sul
relativo  Disciplinare  Tecnico  Allegato  1  parte  integrante   del
medesimo decreto; 
  Tenuto conto che le osservazioni formulate nel corso  dei  predetti
incontri da parte dell'Ufficio  del  Garante  hanno  reso  necessario
procedere alla modifica del citato decreto del Ministro  del  lavoro,
della salute e delle politiche sociali del 17 dicembre 2008,  recante
"Istituzione  del  sistema  informativo  per  il  monitoraggio  delle
prestazioni  erogate   nell'ambito   dell'assistenza   sanitaria   in
emergenza-urgenza"  e  del  Disciplinare  Tecnico  Allegato  1  parte
integrante del medesimo decreto; 
  Considerato che in data 21 febbraio 2012 il Ministero della  salute
ha  trasmesso  all'Autorita'  Garante  per  la  protezione  dei  dati
personali, ai fini dell'acquisizione del parere formale, il  presente
decreto  ed  il  relativo  Disciplinare  Tecnico  Allegato  1   parte
integrante del medesimo decreto; 
  Acquisito  il  parere  del  Garante  per  la  protezione  dei  dati
personali, reso in data 21 marzo 2012, ai sensi dell'art. 154,  comma
4, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, con il quale  sono
state formulate ulteriori osservazioni e  raccomandazioni,  che  sono
state integralmente recepite; 
  Acquisito il  parere  della  Cabina  di  Regia  del  Nuovo  Sistema
Informativo Sanitario in data 12 aprile 2012; 
  Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82,  recante  "Codice
dell'amministrazione   digitale",   come   modificato   dal   decreto
legislativo 30 dicembre 2010, n. 235; 
  Visto il  parere  favorevole  della  Conferenza  permanente  per  i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento  e
di Bolzano, ai sensi dell'art. 2, comma 4, del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, nella seduta del 25 luglio 2012  (Rep.  atti  n.
162/CSR); 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
Modifiche al decreto del Ministro del lavoro, della  salute  e  delle
  politiche  sociali  17  dicembre  2008,  recante  "Istituzione  del
  sistema informativo per il monitoraggio delle  prestazioni  erogate
  nell'ambito dell'assistenza sanitaria in  emergenza-urgenza"  e  al
  relativo Disciplinare  Tecnico  Allegato  1  parte  integrante  del
  medesimo decreto 
  1. Al decreto  del  Ministro  del  lavoro,  della  salute  e  delle
politiche sociali 17 dicembre 2008, recante "Istituzione del  sistema
informativo per il monitoraggio delle prestazioni erogate nell'ambito
dell'assistenza  sanitaria  in  emergenza-urgenza"  e   al   relativo
Disciplinare  Tecnico  Allegato  1  parte  integrante  del   medesimo
decreto, sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) all'art. 2 dopo il comma 2 e' inserito il seguente: 
      «2-bis. Al fine di consentire il monitoraggio delle prestazioni
erogate in emergenza-urgenza nonche' consentire il  monitoraggio  dei
livelli essenziali e uniformi di assistenza nel rispetto dei principi
della  dignita'  della  persona  umana,  del   bisogno   di   salute,
dell'equita' nell'accesso all'assistenza, della qualita' delle cure e
della loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze,  nonche'
dell'economicita' nell'impiego delle risorse, ai  sensi  del  decreto
legislativo 30 dicembre 1992 , n. 502, e successive modificazioni, il
Sistema di cui al presente decreto e' volto a consentire  le  analisi
aggregate utili per il calcolo di indicatori,  anche  ai  fini  della
verifica di cui  all'art.  3  dell'Intesa  sancita  dalla  Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  Regioni  e  le  Province
Autonome di Trento e di Bolzano il 23 marzo  2005.  Per  le  predette
finalita' e' consentita l'interconnessione dei contenuti  informativi
presenti nel Nuovo Sistema informativo sanitario attraverso il codice
univoco dell'assistito previsto dalla scheda 12 dello schema tipo  di
Regolamento per  il  trattamento  dei  dati  sensibili  e  giudiziari
effettuati   dalle   regioni   e   province    autonome,    approvato
dall'Autorita' Garante per la protezione di dati personali in data 13
aprile 2006, con le modalita' di cui all'art. 9.»; 
    b) all'art. 2, comma 3, dopo  le  parole  «disciplinare  tecnico»
sono aggiunte le seguenti: «allegato 1 parte integrante del  presente
decreto.»; 
    c) all'art. 3 il primo capoverso del comma 1  e'  sostituito  dal
seguente:  «Il  flusso  informativo,  dettagliato  nel   disciplinare
tecnico, fa riferimento alle informazioni relative all'erogatore e ai
seguenti dati personali,  riferiti  all'assistito,  non  direttamente
identificativi ai sensi del decreto legislativo  30  giugno  2003  n.
196:»; 
    d)   all'art.   3,   comma   1,   le   parole    «identificazione
dell'assistito» sono sostituite, ovunque ricorrano,  dalle  seguenti:
«caratteristiche dell'assistito»; 
    e) l'art. 4 e' sostituito dal seguente: 
      «Art. 4 (Accesso ai dati).  -  1.  Al  fine  di  consentire  il
monitoraggio  delle  prestazioni  erogate  in  emergenza-urgenza,  il
Sistema e' predisposto per permettere: 
        a)  alle  unita'  organizzative  delle  regioni  e   province
autonome competenti, come individuate da  provvedimenti  regionali  e
provinciali, di  consultare  le  informazioni  rese  disponibili  dal
Sistema in forma aggregata al fine di effettuare analisi  comparative
in materia di assistenza sanitaria di emergenza-urgenza,  sulla  base
degli indicatori calcolati ai sensi dell'art. 2, comma 2-bis; 
        b)  alle  competenti  unita'  organizzative  della  Direzione
Generale della programmazione sanitaria e  della  Direzione  Generale
del sistema informativo e statistico sanitario  del  Ministero,  come
individuate dal decreto ministeriale di organizzazione, di consultare
le informazioni rese disponibili dal Sistema in forma aggregata."; 
    f) all'art. 5, il comma 3 e' sostituito dal seguente: 
      «3. Le trasmissioni  al  Sistema  devono  avvenire  secondo  le
modalita' indicate nel disciplinare tecnico e secondo  le  specifiche
tecniche   disponibili    sul    sito    internet    del    Ministero
(www.nsis.salute.gov.it).»; 
    g) all'art. 5, dopo il comma  3,  come  sostituito  dal  presente
decreto, sono inseriti i seguenti: 
      «3-bis.  La  trasmissione  telematica  dei  dati,  secondo   le
procedure descritte nel  disciplinare  tecnico  allegato  avviene  in
conformita' alle relative regole tecniche  del  Sistema  Pubblico  di
Connettivita' (SPC) previsto  e  disciplinato  dagli  articoli  72  e
seguenti del decreto legislativo 7 marzo 2005, n.  82,  e  successive
modificazioni, concernente il codice  dell'amministrazione  digitale.
In particolare si utilizzera' un protocollo sicuro e si fara' ricorso
all'autenticazione  bilaterale  fra  sistemi  basata  su  certificati
digitali emessi da un'autorita' di certificazione ufficiale. 
      3-ter. Ai fini della cooperazione applicativa, le regioni e  le
province autonome e il Ministero garantiscono  la  conformita'  delle
infrastrutture  alle  regole  dettate   dal   Sistema   Pubblico   di
Connettivita' (SPC).»; 
    h)  all'art.  5,  comma  4,  le  parole   «eventuali   variazioni
riguardanti le modalita' di comunicazione e aggiornamento di  cui  ai
commi precedenti, saranno pubblicate sul sito internet del  Ministero
(www.nisis.ministerosalute.it)»  sono  sostituite   dalle   seguenti:
«eventuali variazioni riguardanti le specifiche tecniche  di  cui  al
comma 3, saranno pubblicate, a seguito  di  condivisione  nell'ambito
della Cabina di Regia del Nuovo Sistema  Informativo  Sanitario,  sul
sito internet del Ministero (www.nsis.salute.gov.it)»; 
    i) all'art. 6, dopo il comma 3 e' aggiunto il seguente: 
      «3-bis.  Per  le  regioni  e  le  province  autonome  che   non
dispongano di  servizi  di  cooperazione  applicativa  conformi  alle
regole dettate dal Sistema Pubblico  di  Connettivita'  (SPC),  nelle
more  dell'adeguamento  dei  sistemi  regionali,  e'   possibile   il
conferimento dei dati secondo le modalita' alternative descritte  nel
disciplinare  tecnico  allegato  1  parte  integrante  del   presente
decreto.»; 
    j) l'art. 8 e' soppresso; 
    k) all'art. 9, i commi 2, 3, 4 e 5 sono sostituiti dai seguenti: 
      «2.  Nel  Sistema  sono  raccolti  e  trattati  solo   i   dati
indispensabili per il  perseguimento  delle  finalita'  del  presente
decreto, con modalita' e logiche di  organizzazione  ed  elaborazione
delle   informazioni   dirette   esclusivamente   a    fornire    una
rappresentazione aggregata dei dati. L'accesso degli  incaricati  del
trattamento ai dati registrati nel Sistema avviene attraverso  chiavi
di  ricerca  che  non  consentono,  anche  mediante   operazioni   di
interconnessione  e  raffronto,  la  consultazione,  la  selezione  o
l'estrazione di  informazioni  riferite  a  singoli  individui  o  di
elenchi di codici identificativi. Le funzioni applicative del Sistema
non consentono la  consultazione  e  l'analisi  di  informazioni  che
rendano  identificabile  l'interessato,  ai  sensi  dei   codici   di
deontologia e di buona condotta per i trattamenti di  dati  personali
per scopi statistici o scientifici di cui agli allegati A3 e  A4  del
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 
      3. Il codice  univoco  e'  assegnato  a  ciascun  soggetto,  in
applicazione di quanto previsto dalla scheda 12 dello schema tipo  di
Regolamento per  il  trattamento  dei  dati  sensibili  e  giudiziari
effettuati   dalle   regioni   e   province    autonome,    approvato
dall'Autorita' Garante per la protezione di dati personali in data 13
aprile 2006. Qualora le regioni e le province autonome non dispongano
di sistemi di codifica, coerenti con quanto  stabilito  nel  predetto
schema tipo di Regolamento, i dati saranno inviati in forma anonima. 
      4. I dati inviati dalle regioni e province autonome, gia' privi
degli  elementi  identificativi  diretti,  sono   archiviati   previa
separazione dei dati sanitari dagli altri dati. I dati sanitari  sono
trattati con tecniche crittografiche. 
      5.  Al  fine  di  rendere  le  informazioni   sulla   patologia
temporaneamente  inintelligibili  anche  a  chi  e'  autorizzato   ad
accedervi, le stesse sono trattate con tecniche crittografiche.»; 
    l)  al  Disciplinare  Tecnico,  allegato  1,  sono  apportate  le
modificazioni contenute nell'Allegato A parte integrante del presente
decreto. 
                               Art. 2 
 
 
                          Entrata in vigore 
 
  1.  Il  presente  decreto  entra  in  vigore   dalla   data   della
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
  Il presente decreto sara' inviato ai competenti organi di controllo
e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
    Roma, 6 agosto 2012 
 
                                                Il Ministro: Balduzzi 
                             Allegato A 
 
Modifiche  al  Disciplinare  tecnico,  Allegato  1  del  decreto  del
Ministro del lavoro, della salute e delle politiche  sociali  del  17
dicembre 2008, recante "Istituzione del sistema  informativo  per  il
monitoraggio delle prestazioni  erogate  nell'ambito  dell'assistenza
                   sanitaria in emergenza-urgenza" 
 
  1. Al Disciplinare Tecnico Allegato 1 del decreto del Ministro  del
lavoro, della salute e delle politiche sociali del 17 dicembre  2008,
recante "Istituzione del  sistema  informativo  per  il  monitoraggio
delle prestazioni erogate nell'ambito  dell'assistenza  sanitaria  in
emergenza-urgenza", sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) al quarto capoverso del paragrafo "1.  Introduzione"  le  parole
"www.nsis.ministerosalute.it"   sono   sostituite   dalle   seguenti:
"www.nsis.salute.gov.it" e le parole "articolo  71"  sono  sostituite
dalle seguenti: "articolo 54"; 
  b) dopo il paragrafo "2. I soggetti" e' inserito il seguente: 
  "2-bis. Descrizione del sistema informativo 
  2-bis.1 Caratteristiche infrastrutturali 
  Date le caratteristiche organizzative, le necessita' di scambio  di
informazioni tra sistemi eterogenei e  le  caratteristiche  dei  dati
trattati, il Sistema e' basato su un'architettura standard del  mondo
Internet: 
  • Utilizza lo standard  XML  per  definire  in  modo  unificato  il
formato e l'organizzazione dei dati scambiati nelle  interazioni  tra
le applicazioni; 
  • Attua forme di cooperazione applicativa tra sistemi; 
  • Prevede una architettura di sicurezza specifica per  la  gestione
dei dati personali trattati. 
  E' costituito, a livello nazionale, da: 
  • un sistema che ospita il front-end web dell'applicazione  (avente
la funzione di web server); 
  • un sistema che  ospita  l'applicazione  (avente  la  funzione  di
application server); 
  • un sistema dedicato alla memorizzazione dei dati (data server); 
  • un sistema  dedicato  alla  autenticazione  degli  utenti  e  dei
messaggi; 
  • un sistema dedicato a funzioni di Business Intelligence. 
  Tutti i sistemi sono collegati  in  rete  locale  e  connessi  alle
infrastrutture  comunicative   attraverso   firewall   opportunamente
configurati. Inoltre,  la  sicurezza  degli  stessi  e'  incrementata
mediante: 
  • strumenti IDS (Intrusion Detection System) collocati nei punti di
accesso  alla  rete  al  fine  di  consentire  l'identificazione   di
attivita' ostili, ostacolando l'accesso  da  parte  di  soggetti  non
identificati e permettendo una reazione automatica alle intrusioni; 
  • il software e' aggiornato secondo la  tempistica  prevista  dalle
case produttrici ovvero, periodicamente, a seguito di  interventi  di
manutenzione; 
  • il database e' configurato per consentire un ripristino  completo
delle  informazioni  senza  causarne  la  perdita  di  integrita'   e
disponibilita'; 
  • gruppi di continuita' che, in caso di mancanza  di  alimentazione
elettrica di rete, garantiscono la continuita' operativa. 
  Le operazioni di accesso al sistema, tramite funzioni applicative o
tramite accesso diretto, sono tracciate al fine di poter  individuare
eventuali anomalie. 
  2-bis.1.1 Gestione dei supporti di memorizzazione 
  I supporti di memorizzazione, includono  nastri  magnetici,  dischi
ottici e cartucce, possono essere fissi o rimovibili. E' identificato
un ruolo di custode dei  supporti  di  memorizzazione,  al  quale  e'
attribuita  la  responsabilita'  della  gestione  dei   supporti   di
memorizzazione rimovibili. 
  Per la gestione dei supporti di memorizzazione sono state adottate,
in particolare, le seguenti misure: 
  • tutti i supporti sono etichettati a seconda della classificazione
dei dati contenuti; 
  • viene tenuto un inventario dei supporti di memorizzazione secondo
controlli predefiniti; 
  • sono state definite ed adottate misure di protezione  fisica  dei
supporti di memorizzazione. 
  •  I  supporti  di  memorizzazione  non  piu'  utilizzati   saranno
distrutti e resi inutilizzabili. 
  2-bis.1.2 Misure idonee a garantire la continuita' del servizio 
  A garanzia della corretta  operativita'  del  servizio  sono  state
attivate procedure idonee a definire tempi e modi  per  salvaguardare
l'integrita' e la disponibilita' dei dati e consentire il  ripristino
del  sistema  in  caso  di  eventi  che  lo  rendano  temporaneamente
inutilizzabile.  In  particolare,  per  quel  che  riguarda  i   dati
custoditi presso il CED, sono previste: 
  • procedure per il  salvataggio  periodico  dei  dati  (backup  sia
incrementale che storico); 
  • procedure che regolamentano la sostituzione, il riutilizzo  e  la
rotazione dei supporti ad ogni ciclo di backup; 
  • procedure per il data recovery; 
  • procedure per la verifica dell'efficacia sia del backup  che  del
possibile, successivo, ripristino. 
  La  struttura  organizzativa  del  CED  e  le  procedure   adottate
consentono, in caso di necessita', di operare ripristino dei dati  in
un arco di tempo inferiore ai sette giorni. 
  2-bis.2 Abilitazione degli utenti 
  Sara' consentito agli utenti  l'accesso  al  Sistema  attraverso  i
dispositivi standard (Carta nazionale dei servizi, Carta di identita'
elettronica), definiti dalle vigenti normative,  come  strumenti  per
l'autenticazione  telematica  ai  servizi  erogati  in   rete   dalle
pubbliche amministrazioni. 
  In fase di prima attuazione, gli utenti possono accedere al sistema
tramite credenziali di autenticazione generate secondo  le  modalita'
riportate sul sito del Ministero,  in  conformita'  all'art.  64  del
Codice dell'Amministrazione Digitale. 
  Per l'accesso al Sistema, l'architettura prevede un'abilitazione in
due fasi. 
  La prima  fase  consente  la  registrazione  da  parte  dell'utente
mediante l'inserimento delle generalita' e del proprio  indirizzo  di
posta elettronica  ove  ricevere  le  credenziali  di  autenticazione
nonche'  dei  dettagli  inerenti  la   struttura   organizzativa   di
appartenenza. Successivamente, il sistema di registrazione invia  una
email contenente l'identificativo  e  la  password  che  l'utente  e'
obbligato a cambiare al primo accesso e, periodicamente, con  cadenza
trimestrale. 
  La parola chiave dovra' avere le seguenti caratteristiche: 
    - sara' composta da almeno otto caratteri, 
    -   non   conterra'    riferimenti    facilmente    riconducibili
all'incaricato. 
  Le credenziali di autorizzazione non utilizzate da almeno sei  mesi
sono disattivate. 
  Nella seconda fase, l'utente (che viene definito utente NSIS)  puo'
chiedere l'abilitazione ad un profilo di un'applicazione censita  nel
NSIS (in questo caso il  "sistema  informativo  per  il  monitoraggio
delle prestazioni erogate nell'ambito  dell'assistenza  sanitaria  in
emergenza-urgenza"). Il sistema permette di formulare richieste  solo
per  le  applicazioni  associate  alla  struttura  organizzativa   di
appartenenza. 
  L'amministratore del sistema effettua un riscontro  della  presenza
del nominativo nella lista di coloro che  sono  stati  designati  dal
referente della Regione o Provincia Autonoma di appartenenza. Qualora
questa verifica abbia esito negativo la procedura di registrazione si
interrompe; nel caso in cui  questa  verifica  abbia  esito  positivo
l'utente e' abilitato all'utilizzo del sistema. 
  Per garantire l'effettiva necessita', da parte del  singolo  utente
NSIS, di accedere alle informazioni  per  le  quali  ha  ottenuto  un
profilo di accesso, le utenze vengono, periodicamente,  sottoposte  a
revisione e l'amministratore verifica con i referenti delle Regioni e
delle Province Autonome il permanere degli  utenti  abilitati,  nelle
liste delle persone autorizzate ad accedere all'NSIS e ai sistemi  ad
esso riconducibili (allegato b, decreto legislativo 30  giugno  2003,
n. 196) 
  2-bis.3 Modalita' di trasmissione 
  La Regione o Provincia Autonoma fornisce al Sistema le informazioni
nei formati stabiliti nelle successive sezioni,  scegliendo  fra  tre
modalita' alternative: 
  a) utilizzando le regole tecniche di cooperazione  applicativa  del
SPC; 
  b) utilizzando  i  servizi  applicativi  che  il  Sistema  mette  a
disposizione tramite il protocollo sicuro https e secondo  le  regole
per l'autenticazione di cui a punto 2-bis.2; 
  c) ricorrendo alla autenticazione bilaterale fra sistemi basata  su
certificati  digitali  emessi  da  un'autorita'   di   certificazione
ufficiale. 
  A supporto degli utenti, il Sistema rende disponibile  un  servizio
di assistenza raggiungibile mediante un unico  numero  telefonico  da
tutto il territorio nazionale, ogni ulteriore dettaglio e' reperibile
sul    sito     istituzionale     del     Ministero     all'indirizzo
www.nsis.salute.gov.it. 
  Le  tempistiche  di  trasmissione  ed  i  servizi  di  cooperazione
applicativa  sono  pubblicati  a  cura  del  Ministero  all'indirizzo
www.nsis.salute.gov.it. 
  2-bis.3.1. Sistema Pubblico di Connettivita' 
  Il Sistema Pubblico di Connettivita'  e'  definito  e  disciplinato
all'art. 73 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 
  Le trasmissioni telematiche  devono  avvenire  nel  rispetto  delle
regole tecniche del SPC, cosi' come definito agli artt. 51 e  71  del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. 
  Per l'accesso ai  servizi  gli  utenti  dovranno  avvalersi  di  un
collegamento da realizzare secondo una delle seguenti modalita': 
  • connessione mediante le Community network istituite dalle regioni
per  garantire  il  rispetto  dei  requisiti  previsti  dalle  regole
tecniche approvate dalla Commissione  di  Coordinamento  SPC  di  cui
all'articolo 80 del Codice; 
  • connessione  attraverso  i  fornitori  qualificati  SPC  previsti
dall'articolo 82 del Codice. 
  2-bis.3.2. Garanzie per la sicurezza della trasmissione dei  flussi
informativi 
  Nel caso in cui la Regione o la Provincia Autonoma disponga  di  un
sistema informativo in grado di  interagire  secondo  le  logiche  di
cooperazione applicativa, l'erogazione e la  fruizione  del  servizio
richiedono  come  condizione   preliminare   che   siano   effettuate
operazioni  di  identificazione  univoca  delle   entita'   (sistemi,
componenti software, utenti)  che  partecipano,  in  modo  diretto  e
indiretto  (attraverso  sistemi  intermedi)  ed  impersonando   ruoli
diversi, allo scambio di messaggi e alla erogazione e  fruizione  dei
servizi. 
  In particolare occorrera' fare  riferimento  alle  regole  tecniche
individuate ex art. 71, comma 2,  del  decreto  legislativo  7  marzo
2005, n. 82. 
  Nel caso in cui il sistema informativo della  Regione  o  Provincia
Autonoma non risponda alle specifiche  di  cui  sopra,  l'utente  che
debba procedere all'inserimento delle informazioni potra' accedere al
Sistema, nell'ambito del NSIS, e inviare le  informazioni  attraverso
una connessione sicura. 
  2-bis.3.1.3. Standard tecnologici per la predisposizione dei dati 
  L'utente deve provvedere alla creazione e alla  predisposizione  di
documenti conformi alle specifiche  dell'Extensible  Markup  Language
(XML) 1.0 (raccomandazione W3C 10 febbraio 1998). 
  Gli schemi standard dei documenti  in  formato  XML  contenenti  le
definizioni delle strutture dei dati  dei  messaggi  da  trasmettere,
sono pubblicati, nella loro versione aggiornata,  sul  sito  Internet
del Ministero all'indirizzo www.nsis.salute.gov.it. 
  2-bis.4.Servizi di analisi 
  Il Sistema e' stato strutturato per perseguire, tra  gli  altri,  i
seguenti obiettivi: 
  • monitoraggio dell'attivita' dei servizi, con analisi  del  volume
di prestazioni e valutazioni  epidemiologiche  sulle  caratteristiche
dell'utenza e sui pattern di trattamento; 
  • supporto alle attivita' gestionali dei Servizi, per  valutare  il
grado di efficienza e di utilizzo delle risorse; 
  • supporto alla costruzione di indicatori di struttura, processo ed
esito sia a livello regionale che nazionale. 
  Il sistema consente di accedere ad  un  apposita  funzionalita'  di
reportistica che prevede due tipologie di utenti: 
  • utenti del Ministero; 
  • utenti delle Regioni o Province autonome"; 
  c) al primo capoverso del paragrafo "3.1. Alimentazione del Sistema
informativo" le parole "della Banca" sono sostituite dalle  seguenti:
"del sistema informativo"; 
  d) al secondo  capoverso  del  paragrafo  "3.1.  Alimentazione  del
Sistema informativo" nel sottogruppo "TRACCIATO 118 (B - Intervento)"
le parole "ai dati anagrafici degli assistiti" sono sostituite  dalle
seguenti: "alle caratteristiche degli assistiti"; 
  e) al terzo capoverso del paragrafo "3.1. Alimentazione del Sistema
informativo"  nel  "TRACCIATO  PS  (Accesso)"  le  parole   "i   dati
anagrafici  dell'assistito"  sono  sostituite  dalle  seguenti:   "le
caratteristiche dell'assistito"; 
  f) il  quarto  capoverso  del  paragrafo  "3.1.  Alimentazione  del
Sistema  informativo"  e'  sostituito  dal  seguente:  "I  valori  di
riferimento da utilizzare nella predisposizione  dei  file  XML  sono
contenuti nel documento di specifiche tecniche  pubblicate  sul  sito
Internet del Ministero all'indirizzo www.nsis.salute.gov.it."; 
  g) al paragrafo "3.1. Alimentazione del  Sistema  informativo",  la
tabella "2: alimentazione Sistema informativo - Tracciato  118  (A  -
Segnalazione)" e' sostituita dalla seguente: 
 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico 
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