vai al Contenuto

Portale Norme & Concorsi Salute

Numero Atti:61511
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 18 aprile 2019 Ultima Modifica: 23 aprile 2019
servizio rss

Dettaglio atto

Ministero della Salute

Ordinanza 01 marzo 2013

Ordinanza contingibile e urgente in materia di identificazione sanitaria degli equidi. (13A03072)

(G.U. Serie Generale , n. 85 del 11 aprile 2013)

							 
IL MINISTRO Visto l'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 e successive modificazioni; Visto l'articolo 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 e successive modificazioni; Visto il testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto del 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni; Visto il regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320, e successive modificazioni; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 1994, n. 243 "Regolamento recante attuazione della direttiva 90/426/CEE relativa alle condizioni di polizia sanitaria che disciplinano i movimenti e le importazioni di equini di provenienza da Paesi terzi, con le modifiche apportate dalla direttiva 92/36/CEE", e successive modificazioni; Visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorita' europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare ed in particolare l'articolo 18 relativo alla rintracciabilita' degli animali e degli alimenti da essi derivati; Vista la legge 1° agosto 2003, n. 200, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2003, n. 147 recante "Proroga di termini e disposizioni urgenti ordinamentali" e, in particolare, l'art. 8, comma 15 che stabilisce che "sulla base delle linee guida e dei principi stabiliti dal Ministro delle politiche agricole e forestali, l'UNIRE organizza e gestisce l'anagrafe equina nell'ambito del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) di cui all'articolo 15 del decreto legislativo 30 aprile 1998, n. 173, articolandola per razza, tipologia d'uso e diffusione territoriale, avvalendosi anche dell'AIA, attraverso i propri uffici periferici, per raccogliere i dati e tenerli aggiornati mediante un monitoraggio costante"; Visto il decreto del Ministro della salute 16 maggio 2007, recante "Modifica dell'allegato IV del decreto del Presidente della Repubblica del 30 aprile 1996, n. 317 «Regolamento recante norme per l'attuazione della direttiva 92/102/CEE, relativa all'identificazione ed alla registrazione degli animali», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 28 giugno 2007, n. 148; Visto il Regolamento (CE) n. 504/2008 della Commissione del 6 giugno 2008 recante attuazione delle direttive 90/426/CEE e 90/427/CEE del Consiglio "per quanto riguarda i metodi di identificazione degli equidi"; Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e del Ministro della salute 29 dicembre 2009 recante: "Linee guida e principi per l'organizzazione e la gestione dell'anagrafe equina da parte dell'UNIRE (articolo 8, comma 15, legge 1° agosto 2003 n. 200)", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 19 marzo 2010, n. 65; Visto il decreto legislativo 16 febbraio 2011, n. 29 recante "Disposizioni sanzionatorie per le violazioni del Regolamento (CE) n. 504/2008 recante attuazione della direttiva 90/426/CEE e 90/427/CEE sui metodi di identificazione degli equidi, nonche' gestione dell'anagrafe da parte dell'UNIRE", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 29 marzo 2011, n. 72; Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 26 settembre 2011 recante "Approvazione del manuale operativo per la gestione dell'anagrafe degli equidi", pubblicato nel Supplemento ordinario n. 240 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 22 novembre 2011; Rilevata la necessita' di garantire una maggiore disponibilita' dei dati contenuti nell'anagrafe degli equidi ai fini dell'epidemiosorveglianza, anche alla luce delle recenti emergenze di carattere sanitario che hanno coinvolto la specie equina (anemia infettiva, West Nile disease, morbo coitale maligno), e di offrire le garanzie indispensabili per gestire correttamente dette emergenze; Vista la raccomandazione della Commissione Europea del 19 febbraio 2013 (2013/99/UE), relativa all'applicazione da parte degli Stati membri di un piano coordinato di controllo comprendente controlli ufficiali sui prodotti alimentari destinati al consumatore finale o alle collettivita', commercializzati e/o etichettati come contenenti carni bovine, nonche' controlli ufficiali su carni equine destinate al consumo umano al fine di rilevare la presenza di residui di fenilbutazone; Considerato che la mancanza di identificazione espone gli equidi al concreto rischio di clandestinita' sottraendoli ai controlli sanitari e di benessere animali con la possibilita' di essere sottoposti a maltrattamenti; Considerata pertanto la necessita' e l'urgenza di rendere disponibili ai servizi veterinari ufficiali tutti i dati relativi all'identificazione delle aziende, degli allevamenti e degli equidi al fine di consentire la tutela della sanita' e del benessere degli equidi, nonche' dei connessi aspetti di salute pubblica e sicurezza alimentare, Ordina: Art. 1 Incremento della Banca Dati Nazionale dell'anagrafe zootecnica 1. Al fine di garantire la tutela della sanita' e del benessere degli equidi, nonche' i connessi aspetti di salute pubblica e sicurezza alimentare, la Banca dati nazionale dell'anagrafe zootecnica del Ministero della salute, di seguito denominata "BDN", istituita ai sensi dell'articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 22 maggio 1999, n. 196 presso il Centro servizi nazionale dell'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e Molise «G. Caporale», e' integrata da una sezione per l'identificazione degli equidi ai fini sanitari. 2. La sezione di cui al comma 1 della "BDN" e' aggiornata dai dati inseriti nella banca dati dell'anagrafe equina di cui alla legge 1° agosto 2003, n. 200, gestita temporaneamente dall'Associazione Italiana Allevatori (AIA), recuperati tramite meccanismo di cooperazione applicativa, e dalle informazioni che il Servizio veterinario dell'Azienda sanitaria locale competente per territorio ed i proprietari degli equidi sono tenuti a fornire alla sezione stessa, ai sensi della presente ordinanza.
Articoli:
Torna su