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Numero Atti:63157
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 07 dicembre 2019 Ultima Modifica: 09 dicembre 2019
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Dettaglio atto

Legge 27 giugno 2013 , n. 77

Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, fatta a Istanbul l'11 maggio 2011 (13G00122)

(G.U. Serie Generale , n. 152 del 01 luglio 2013)

							 
(( Articolo 18 - Obblighi generali 1 Le Parti adottano le necessarie misure legislative o di altro tipo per proteggere tutte le vittime da nuovi atti di violenza. 2 Le Parti adottano le misure legislative o di altro tipo necessarie, conformemente al loro diritto interno, per garantire che esistano adeguati meccanismi di cooperazione efficace tra tutti gli organismi statali competenti, comprese le autorita' giudiziarie, i pubblici ministeri, le autorita' incaricate dell'applicazione della legge, le autorita' locali e regionali, le organizzazioni non governative e le altre organizzazioni o entita' competenti, al fine di proteggere e sostenere le vittime e i testimoni di ogni forma di violenza rientrante nel campo di applicazione della presente Convenzione, ivi compreso riferendosi ai servizi di supporto generali e specializzati di cui agli articoli 20 e 22 della presente Convenzione. 3 Le Parti si accertano che le misure adottate in virtu' del presente capitolo: - siano basate su una comprensione della violenza di genere contro le donne e della violenza domestica e si concentrino sui diritti umani e sulla sicurezza della vittima; - siano basate su un approccio integrato che prenda in considerazione il rapporto tra vittime, autori, bambini e il loro piu' ampio contesto sociale; - mirino ad evitare la vittimizzazione secondaria; - mirino ad accrescere l'autonomia e l'indipendenza economica delle donne vittime di violenze; - consentano, se del caso, di disporre negli stessi locali di una serie di servizi di protezione e di supporto; - soddisfino i bisogni specifici delle persone vulnerabili, compresi i minori vittime di violenze e siano loro accessibili. 4 La messa a disposizione dei servizi non deve essere subordinata alla volonta' della vittima di intentare un procedimento penale o di testimoniare contro ogni autore di tali reati. 5 Le Parti adottano misure adeguate per garantire protezione consolare o di altro tipo e sostegno ai loro cittadini e alle altre vittime che hanno diritto a tale protezione, conformemente ai loro obblighi derivanti dal diritto internazionale. ))
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