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Numero Atti:61886
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 22 giugno 2019 Ultima Modifica: 24 giugno 2019
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Dettaglio atto

Ministero della Salute

Decreto 02 novembre 2015

Disposizioni relative ai requisiti di qualita' e sicurezza del sangue e degli emocomponenti. (15A09709)

(G.U. Serie Generale , n. 300 del 28 dicembre 2015)

							 
Allegato XII REQUISITI DEI SISTEMI GESTIONALI INFORMATICI DEI SERVIZI TRASFUSIONALI E DELLE UNITA' DI RACCOLTA DEL SANGUE E DEGLI EMOCOMPONENTI Indice 1. Anagrafica donatori 2. Gestione dei donatori 2.1 Gestione Dati su tipologia e stato del donatore 2.2 Gestione della Cartella sanitaria del donatore 2.3 Convocazione del donatore 2.4 Controlli del donatore ad ogni donazione 2.5 Altri controlli del donatore 3. Raccolta di sangue, emocomponenti e cellule staminali ematopoietiche (CSE) 4. Lavorazione delle unita' di sangue ed emocomponenti 5. Controlli Qualita' delle unita' di sangue, emocomponenti e CSE 6. Gestione esami di laboratorio 7. Validazione delle unita' di sangue, emocomponenti e CSE 8. Procedure di carico di unita' di sangue e di emocomponenti provenienti da altre sedi 9. Gestione delle richieste trasfusionali 10. Assegnazione e consegna di unita' di sangue ed emocomponenti 11. Acquisizione comunicazione di avvenuta trasfusione 12. Rientro delle unita' di sangue ed emocomponenti 13. Gestione dei pazienti 13.1 Gestione Dati su tipologia e stato del paziente afferente all'ambulatorio di medicina trasfusionale del ST 13.2 Gestione della Cartella sanitaria del paziente afferente all'ambulatorio di medicina trasfusionale del ST 13.3 Gestione Dati su tipologia e stato del paziente esterno al ST 13.4 Gestione della Cartella sanitaria del paziente esterno al ST 14. Prenotazione e distribuzione unita' di sangue, emocomponenti e CSE ad altri ST e di unita' di plasma all'industria di frazionamento 15. Gestione emoderivati 16. Identificazione unita' tramite etichette o sistemi alternativi 17. Gestione emoteca 18. Eliminazione unita'. 19. Produzione di moduli ed etichette 20. Gestione dati, statistiche e produzione report 21. Caratteristiche infrastrutturali 22. Accesso al sistema. 23. Garanzie per la sicurezza della trasmissione dei dati 1. Anagrafica donatori 1.1 Ogni anagrafica consente l'inserimento delle seguenti informazioni: 1.1.1. Informazioni di I livello, finalizzate alla identificazione univoca del donatore: • Cognome, Nome • Sesso • Data di nascita • Luogo di nascita • Nazionalita' • Codice Fiscale 1.1.2. Informazioni di II livello, al fine di garantire la reperibilita' del donatore: • Dati residenziali (indirizzo di residenza, indirizzo di domicilio, recapito/i telefonico/i, indirizzo e-mail) • Medico curante 1.1.3. Per i donatori e' obbligatorio l'inserimento di: cognome, nome, sesso, data e luogo di nascita, e nazionalita' 1.2 Il sistema deve consentire la generazione di un codice identificativo univoco del donatore e del paziente e, limitatamente ai pazienti ricoverati, l'acquisizione del codice nosografico, al momento della creazione della anagrafica. 1.3 Per quanto concerne le informazioni di I e di II livello, il sistema mantiene traccia dell'operatore che ha inserito o variato i dati e della relativa data. 1.4 Per ogni anagrafica donatore, sono inserite, le informazioni, ove disponibili, relative alla associazione/federazione e sezione di appartenenza del donatore. Ove richiesto deve essere consentito l'inserimento del codice associativo del donatore. 1.5 Il sistema consente la possibilita' di variare i dati associativi, storicizzando i dati pregressi, mantenendone la tracciabilita'. 2. Gestione dei donatori 2.1 Gestione Dati su tipologia e stato del donatore 2.1.1 Richiamando l'anagrafica di un donatore, deve essere possibile visualizzare le informazioni di caratterizzazione dello stesso in termini di: • Fenotipo ABO ed Rh, fenotipo Kell, altri antigeni eritrocitari, piastrinici, leucocitari determinati. • Tipologia di donatore, secondo la classificazione definita nell'allegato I del presente decreto. • Stato del donatore, idoneita' o non idoneita' alla donazione, e, in caso di non idoneita', esclusione temporanea o permanente. • Indicazioni della tipologia di emocomponenti donabili. 2.2 Gestione della Cartella sanitaria del donatore 2.2.1 Il sistema consente, per ogni anagrafica, la attivazione di una cartella sanitaria che consenta l'inserimento e l'aggiornamento di tutti i dati sanitari associati al donatore: • Anamnesi prevedendo la disponibilita' del questionario anamnestico informatizzato • conforme a quello previsto dalla normativa vigente. • Esame obiettivo e requisiti fisici (strutturazione campi in relazione ai parametri definiti dalla normativa vigente per tipologia di donazione). • Esami di laboratorio (strutturazione campi in relazione alle tipologie definite dalla normativa vigente). • Esami strumentali. • Visite specialistiche. • Eventuali premedicazioni farmacologiche o somministrazioni di fattori di crescita, associate a specifiche donazioni. • Giudizio di idoneita' alla donazione. • In caso di donatore idoneo, tipo e volume di emocomponente/i che il donatore e' abilitato a donare. Deve essere possibile attribuire agli emocomponenti di cui si abilita la donazione la destinazione non ad uso clinico (ad esempio, plasma da utilizzare esclusivamente per la lavorazione farmaceutica). • Eventuali reazioni avverse occorse al donatore durante o dopo la raccolta e provvedimenti adottati. • Eventuali reazioni avverse occorse al paziente trasfuso con una unita' di sangue o emocomponenti da lui donati. 2.2.2 Il sistema garantisce che il giudizio di idoneita' alla donazione sia negativo qualora: • L'esito anche di un solo accertamento pre-donazione tra quelli effettuati non sia conforme ai valori definiti dalla normativa vigente per la donazione di sangue ed emocomponenti. • Ove sia applicata la donazione differita, l'esito anche di un solo esame di qualificazione biologica tra quelli effettuati non sia conforme ai valori definiti dalla normativa vigente. • Non venga rispettato l'intervallo minimo consentito tra due donazioni previsto dalla normativa vigente per ogni tipo di donazione. Il sistema consente di documentare le deroghe ammesse ed autorizzate esclusivamente dal medico responsabile della selezione del donatore. 2.2.3 Per ogni caso di esclusione di un donatore, il sistema prevede la registrazione di: • Tipo di esclusione (temporanea o permanente). • Motivo della esclusione. • Data di inizio e data di fine della esclusione temporanea. • In caso di esclusione temporanea, data prevista per il successivo controllo. • Data di inizio della esclusione permanente. • Medico che ha disposto la esclusione. 2.2.4 Il sistema consente la possibilita' di riammettere un donatore alla donazione, sotto la esclusiva responsabilita' di un medico all'uopo autorizzato. 2.2.5 Per ogni riammissione di un donatore, il sistema prevede la registrazione di: • Motivo della riammissione; • Data della riammissione. • Medico che ha disposto la riammissione. 2.2.6 Il sistema garantisce la tracciabilita' di tutte le registrazioni contenute nella Cartella sanitaria del donatore. 2.3 Convocazione del donatore 2.3.1 Il sistema mette a disposizione una funzione per l'individuazione di donatori che soddisfano determinate condizioni di ricerca, basate su requisiti fisici, caratterizzazioni fenotipiche, parametri ematologici, biochimici e sierologici 2.4 Controlli del donatore ad ogni donazione 2.4.1 Il sistema associa in automatico ad ogni donazione, con generazione della relativa richiesta: 2.4.1.1 I test di qualificazione biologica delle unita' (sierologia, NAT), la determinazione dei fenotipi ABO, Rh e Kell e la ricerca degli anticorpi irregolari anti-eritrocitari, secondo quanto previsto in relazione alla prima donazione e alle successive. 2.4.1.2 Gli esami di controllo periodici del donatore previsti. 2.4.2 Per ogni donazione, il sistema consente l'inserimento di accertamenti diagnostici (clinici, strumentali e di laboratorio) aggiuntivi rispetto a quelli previsti, selezionabili da apposite liste. 2.4.3 Per ogni donazione, fatte salve le deroghe previste al requisito 2.2.2, il sistema inibisce la donazione qualora venga superato il numero massimo di donazioni consentite in un anno o qualora non venga rispettato l'intervallo previsto tra una donazione e l'altra. 2.4.4 Il sistema garantisce la tracciabilita' di tutti gli accertamenti eseguiti per il donatore ad ogni donazione e dei relativi esiti. 2.5 Altri controlli del donatore 2.5.1 Per ogni donatore, il sistema consente la selezione da apposite liste di accertamenti diagnostici aggiuntivi (clinici, strumentali e di laboratorio) rispetto a quelli previsti, anche indipendentemente dalla donazione. 2.5.2 Il sistema garantisce la tracciabilita' di tutti i predetti controlli e dei relativi esiti. 3. Raccolta di sangue, emocomponenti e cellule staminali ematopoietiche (CSE) 3.1 Il sistema genera per ogni unita' di sangue intero, di emocomponente e di CSE da raccogliere, a fronte del giudizio di idoneita' per tipologia di prodotto espresso in fase di selezione del donatore, un codice identificativo univoco, conformemente a quanto previsto dalla norma UNI 10529, con l'eccezione dell'utilizzo della lettera "I" (Italia), quale elemento di diversificazione dell'etichetta di prelievo da quella finale di validazione, al fine di rafforzare le misure di sicurezza (doppio barcode check). 3.2 Qualora da una donazione vengano ottenuti due o piu' emocomponenti della stessa tipologia, il sistema mantiene il codice identificativo univoco della donazione e genera un codice integrativo per ciascun emocomponente. 3.3 Il sistema garantisce il collegamento univoco tra il codice identificativo della donazione e il donatore. 3.4 Il sistema garantisce la generazione di etichette che riportino il codice identificativo univoco della donazione di cui al punto 3.1 per l'identificazione delle unita' che verranno raccolte e dei campioni biologici per i test di cui ai punti 2.4.1.1. e 2.4.1.2. 3.5 Il sistema prevede funzioni di integrazione con le bilance utilizzate per la raccolta del sangue intero, al fine di acquisire e registrare i dati relativi alla raccolta dello stesso. 3.6 Il sistema prevede funzioni di integrazione con i separatori cellulari, al fine di acquisire e registrare i dati relativi alla raccolta di emocomponenti e CSE (vedi 3.14). 3.7 Il sistema garantisce la registrazione dei lotti dei dispositivi impiegati per la raccolta di sangue ed emocomponenti e, per quanto riguarda le attivita' di aferesi produttiva e di raccolta di CSE, anche dei lotti dell'anticoagulante e delle soluzioni di reinfusione impiegati. 3.8 Il sistema consente la presa in carico di unita' di sangue intero o di emocomponenti ricevute dalle unita' di raccolta collegate al servizio trasfusionale mantenendo il collegamento univoco tra le unita' ed i relativi donatori. 3.9 Il sistema permette di registrare eventuali donazioni non completate. 3.10 Il sistema consente l'eliminazione di eventuali unita' che non soddisfano i criteri di utilizzabilita', la registrazione dell'eliminazione e delle sue motivazioni. 3.11 Il sistema consente la gestione della raccolta di unita' per uso autologo (sangue intero, emocomponenti e CSE). 3.12 Per ogni donazione, il sistema garantisce la tracciabilita' delle seguenti informazioni: • Sede di raccolta. • Donatore. • Tipologia di donazione • Volume della/e unita'. • Data e ora di inizio e fine della procedura. • Lotti dei dispositivi impiegati per le procedure di raccolta di sangue intero, aferesi e CSE. • Tipo, quantita' e numero di lotto di anticoagulanti e soluzioni di reinfusione impiegati nel caso di aferesi produttiva e raccolta di CSE. • Operatori che hanno svolto le attivita' di raccolta. • Operatori che hanno effettuato la presa in carico delle unita' di sangue intero o di emocomponenti ricevute dalle unita' di raccolta. 4. Lavorazione delle unita' di sangue ed emocomponenti 4.1 Il sistema consente la registrazione delle attivita' di frazionamento del sangue intero in emocomponenti. 4.2 Il sistema prevede funzioni di integrazione con i sistemi automatizzati per la scomposizione del sangue intero, al fine di acquisire almeno le informazioni relative al tipo di emocomponente prodotto e ai volumi delle singole unita'. 4.3 Il sistema e' predisposto per acquisire, per ogni unita' frazionata, le informazioni relative a: sistema automatizzato per la scomposizione del sangue intero impiegato, data e ora di frazionamento, operatori che effettuano il frazionamento, eventuali eventi inattesi o avversi verificatisi. 4.4 Il sistema consente la registrazione delle lavorazioni e trattamenti applicati agli emocomponenti. 4.5 Il sistema e' predisposto per registrare, per ogni unita' sottoposta a lavorazioni, le informazioni relative a: procedura di lavorazione effettuata, data e ora di lavorazione, operatori che effettuano il trattamento, identificativo delle apparecchiature utilizzate, tipo e lotto del materiale impiegato, eventuali eventi inattesi o avversi verificatisi. 4.6 Il sistema e' in grado di calcolare e attribuire la data di scadenza di ogni unita' lavorata, in relazione al tipo di emocomponente prodotto e in riferimento ai tempi di conservazione definiti. 4.7 In caso di frazionamento in sub-unita' di un emocomponente, il sistema mantiene il codice identificativo originario della donazione e genera un codice integrativo per ciascuna sub­unita'. 4.8 Il sistema consente la gestione delle attivita' di assemblaggio (pooling) degli emocomponenti. 4.9 Prima dell'assemblaggio, il sistema prevede un controllo della ammissibilita' alla generazione del pool, in relazione a: • Compatibilita' immunologica ABO tra gli emocomponenti da assemblare • Date di scadenza degli emocomponenti da assemblare ed inibisce la generazione informatica di pool che non abbiano superato tale controllo. 4.10 Il sistema genera un codice identificativo univoco del prodotto assemblato, garantendo la rintracciabilita' delle unita' che lo compongono. 4.11 Il sistema genera la data di scadenza del prodotto assemblato che deve essere quella relativa all'unita' assemblata a scadenza piu' ravvicinata. 4.12 Il sistema produce il gruppo sanguigno del prodotto assemblato in relazione a quello degli emocomponenti presenti nello stesso. Qualora sia presente anche un solo emocomponente di fenotipo Rh (D) positivo, il prodotto finale deve essere classificato come Rh (D) positivo. 4.13 Il sistema effettua un controllo sullo stato di validazione delle unita' che hanno composto il pool e inibisce la consegna dello stesso anche se una sola unita' non ha superato il controllo. 5. Controlli Qualita' delle unita' di sangue, emocomponenti e CSE 5.1 Il sistema consente la registrazione e la tracciabilita' dei Controlli di Qualita' eseguiti per ogni tipo di emocomponente in relazione a ciascun parametro previsto e degli esiti conseguiti. 6. Gestione esami di laboratorio 6.1 Il sistema consente l'accettazione di richieste di esami per i donatori, per le unita' di sangue, di emocomponenti e di CSE e per i pazienti ricoverati ed ambulatoriali. 6.2 Il sistema consente la acquisizione almeno delle seguenti informazioni relative alle richieste di esami: data della richiesta, generalita' anagrafiche e nosologiche del donatore o paziente, esame/i richiesto/i, motivo, dati anamnestici, medico richiedente. 6.3 Il sistema prevede la descrizione di ciascun esame con unita' di misura e valori di riferimento. 6.4 Il sistema prevede funzioni di interfacciamento bidirezionale con i sistemi diagnostici impiegati dal ST e da altri laboratori cui il ST affida l'esecuzione di esami, con produzione delle liste di lavoro ed acquisizione automatica dei risultati analitici. 6.5 Per quanto concerne gli esami di qualificazione biologica, il sistema prevede l'obbligatorieta' di trasmissione/acquisizione delle liste di lavoro e di trasmissione/acquisizione dei risultati esclusivamente per via informatica, senza passaggi manuali. 6.6 Per quanto riguarda gli altri esami effettuati nei laboratori del ST, in caso di strumenti diagnostici interfacciati con il sistema, questo garantisce l'acquisizione e la tracciabilita' dei dati relativi ai test effettuati. 6.7 Qualora i sistemi diagnostici impiegati per esami diversi da quelli di qualificazione biologica effettuati nei laboratori del S, non siano interfacciati con il sistema, questo permette l'inserimento manuale dei dati analitici prodotti dagli strumenti e la relativa tracciabilita'. 6.8 Per quanto riguarda i test effettuati da laboratori esterni al ST, ivi inclusi i laboratori centralizzati di qualificazione biologica, ove siano utilizzate tecnologie "web", devono essere garantite le procedure di sicurezza e tutela della riservatezza previste dalla normativa vigente. 6.9 Il sistema deve prevedere una fase di conferma della acquisizione dei risultati analitici dai sistemi diagnostici o da altri gestionali interfacciati. La fase di conferma deve essere tracciabile. 6.10 Per quanto riguarda la prima determinazione del gruppo sanguigno ABO ed RhD del donatore, il sistema prevede la possibilita' di un controllo della congruenza di due diverse determinazioni. Eventuali discordanze devono essere segnalate. Per quanto concerne il fenotipo Rh completo e Kell, tale controllo e' garantito fra la prima e la seconda determinazione e tra la prima donazione e la precedente determinazione effettuata presso il Servizio trasfusionale. Il sistema segnala l'omissione della seconda determinazione del fenotipo Rh e Kell ed eventuali discordanze fra la prima e la seconda determinazione. 6.11 Per quanto riguarda la determinazione dei gruppi sanguigni dei riceventi, il sistema prevede un controllo della congruenza tra le due determinazioni previste. Eventuali discordanze devono essere segnalate dal sistema. 6.12 Per quanto riguarda la determinazione dei gruppi sanguigni in caso di donatori o di riceventi noti, il sistema prevede un controllo della congruenza tra la/le determinazione/i effettuate e quelle precedenti. Eventuali discordanze devono essere segnalate dal sistema. 6.13 Il sistema consente la registrazione e la tracciabilita' di eventuali variazioni di gruppo sanguigno del ricevente intervenute in casi eccezionali (es. trapianto di CSE) e delle relative motivazioni, nonche' tiene traccia delle variazioni apportate. 6.14 Il sistema consente la registrazione e la tracciabilita' del risultato della determinazione di ogni singolo antigene gruppo ematico e/o di fenotipizzazioni molecolari. 6.15 In caso di positivita' confermata di uno degli esami di qualificazione biologica (sierologia, NAT), il sistema aggiorna automaticamente lo stato di idoneita' del donatore alla donazione. 6.16 Il sistema consente la produzione di referti contenenti almeno: struttura che ha prodotto il referto, codice identificativo della richiesta, dati relativi a donatore/paziente, data di prelievo, risultati analitici, range di normalita' dell'esame, data di refertazione, eventuale testo da associare al risultato, firma. Per la firma dei referti, il sistema e' predisposto alla sua gestione in relazione alle norme vigenti. 7. Validazione delle unita' di sangue, emocomponenti e CSE 7.1 Il sistema prevede criteri preimpostati di autorizzazione all'impiego clinico e industriale delle unita' omologhe (validazione). 7.2 Il sistema prevede criteri preimpostati di autorizzazione all'impiego clinico delle unita' autologhe (validazione). 7.3 Il sistema prevede, ai fini della validazione da parte dei soggetti autorizzati, la possibilita' di effettuare la validazione degli emocomponenti per batch e la validazione unita' per unita'. 7.4 Il sistema mantiene traccia del soggetto che ha validato le unita'. 7.5 Il sistema consente la validazione esclusivamente delle unita' che soddisfano l'insieme dei criteri di autorizzazione al loro impiego clinico e industriale (elementi di registrazione documentale, di ammissibilita' anamnestica e medica ed esito negativo di indagine degli esami di qualificazione biologica) previsti. 7.6 Il sistema consente la registrazione delle motivazioni della eventuale non validazione delle unita'. 7.7 Il sistema prevede, per le unita' validate (omologhe ed autologhe), la generazione di etichette di validazione che riportino tutte le informazioni previste per ogni tipologia di emocomponente e siano conformi alla norma UNI 10529 (comprendente anche la lettera "I"). 7.8 Il sistema consente la possibilita' di ristampare le etichette di validazione previa registrazione della data-ora, motivo e operatore all'uopo autorizzato che chiede la ristampa. 7.9 Il sistema prevede il controllo informatizzato (tramite barcode check) della corrispondenza univoca tra l'etichetta di prelievo e l'etichetta di validazione apposte su ogni unita' e blocca le unita' che non abbiano superato questo controllo. Tale controllo e' previsto anche per le ristampe di cui al paragrafo 7.8. 7.10 In caso di lavorazione di emocomponenti, il sistema prevede la possibilita' di stampare le etichette di validazione con le informazioni previste per il tipo di emocomponente ottenuto. Cio' deve essere possibile anche nel caso in cui il trattamento venga effettuato dopo la validazione. 7.11 Il sistema prevede il controllo informatizzato (tramite barcode check) della corrispondenza tra l'etichetta di prelievo e la nuova etichetta di validazione apposta sull'emocomponente ottenuto e blocca le unita' che non abbiano superato questo controllo. 7.12 In caso di prodotto assemblato, il sistema garantisce la generazione di etichette che riportino le informazioni previste per il prodotto assemblato. 7.13 Il sistema prevede il blocco delle unita' non validate e di tutte le unita' di emocomponenti associate alle stesse. 7.14 Il sistema prevede la tracciatura ed il reporting dell'effettuazione dei controlli e dell'occorrenza dei blocchi di cui ai punti precedenti. 8. Procedure di carico di unita' di sangue e di emocomponenti provenienti da altre sedi 8.1 Il sistema consente la presa in carico di unita' provenienti da altre sedi mediante la lettura del codice identificativo univoco originario presente sull'etichetta dell'unita' acquisita. 8.2 Il sistema garantisce la gestione delle unita' provenienti da altre sedi prese in carico dal ST mantenendo il codice identificativo univoco originario. 8.3 Per le unita' prese in carico da altre sedi non e' consentita la generazione di etichette sostitutive di quelle originali, fatta salva la gestione controllata della ristampa, ove necessario. Possono essere generate etichette aggiuntive in caso di successive lavorazioni o trattamenti. 9. Gestione delle richieste trasfusionali 9.1 Il sistema consente la registrazione/acquisizione delle richieste trasfusionali pervenute al ST. 9.2 Il sistema consente la registrazione/acquisizione almeno delle seguenti informazioni relative alle richieste trasfusionali: Struttura di diagnosi e cura richiedente (medico, nel caso di trasfusione domiciliare), data e ora della richiesta, generalita' anagrafiche e nosologiche del paziente, patologia e motivo della richiesta, dati di laboratorio, dati di anamnesi immunoematologica, tipologia di emocomponente richiesto, quantitativo o numero di unita', grado di urgenza, medico richiedente. 9.3 Al momento della registrazione/acquisizione della richiesta trasfusionale, il sistema prevede un controllo automatico finalizzato a verificare se il paziente e' gia' presente in archivio e, se presente, associa a quest'ultimo la richiesta. Se il paziente non e' presente in archivio, il sistema genera una nuova anagrafica associata a un codice paziente. 9.4 Al momento della registrazione/acquisizione della richiesta trasfusionale, il sistema deve genera il codice identificativo della stessa, da utilizzare al fine di garantire la sua associazione univoca con il paziente e con il campione di sangue pervenuto. 9.5 Al momento della registrazione/acquisizione della richiesta trasfusionale, il sistema prevede un controllo automatico finalizzato a verificare e a segnalare la eventuale disponibilita' di unita' autologhe correlate al paziente per il quale e' stata inviata la richiesta. 9.6 La accettazione della richiesta trasfusionale attiva la possibilita' di selezionare differenti procedure di assegnazione in relazione al tipo di emocomponente richiesto, al grado di urgenza della richiesta e alle modalita' operative scelte, conformemente alle disposizioni vigenti. 9.7 In base alla procedura di assegnazione selezionata, il sistema propone le indagini pretrasfusionali da eseguire. 9.8 In caso di paziente non presente in archivio, il sistema prevede la doppia determinazione del gruppo sanguigno ABO, la verifica della coincidenza delle due determinazioni e la segnalazione e gestione di eventuali discordanze. 9.9 In caso di paziente presente in archivio, il sistema consente la visualizzazione di precedenti indagini pretrasfusionali effettuate, nonche' la verifica della coincidenza della determinazione del gruppo ABO ed Rh con quella presente in archivio e la segnalazione e gestione di eventuali discordanze. 9.10 Per qualsiasi richiesta trasfusionale, il sistema prevede la verifica automatica di compatibilita' ABO e Rh tra unita' e paziente, segnalando eventuali incompatibilita' ABO ed impedendo le relative assegnazioni in caso di emocomponenti eritrocitari. 9.11 Il sistema consente la possibilita' di effettuare le indagini pre-trasfusionali in un momento successivo alla registrazione della assegnazione o della consegna di unita' in regime di emergenza. 9.12 Il sistema rende possibile il mantenimento dell'assegnazione di unita' rientrate da Strutture di diagnosi e cura allo stesso paziente per il quale esse erano state consegnate, senza ripetere le indagini trasfusionali, purche' venga rispettato il limite di validita' di 3 giorni delle indagini pre-trasfusionali dalla prima assegnazione (vedi 10.5 e 12.3). 10. Assegnazione e consegna di unita' di sangue ed emocomponenti 10.1 Il sistema prevede una funzione di assegnazione delle unita' di sangue ed emocomponenti. 10.2 Il sistema prevede la possibilita' di selezionare le unita' da assegnare tra quelle disponibili in emoteca per tipologia di emocomponente richiesto. 10.3 Il sistema rende disponibili per l'assegnazione solo le unita' gia' validate, non scadute e che abbiano superato positivamente il controllo informatizzato (tramite barcode check) della corrispondenza tra l'etichetta di prelievo e l'etichetta di validazione apposte su ogni unita'. 10.4 Il sistema non deve rendere disponibili per l'assegnazione le unita' di plasma non destinate all'uso clinico. 10.5 Dopo la assegnazione di una unita', il sistema prevede che essa sia resa disponibile per la consegna per un tempo non superiore a 3 giorni dal momento della assegnazione. 10.6 Il sistema prevede una funzione di consegna delle unita' di sangue ed emocomponenti. 10.7 Il sistema rende disponibili per la consegna solo le unita' non scadute e assegnate nei precedenti 3 giorni. 10.8 Il sistema inibisce la possibilita' di consegnare unita' omologhe per il paziente per il quale siano disponibili per la consegna unita' autologhe per la tipologia specifica di emocomponente richiesto, opportunamente assimilando le tipologie di emocomponenti (ad esempio, sangue intero e concentrati eritrocitari). 10.9 Il sistema prevede la possibilita' di richiamare le unita' assegnate per tipologia di emocomponente e di selezionare le unita' da consegnare. 10.10 Il sistema associa univocamente le unita' selezionate per la consegna alla richiesta trasfusionale per quel determinato paziente, consentendo di vincolare la consegna delle unita' alla preliminare verifica, tramite lettura barcode, della corrispondenza univoca fra il codice della richiesta trasfusionale ed i codici delle unita' da consegnare. 10.11 Il sistema permette la stampa dei moduli di assegnazione e di etichette con dati riportati in chiaro e in barcode o registrati in TAG RFid o con altri sistemi equivalenti, nonche' dei moduli che verranno impiegati dalla Struttura di diagnosi e cura interessata per comunicare al ST il destino dell'unita' (avvenuta trasfusione, restituzione, eliminazione). 10.12 Il sistema permette la assegnazione e la consegna di CSE che non soddisfano i criteri definiti per l'autorizzazione all'uso clinico in caso di deroghe condivise con l'unita' clinica trapianti. 10.13 In relazione alla assegnazione delle unita', il sistema garantisce almeno la tracciabilita' di: dati presenti nella richiesta trasfusionale, esito della valutazione della appropriatezza della richiesta, indagini pretrasfusionali eseguite e data/ora di effettuazione, eventuali problematiche relative riscontrate nelle indagini, operatori che hanno validato gli esami, operatore che ha disposto l'assegnazione dell'unita'. 10.14 In relazione alla consegna delle unita', il sistema garantisce almeno la tracciabilita' di: data e ora di consegna, dati presenti nella richiesta trasfusionale, operatore che ha disposto la consegna dell'unita', tipologia e quantita'/volume di emocomponenti consegnati. 11. Acquisizione comunicazione di avvenuta trasfusione 11.1 Il sistema prevede, per ogni unita' consegnata, la registrazione dell'avvenuta trasfusione, restituzione o eliminazione delle unita'. 11.2 Il sistema prevede, per ogni unita' consegnata, la registrazione di eventuali incidenti, reazioni indesiderate e near miss correlati alla trasfusione, a fronte del ricevimento dalla Struttura di diagnosi e cura interessata dell'apposito modulo compilato. Tali eventi devono poter essere classificati secondo le specifiche definite dal Sistema Informativo dei Servizi Trasfusionali (SISTRA). 11.3 Il sistema propone, per ogni unita' consegnata che ha generato reazioni indesiderate, in riferimento alla procedura di assegnazione effettuata, la possibilita' di ripetere le indagini pretrasfusionali eseguite in fase di assegnazione (Es. determinazione gruppo sanguigno, controlli di gruppo, TAI, prove di compatibilita') sia con il campione ematico del paziente utilizzato per le indagini pre-trasfusionali sia con il campione ematico prelevato dal paziente dopo il verificarsi della reazione. 12. Rientro delle unita' di sangue ed emocomponenti 12.1 Il sistema consente la registrazione e la tracciabilita' del rientro di unita' consegnate e non utilizzate, nonche' del motivo del non utilizzo. 12.2 Il sistema consente la registrazione della attestazione di corretta conservazione nella Struttura che restituisce le unita'. 12.3 La registrazione del rientro di una unita' rende la stessa disponibile all'utilizzo. 12.4 Il sistema rende possibile una nuova assegnazione dell'unita' allo stesso paziente per il quale essa era stata consegnata, senza ripetere le indagini trasfusionali, purche' venga rispettato il limite di validita' di 3 giorni dalla prima assegnazione (vedi 10.5 e 9.12). 12.5 Il sistema consente l'eliminazione delle unita' restituite che non hanno superato i controlli effettuati dal ST e consente la registrazione delle'eliminazione, delle relative motivazioni e dell'operatore che l'ha disposta. 13. Gestione dei pazienti Anagrafica pazienti Ogni anagrafica consente l'inserimento delle seguenti informazioni: 13.1.1. Informazioni di I livello, finalizzate alla identificazione univoca del paziente: • Cognome, Nome • Sesso • Data di nascita • Luogo di nascita • Codice Fiscale • Codice/informazioni nosografiche per i pazienti ricoverati, Codice Fiscale per i pazienti ambulatoriali 13.1.2. Informazioni di II livello, ove previsto, al paziente ambulatoriale, al fine di garantire la reperibilita' del paziente e del medico curante: • Dati residenziali (indirizzo di residenza, indirizzo di domicilio, recapito/i telefonico/i, indirizzo e-mail) • Medico curante Il sistema consente di differenziare e selezionare la tipologia di paziente in anagrafica: a) paziente afferente all'ambulatorio di medicina trasfusionale del ST e b) pazienti esterni al ST (ricoverati in regime ordinario o di day hospital, afferenti ad altri ambulatori, in trattamento domiciliare). 13.1 Gestione Dati su tipologia e stato del paziente afferente all'ambulatorio di medicina trasfusionale del ST 13.1.1 Richiamando l'anagrafica di un paziente afferente all'ambulatorio di medicina trasfusionale del ST, deve essere possibile visualizzare le informazioni di caratterizzazione dello stesso in termini di: • Diagnosi; • Fenotipo ABO e Rh e altri antigeni gruppo ematici determinati; • Presenza di eventuali anticorpi irregolari. 13.2 Gestione della Cartella sanitaria del paziente afferente all'ambulatorio di medicina trasfusionale del ST 13.2.1 Il sistema consente, per ogni anagrafica di un paziente dell'ambulatorio di medicina trasfusionale del ST, l' attivazione di una cartella sanitaria che consenta l'inserimento e l'aggiornamento di tutti i dati sanitari associati al paziente: • Anamnesi e raccordi anamnestici. • Esame obiettivo. • Esami di laboratorio. • Esami strumentali. • Visite specialistiche. • Trattamenti farmacologici. • Trattamenti terapeutici effettuati dal ST (Es. aferesi terapeutica, trasfusioni sangue ed emocomponenti, salassoterapia, infusioni farmaci emoderivati). • Eventuali reazioni avverse occorse al paziente a seguito di terapie trasfusionali, classificate secondo le specifiche definite da SISTRA. • Eventuali reazioni avverse occorse al paziente a seguito di altri trattamenti terapeutici (Es. aferesi terapeutica, somministrazione farmaci). 13.3 Gestione Dati su tipologia e stato del paziente esterno al ST 13.3.1 Richiamando l'anagrafica di un paziente esterno al ST, deve essere possibile visualizzare le informazioni di caratterizzazione dello stesso in termini di: • Diagnosi; • Fenotipo ABO e Rh e altri antigeni gruppo ematici determinati; • Presenza di eventuali anticorpi irregolari. • Struttura di diagnosi e cura, reparto in cui e' ricoverato o indirizzo del domicilio presso il quale e' in trattamento. 13.4 Gestione della Cartella sanitaria del paziente esterno al ST 13.4.1 Il sistema consente, per ogni anagrafica di un paziente esterno al ST, la attivazione di una cartella sanitaria che consenta l'inserimento e l'aggiornamento dei dati sanitari associati al paziente: • Anamnesi immunoematologica. • Esami di laboratorio. • Somministrazione di immunoglobuline per profilassi Rh (D). • Trasfusioni, aferesi terapeutiche, infusione farmaci emoderivati. • Eventuali reazioni avverse occorse al paziente a seguito di terapie trasfusionali, classificate secondo le specifiche definite da SISTRA. • Eventuali reazioni avverse occorse al paziente a seguito di altri trattamenti terapeutici (Es. aferesi terapeutica, somministrazione farmaci). 14. Prenotazione e distribuzione unita' di sangue, emocomponenti e CSE ad altri ST e di unita' di plasma all'industria di frazionamento 14.1 Il sistema consente la prenotazione e la distribuzione delle unita' ad altri ST o alla industria di frazionamento. 14.2 Il sistema consente l'identificazione delle unita' da distribuire attraverso sistemi di lettura da dispositivi ottici oppure mediante l'identificazione multipla a partire da liste proposte dal sistema in base a parametri di selezione richiesti dall'operatore. 14.3 Il sistema consente l'associazione delle unita' selezionate ad una cessione identificata in modo univoco al fine di generare le distinte di spedizione (bleeding lists). 14.4 Il sistema consente la registrazione di tutti i dati relativi alla distribuzione delle unita', secondo quanto previsto. 14.5 Il sistema non consente l'associazione a qualsivoglia cessione identificata di unita' che non abbiano superato il controllo di corrispondenza univoca fra l'etichetta di prelievo e l'etichetta definitiva di validazione (barcode check). 14.6 A conclusione della fase di scarico delle unita', deve essere possibile produrre le distinte di spedizione (bleeding lists) strutturate secondo quanto previsto (convenzioni in atto con le industrie di frazionamento o accordi sottoscritti con altri ST). 14.7 Le bleeding lists del plasma destinato alla lavorazione industriale devono comunque riportare, per singola unita' distribuita, gli esiti degli esami di qualificazione biologica previsti dalle norme vigenti. Per ogni unita', tutte le informazioni previste devono essere riportate in chiaro ed in apposito barcode. 14.8 Le bleeding lists delle unita' di emocomponenti ceduti ad altri ST riportano, per ogni singola unita', la tipologia di emocomponente, i dati immunoematologici e le date di prelievo e di scadenza. Ogni bleeding list riporta la certificazione cumulativa della negativita' ai test di qualificazione biologica previsti dalle norme vigenti, dell'avvenuta validazione e dell'avvenuto controllo di congruita', su tutte le unita', del barcode della etichetta di prelievo e di quella di validazione. 15. Gestione emoderivati 15.1 Il sistema garantisce una funzione per la acquisizione/carico di farmaci emoderivati, attraverso la registrazione almeno dei dati relativi a: tipo di emoderivato, dosaggio, ditta, scadenza, numero lotto, numero di confezioni. 15.2 Il sistema consente la registrazione/acquisizione delle richieste di farmaci emoderivati. 15.3 Il sistema consente la registrazione/acquisizione almeno delle seguenti informazioni relative alle richieste di farmaci emoderivati pervenute dalle Strutture di diagnosi e cura: Struttura richiedente, data e ora della richiesta, generalita' anagrafiche e nosologiche paziente, patologia e motivo della richiesta, dati clinici o di laboratorio, dati di anamnesi immunoematologica, tipologia di farmaco emoderivato richiesto, dosaggio, numero di flaconi, medico richiedente. 15.4 Il sistema consente la assegnazione di farmaci emoderivati a pazienti a fronte di richieste pervenute dalle Strutture di diagnosi e cura. 15.5 Il sistema consente la cessione dei farmaci emoderivati ad altri ST o altre Strutture, a fronte di specifiche richieste. 15.6 Il sistema consente la registrazione/acquisizione almeno delle seguenti informazioni relative alle richieste di farmaci emoderivati pervenute dai predetti ST e Strutture: Struttura richiedente, data e ora della richiesta, motivo della richiesta, tipologia di farmaco emoderivato richiesto, dosaggio, numero flaconi, medico richiedente. 15.7 Il sistema consente la ricerca dei farmaci emoderivati disponibili, sulla base di parametri di filtro preimpostati (Es. tipo di emoderivato, ditta, numero lotto, data scadenza, stato disponibile o prenotato) e la loro selezione per la consegna. 15.8 Il sistema associa le unita' selezionate per la consegna alla richiesta di farmaci emoderivati pervenuta per un determinato paziente o da uno/a determinato/a ST/Struttura. 15.9 In relazione alla consegna dei farmaci emoderivati, il sistema garantisce la tracciabilita' di: data e ora di consegna, dati presenti nella richiesta, operatore che ha disposto la consegna, emoderivati, ditta, lotto, dosaggio, numero flaconi. 15.10 Con l'atto della consegna, il sistema prevede l'aggiornamento automatico dei dati relativi agli emoderivati disponibili. 15.11 Il sistema consente l'eliminazione dei farmaci emoderivati scaduti o comunque non utilizzabili e la registrazione del relativo motivo, nonche' prevede il conseguente aggiornamento dei dati relativi agli emoderivati disponibili. 16. Identificazione unita' tramite etichette o sistemi alternativi 16.1 Il sistema prevede che l'identificazione univoca delle unita' di sangue ed emocomponenti prodotte sia conforme alla norma UNI 10529 e successive modificazioni. 16.2 Il sistema prevede che tutte le informazioni codificate dalla suddetta norma possano essere stampate in chiaro e in barcode su etichette e, ove richiesto, anche inserite in supporti elettronici di memorizzazione. 16.3 Il sistema prevede l'uso della lettura ottica delle codifiche in barcode oppure l'acquisizione dei dati inseriti in supporti elettronici di memorizzazione. 17. Gestione emoteca 17.1 Il sistema consente la ricerca nella emoteca di una o piu' unita' mediante filtri attraverso funzioni di selezione anche multipla (ad es. codice donatore, data di prelievo, data di scadenza, tipo di emocomponente, tipizzazione). 17.2 Il sistema consente la visualizzazione dei dati relativi ad ogni unita' presente in emoteca: codice identificativo univoco, codice donatore, tipo di emocomponente, fenotipi ABO Rh e eventuali altre tipizzazioni, sede di prelievo, data di prelievo, data di scadenza, i risultati degli esami di qualificazione biologica (sierologia e NAT), stato dell'unita' (in corso di qualificazione biologica, valida/disponibile, non valida e relativo motivo, in quarantena, assegnata, consegnata, distribuita, trasfusa, eliminata e relativo motivo). 17.3 Il sistema consente la visualizzazione dei dati relativi alla localizzazione di ogni unita' e alla sua movimentazione nel tempo. 17.4 Il sistema permette il calcolo delle unita' presenti in emoteca suddivise per tipologia di emocomponente e caratteristiche salienti (Es. gruppo sanguigno, stato) e ne consente la visualizzazione e stampa. 17.5 Il sistema permette il monitoraggio della scadenza delle unita' disponibili. 17.6 Il sistema prevede funzioni di integrazione con le singole frigoemoteche utilizzate per la conservazione del sangue e degli emocomponenti. 18. Eliminazione unita' 18.1 Il sistema consente, in qualunque fase del processo trasfusionale, l'eliminazione delle unita' di sangue ed emocomponenti scaduti o comunque non utilizzabili e la registrazione delle relative motivazioni, nonche' prevede il conseguente aggiornamento dei dati relativi alle unita' disponibili. L'eliminazione puo' avvenire solo previa selezione dell'unita' mediante lettura del barcode dell'etichetta identificativa dell'unita' stessa (etichetta di prelievo o etichetta di validazione). 19. Produzione di moduli ed etichette 19.1 Il sistema consente la produzione di moduli ed etichette, in riferimento a quanto previsto dalla normativa vigente e in relazione a quanto funzionale alle varie fasi dei processi gestiti dal sistema. 20. Gestione dati, statistiche e produzione report 20.1 Il sistema consente la produzione di report, prodotti in virtu' delle informazioni presenti nel sistema e secondo aggregazioni e stratificazioni pianificabili. 20.2 Il sistema garantisce la raccolta completa e l'elaborazione dei dati e delle informazioni previsti dalla normativa vigente e dalle indicazioni delle autorita' competenti a livello nazionale (SISTRA) e regionale. 21. Caratteristiche infrastrutturali 21.1 I sistemi informatici (software gestionali ed architettura di installazione) assicurano operativamente quanto previsto dal presente decreto e dai decreti legislativi 96/2003 e 82/2005. In particolare, sono assicurati: - Criteri di sicurezza di accesso al sistema - Sistemi di gestione degli accessi e di profilazione degli utenti - Registrazione delle operazioni di accesso (log) - Separazione dei dati anagrafici dai dati sanitari e genetici - Cifratura dei dati personali - Garanzia di integrita' e disponibilita' dei dati - Gestione dei supporti di memorizzazione (back-up) - Aggiornamento dei sistemi informatici - Garanzia dei tempi di ripristino in caso di incidente che determina il blocco o interruzione del funzionamento del sistema operativo - Alimentazione dei flussi informativi come richiesto dalla normativa vigente. 21.2 Gestione dei supporti di memorizzazione I supporti di memorizzazione che includono nastri magnetici, dischi ottici e cartucce possono essere fissi o rimovibili. E' identificato un ruolo di custode dei supporti di memorizzazione, al quale e' attribuita la responsabilita' della gestione dei supporti di memorizzazione rimovibili. Per la gestione dei supporti di memorizzazione e' necessario che: • tutti i supporti siano etichettati a seconda della classificazione dei dati contenuti; • venga tenuto un inventario dei supporti di memorizzazione secondo controlli predefiniti; • siano definite ed adottate misure di protezione fisica dei supporti di memorizzazione. I supporti di memorizzazione non piu' utilizzati saranno distrutti e resi inutilizzabili. 21.3 Misure idonee a garantire la continuita' del servizio Per salvaguardare l'integrita' e la disponibilita' dei dati e consentire il ripristino del sistema in caso di eventi che lo rendano temporaneamente inutilizzabile sono previste: • procedure per il salvataggio periodico dei dati (backup sia incrementale che storico); • procedure che regolamentano la sostituzione, il riutilizzo e la rotazione dei supporti ad ogni ciclo di backup; • procedure per il data recovery; • procedure per la verifica dell'efficacia sia del backup che del possibile, successivo, ripristino. Tutto cio' permette il ripristino dei dati in un arco di tempo inferiore ai sette giorni. 22. Accesso al sistema Il sistema prevede la gestione dell'accesso alle funzionalita' tramite utente e password con profili utente configurabili e logout automatico temporizzabile. La password ha le seguenti caratteristiche: • e' composta da almeno otto caratteri, • non contiene riferimenti facilmente riconducibili all'incaricato. Le credenziali di autorizzazione non utilizzate da almeno sei mesi sono disattivate 23. Garanzie per la sicurezza della trasmissione dei dati Il Sistema fa riferimento alle regole tecniche individuate dall'articolo 71, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. Viene assicurata la trasmissione dei dati sui canale sicuro.
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