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Numero Atti:59188
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 16 giugno 2018 Ultima Modifica: 18 giugno 2018
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Dettaglio atto

Decreto del presidente del consiglio dei ministri 12 gennaio 2017

Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502. (17A02015)

(G.U. Serie Generale , n. 65 del 18 marzo 2017)

							 
Art. 26 Assistenza sociosanitaria alle persone con disturbi mentali 1. Nell'ambito dell'assistenza distrettuale, domiciliare e territoriale ad accesso diretto, il Servizio sanitario nazionale garantisce alle persone con disturbi mentali, la presa in carico multidisciplinare e lo svolgimento di un programma terapeutico individualizzato, differenziato per intensita', complessita' e durata, che include le prestazioni, anche domiciliari, mediche specialistiche, diagnostiche e terapeutiche, psicologiche e psicoterapeutiche, e riabilitative, mediante l'impiego di metodi e strumenti basati sulle piu' avanzate evidenze scientifiche, necessarie e appropriate nei seguenti ambiti di attivita': a) individuazione precoce e proattiva del disturbo; b) accoglienza; c) valutazione diagnostica multidisciplinare; d) definizione, attuazione e verifica del programma terapeutico-riabilitativo e socio-riabilitativo personalizzato da parte dell'equipe multiprofessionale in accordo con la persona e in collaborazione con la famiglia; e) visite psichiatriche; f) prescrizione e somministrazione di terapie farmacologiche; g) colloqui psicologico-clinici; h) psicoterapia (individuale, di coppia, familiare, di gruppo); i) colloqui di orientamento e sostegno alla famiglia; j) interventi terapeutico-riabilitativi e socio-educativi volti a favorire il recupero dell'autonomia personale, sociale e lavorativa; k) gruppi di sostegno per i pazienti e per i loro familiari; l) interventi sulla rete sociale formale e informale; m) consulenza specialistica e collaborazione con i reparti ospedalieri e gli altri servizi distrettuali territoriali, semiresidenziali e residenziali; n) collaborazione con i medici di medicina generale; o) collaborazione ed integrazione con i servizi per le dipendenze patologiche (SERT), con particolare riferimento ai pazienti con comorbidita'; p) interventi psicoeducativi rivolti alla persona e alla famiglia; q) progettazione coordinata e condivisa del percorso di continuita' assistenziale dei minori in carico ai servizi competenti, in vista del passaggio all'eta' adulta. 2. L'assistenza distrettuale alle persone con disturbi mentali e' integrata da interventi sociali in relazione al bisogno socioassistenziale emerso dalla valutazione.
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