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Numero Atti:60828
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 19 gennaio 2019 Ultima Modifica: 22 gennaio 2019
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Dettaglio atto

Ministero della Salute

Comunicato

Dati relativi al numero di animali utilizzati in Italia ai fini scientifici, nell'anno 2015 (17A02800)

(G.U. Serie Generale , n. 95 del 24 aprile 2017)

 
    La direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati
a fini scientifici, recepita in Italia con il decreto legislativo  n.
26/2014,  sancisce  l'obbligatorieta'  per  gli   Stati   membri   di
trasmettere alla Commissione, la prima volta  entro  il  10  novembre
2015 e a seguire con cadenza  annuale,  le  informazioni  statistiche
relative  all'uso  degli  animali  nelle   procedure,   comprese   le
informazioni sull'effettiva gravita' delle procedure e sull'origine e
le specie di primati non umani utilizzati. 
    Il Ministero della salute, attraverso la Banca dati nazionale per
la sperimentazione animale, raccoglie  i  dati,  provvede  alla  loro
rielaborazione e alla loro successiva  pubblicazione  nella  Gazzetta
Ufficiale. 
    Con la decisione di esecuzione 2012/707/UE e successiva rettifica
del  20  dicembre  2013,  la  Commissione   ha   fornito   istruzioni
dettagliate sulle modalita'  di  comunicazione  dei  dati  statistici
sull'uso degli animali, introducendo diverse  novita'  rispetto  alla
legislazione previgente: 
    deve essere rendicontato il numero di volte in  cui  si  utilizza
l'animale nelle procedure considerato che, in alcuni casi, lo  stesso
animale puo' essere utilizzato piu' volte. Pertanto, il numero  degli
utilizzi non puo' essere confrontato con il numero totale di  animali
cosiddetti «naïve», cioe' al primo utilizzo; 
    deve  essere  indicata  la  «sofferenza  effettiva  dell'animale»
durante la procedura, valutata caso per caso e non sommata  a  quella
eventualmente subita negli utilizzi precedenti;  di  conseguenza  non
sono rendicontati gli animali sentinella, animali soppressi  al  solo
fine di ottenere organi o tessuti e le forme fetali ed embrionali  di
specie di mammiferi; 
    devono essere rendicontate anche nuove specie  animali,  quali  i
cefalopodi   o   gli   animali   geneticamente   modificati    quando
l'alterazione genetica comporta sofferenza, dolore o disagio; 
    i dati devono riferirsi all'anno in cui si conclude la procedura:
per i progetti di durata pari  o  superiore  ai  2  anni,  tali  dati
saranno comunicati nell'anno in cui  si  verifica  il  termine  della
procedura per quell'animale. 
                                                             Allegato 
 
          Dati statistici relativi all'utilizzo di animali 
                 ai fini scientifici per l'anno 2015 
 
Spiegazione delle tabelle. 
    Ai sensi del decreto legislativo 4 marzo 2014  n.  26,  art.  39,
commi 3 e 4, emanato in recepimento della  direttiva  2010/63/UE  del
Parlamento europeo e  del  Consiglio  del  22  settembre  2010  sulla
protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, il  Ministero
della salute raccoglie le  informazioni  statistiche  sull'uso  degli
animali nelle  procedure,  comprese  le  informazioni  sull'effettiva
gravita' delle procedure e sull'origine e sulle specie di primati non
umani utilizzati, sulla base di quanto comunicato entro il  31  marzo
di ogni anno dagli utilizzatori di cui all'art. 3, comma  1,  lettera
f) del citato decreto. 
    I dati  statistici,  trasmessi  annualmente  dal  Ministero  alla
Commissione  europea,  sono  raccolti  attraverso   la   Banca   dati
telematica  della  sperimentazione  animale  e  rielaborati  per   la
successiva pubblicazione. 
    Si precisano i contenuti delle tabelle che seguono: 
      Tabella n. 1 - Animali naïve utilizzati per specie 
    Questa  tabella  fornisce  il  numero  effettivo  degli   animali
utilizzati, ovvero il totale di animali  al  primo  utilizzo  (naïve)
rispetto alla specie. 
      Tabella n. 2A - Animali naïve utilizzati in base all'origine 
    Questa  tabella  fornisce  il  numero  effettivo  degli   animali
utilizzati, ovvero il totale di animali  al  primo  utilizzo  (naïve)
rispetto all'origine. 
      Tabella n. 2B - Primati non  umani  naïve  utilizzati  in  base
all'origine 
    Questa tabella fornisce il numero effettivo dei primati non umani
utilizzati, ovvero il totale di primati non umani al  primo  utilizzo
(naïve) rispetto all'origine. 
      Tabella n. 3 - Generazione primati non umani naïve 
    Questa tabella fornisce il numero  di  primati  non  umani  naïve
utilizzati, suddivisi in base alla generazione: 
    F0 = animali prelevati in natura e allevati in cattivita'; 
    F1 = prima generazione allevata in cattivita', fuori dall'habitat
naturale; 
    F2 o superiore =  seconda  generazione  allevata  in  cattivita',
fuori dall'habitat naturale; 
    Colonia autosufficiente  =  animali  allevati  all'interno  della
colonia o provenienti da altre colonie ma non  prelevati  allo  stato
selvatico, tenuti in modo tale da assicurare che siano abituati  alla
presenza umana. 
      Tabella n. 4 - Utilizzi di animali nelle procedure 
    Questa tabella indica il numero totale degli utilizzi di  animali
rispetto alla specie, ovvero la somma degli animali al primo utilizzo
e di quelli utilizzati piu' volte. 
      Tabella n. 5 - Finalita' delle procedure 
    Questa  tabella  fornisce  indicazioni  sulle   finalita'   delle
procedure a cui sono sottoposti gli animali, tenendo conto sia  degli
animali al primo utilizzo sia di quelli riutilizzati. 
      Tabella n. 6 - Gravita' delle procedure 
    Questa tabella fornisce una panoramica sul  livello  di  gravita'
delle procedure (non risveglio, lieve, moderata, grave) e indica, per
ogni specie, il numero di utilizzi, tenendo conto sia  degli  animali
al primo utilizzo, sia di quelli riutilizzati. 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico 
 
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