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Numero Atti:62116
Ultima Gazzetta Ufficiale del: 16 luglio 2019 Ultima Modifica: 18 luglio 2019
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Dettaglio atto

Ministero della Salute

Decreto 22 settembre 2017

Determinazione del numero globale dei medici specialisti da formare ed assegnazione dei contratti di formazione specialistica dei medici per l'anno accademico 2016/2017. (17A07707)

(G.U. Serie Generale , n. 268 del 16 novembre 2017)

 
 
 
                      IL MINISTRO DELLA SALUTE 
 
 
                           di concerto con 
 
 
                    IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE, 
                  DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA 
 
 
                                  e 
 
 
                      IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                           E DELLE FINANZE 
 
 
  Visto il  decreto  legislativo  17  agosto  1999,  n.  368  recante
«Attuazione  della  direttiva   93/16/CE   in   materia   di   libera
circolazione dei  medici  e  di  reciproco  riconoscimento  dei  loro
diplomi, certificati ed altri  titoli  e  delle  direttive  97/50/CE,
98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che modificano la direttiva 93/16/CE»; 
  Visto, in particolare, l'art. 35 del citato decreto legislativo  17
agosto 1999, n. 368, in virtu' del quale il Ministro della salute, di
concerto con il Ministro dell'istruzione,  dell'universita'  e  della
ricerca e con il Ministro dell'economia e delle finanze, determina il
numero globale dei medici specialisti  da  formare  annualmente,  per
ciascuna tipologia di specializzazione, tenuto conto  delle  esigenze
di programmazione delle regioni e delle Province autonome di Trento e
di Bolzano, con riferimento alle  attivita'  del  Servizio  sanitario
nazionale; 
  Visto il decreto del Ministero dell'istruzione, dell'universita'  e
della ricerca 30 giugno 2014 n. 105, recante «Regolamento concernente
le  modalita'  per   l'ammissione   dei   medici   alle   scuole   di
specializzazione in medicina, ai sensi dell'art.  36,  comma  1,  del
decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368»; 
  Visto il decreto del Ministro dell'istruzione,  dell'universita'  e
della ricerca, di concerto  con  il  Ministero  della  salute  del  4
febbraio 2015, prot. n. 68, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica  italiana  n.  126  del  3  giugno  2015  -  S.O.  n.  25,
concernente  «Riordino  delle  scuole  di  specializzazione  di  area
sanitaria»; 
  Visto l'Accordo tra il Governo e le regioni e Province autonome  di
Trento e Bolzano in data 7 maggio 2015, concernente la determinazione
del  fabbisogno  per  il  Servizio  sanitario  nazionale  di   medici
specialisti  da  formare  per  il  triennio  accademico  2014/2015  -
2015/2016 - 2016/2017 (rep. Atti n. 87/CSR); 
  Visto il decreto del Ministro della  salute,  di  concerto  con  il
Ministro  dell'istruzione  e  della  ricerca  e   con   il   Ministro
dell'economia e delle finanze, del 20 maggio 2015,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 227 del 30  settembre
2015,  concernente  «Determinazione  del  numero  globale  di  medici
specialisti da  formare  per  il  triennio  accademico  2014/2017  ed
assegnazione dei contratti di formazione specialistica dei medici per
l'anno accademico 2014/2015»; 
  Visto l'art. 1 del citato decreto 20 maggio 2015  che,  per  quanto
riguarda l'anno accademico 2016/2017, determina in  7.967  unita'  il
fabbisogno  di  medici  specialisti  da  formare  nelle   scuole   di
specializzazione di medicina e chirurgia, cosi  come  indicato  nella
Tabella 3 parte integrante del decreto medesimo; 
  Visti gli articoli 37 e seguenti del citato decreto legislativo  17
agosto 1999, n. 368, secondo i quali, all'atto  dell'iscrizione  alle
scuole di specializzazione medica, i medici specializzandi  stipulano
uno specifico contratto annuale di formazione specialistica; 
  Considerato che l'art. 1, comma 300, della legge 23 dicembre  2005,
n. 266, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio  annuale
e  pluriennale  dello  Stato  (legge  finanziaria  2006)»,   prevede,
dall'anno  accademico  2006/2007,  l'applicazione  dei  contratti  di
formazione specialistica; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  del  7
marzo 2007, che stabilisce, in attuazione dell'art. 39, comma 3,  del
citato decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, che,  a  decorrere
dall'anno accademico 2006/2007, il trattamento economico  del  medico
in formazione specialistica e' di € 25.000,00 lordi per i  primi  due
anni di corso e di € 26.000,00 lordi per i successivi anni di corso; 
  Vista la nota prot. n. 17530 del 30 gennaio 2017 con  la  quale  il
Ministero dell'economia e delle finanze ha comunicato che il  livello
delle risorse  disponibili,  ai  sensi  della  legislazione  vigente,
dirette alla copertura dell'anno accademico  2016/2017  sono  pari  a
euro 724.101.876,00 di cui euro  173.013.061,00  stanziati  ai  sensi
dell'art. 32, comma 12, della legge n. 449 del  1997  e  art.  1  del
decreto-legge n. 90 del 2001, convertito dalla legge n. 188 del 2001;
euro 89.088.815,00 stanziati ai sensi dell'art.  6,  comma  2,  della
legge n.  428  del  1990;  euro  300.000.000,00  stanziati  ai  sensi
dell'art.  1,  comma  300,  della  legge  n.  266  del   2005;   euro
50.000.000,00 stanziati ai sensi dell'art. 1, comma 424, della  legge
n. 147 del 2013; euro 26.000.000,00 stanziati a.a. 2014-2015  ammessi
al primo anno e completamento - variazioni  di  bilancio  MIUR;  euro
86.000.000,00 stanziati ai sensi dell'art. 1, comma 252, della  legge
n. 208 del 2015 (competenza 2017+ 86 mln); 
  Vista la nota prot. n. 11032 del 7 aprile 2017,  con  la  quale  il
Ministero dell'istruzione, dell'universita' e  della  ricerca,  preso
atto  della  ricognizione  delle  vigenti  autorizzazioni  di   spesa
effettuata dal Ministero dell'economia e delle finanze con la  citata
nota prot. n. 17530 del 30 gennaio 2017, per un  importo  complessivo
pari ad euro 724.101.876,00, ha comunicato che dal  predetto  importo
devono essere  decurtate  la  somma  necessaria  a  coprire  i  costi
correlati ai contratti statali delle coorti di  specializzandi  degli
anni  accademici  precedenti,  quantificabile   ad   oggi,   in   via
prudenziale, in euro 552.357.000,00, nonche' la  somma  necessaria  a
garantire  la  copertura  di  eventuali  sospensioni  che   dovessero
riguardare le precedenti coorti di specializzandi  ancora  in  corso,
stimata, in via prudenziale, in euro 12.000.000,00, e che pertanto  a
legislazione vigente rimane disponibile, al  netto  delle  necessarie
decurtazioni sopra descritte, un importo pari ad euro 159.744.876,00,
che potrebbe essere interamente utilizzato, tenuto  conto  del  costo
complessivo del contratto di specializzazione al primo anno di corso,
per la copertura  dei  costi  correlati  all'attivazione  per  l'a.a.
2016/2017 di n. 6.000 contratti statali; 
  Considerato che nella succitata nota prot. n. 11032  del  7  aprile
2017, il Ministero dell'istruzione, dell'universita' e della  ricerca
ha,  altresi',  comunicato  che   al   predetto   importo   di   euro
159.744.876,00  vanno  aggiunte  le  risorse  rinvenienti   dall'a.a.
2015/2016  conseguenti  alla  mancata  assegnazione  in   tale   anno
accademico di 105 contratti statali e che pertanto  per  il  prossimo
a.a.  2016/2017  potranno  essere  attivati   con   risorse   statali
complessivamente  n.  6.105  nuovi  contratti  di  formazione  medica
specialistica; 
  Vista la nota prot. n. 90258 del 9 maggio 2017,  con  la  quale  il
Ministero dell'economia e delle  finanze,  nel  prendere  atto  degli
elementi   informativi   forniti   dal   Ministero   dell'istruzione,
dell'universita' e della ricerca con la citata nota  prot.  n.  11032
del 7 aprile 2017  e  tenuto  conto  del  livello  del  finanziamento
disponibile  per  l'a.a.  2016/2017  stabilito   dalla   legislazione
vigente, gia' comunicato dallo stesso Dicastero con la  sopra  citata
nota prot. n. 17530  del  30  gennaio  2017,  ha  comunicato  di  non
disporre di elementi in merito all'entita' del  contenzioso  relativo
alla procedura concorsuale dell'a.a. 2013/2014 e alla valutazione del
relativo   impatto    finanziario    ed    ha    pertanto    rinviato
all'apprezzamento del Ministero dell'istruzione,  dell'universita'  e
della  ricerca,  sulla  base  delle  informazioni   disponibili,   la
determinazione del numero di ammissibili al primo anno di  formazione
specialistica e del conseguente margine finanziario da  mantenere  in
bilancio; 
  Vista la nota prot. n. 16246 del 1° giugno 2017, con  la  quale  il
Ministero dell'istruzione,  dell'universita'  e  della  ricerca,  nel
fornire  ulteriori  precisazioni  circa  l'esistenza   di   ulteriori
disponibilita'  finanziarie  da  utilizzare  eventualmente   per   il
contenzioso relativo all'a.a. 2013/2014, ha comunicato che a  proprio
parere le risorse disponibili sembrerebbero sufficienti a consentire,
per il prossimo a.a. 2016/2017, l'attivazione con risorse statali  di
n. 6.105 contratti di formazione medica specialistica; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Ai sensi del decreto 20 maggio 2015, di  cui  in  premessa,  per
l'anno accademico 2016/2017, il fabbisogno dei medici specialisti  da
formare e' pari a 7.967 unita', secondo la ripartizione di  cui  alla
Tabella 1, parte integrante del presente decreto. 
                               Art. 2 
 
  1. Per l'anno accademico 2016/2017,  il  numero  dei  contratti  di
formazione specialistica a carico dello Stato  e'  fissato  in  6.105
unita' per il primo anno di corso, ed  e'  determinato  per  ciascuna
specializzazione secondo quanto indicato nella  allegata  Tabella  2,
parte integrante del presente decreto. 
  2. Nel riparto dei contratti di formazione specialistica di cui  al
comma 1, al fine di garantire le esigenze rappresentate  da  ciascuna
regione e provincia autonoma in sede di comunicazione dei fabbisogni,
tenuto conto delle risorse statali effettivamente  disponibili,  sono
stati presi in considerazione, quali indicatori, il tasso di turnover
dei dirigenti medici del Servizio sanitario nazionale, il  fabbisogno
regionale espresso in  termini  di  variazione  percentuale  rispetto
all'analogo dato riferito all'anno accademico  2015/2016  nonche'  la
percentuale di copertura del medesimo fabbisogno con i  contratti  di
formazione attribuiti. 
  3. Alla ripartizione dei contratti di formazione specialistica  fra
ciascuna scuola di specializzazione,  tenuto  conto  della  capacita'
ricettiva  e  del  volume  assistenziale  delle  strutture  sanitarie
inserite nella rete formativa delle scuole, provvede  con  successivo
decreto  il  Ministro  dell'istruzione,  dell'universita'   e   della
ricerca, acquisito il parere del  Ministro  della  salute,  ai  sensi
dell'art. 35, comma 2, del decreto legislativo  17  agosto  1999,  n.
368. 
                               Art. 3 
 
  1.  Per  tutto  quanto  non  espressamente  previsto  nel  presente
decreto, si fa rinvio al decreto 20 maggio 2015, citato in premessa. 
  Il presente decreto e'  trasmesso  alla  Corte  dei  conti  per  la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica
italiana. 
 
    Roma, 22 settembre 2017 
 
                      Il Ministro della salute 
                              Lorenzin 
 
 
                    Il Ministro dell'istruzione, 
                  dell'universita' e della ricerca 
                               Fedeli 
 
 
                      Il Ministro dell'economia 
                           e delle finanze 
                               Padoan 
 

Registrato alla Corte dei conti il 30 ottobre 2017 
Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC,  Min.  salute  e  Min.  lavoro  e
politiche sociali, reg.ne prev. n. 2153 
                                                             Allegato 
 
              Parte di provvedimento in formato grafico 
 
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